LYNDALL GORDON.
.
COME UN FUCILE CARICO. LA VITA DI EMILY DICKINSON.
.
Parte 2.
.
Titolo originale: Lives Like Loaded Guns: Emily Dickinson and her Family's Feuds. 2010.
Traduzione di: Marilena Renda.
...
.
...
Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
...
.
...
Indice di questa parte.
...
.
...
5. Il ringhio in testa.
6. Raccontare.
7. Il giudice: una storia romantica.
8. Uno strappo in famiglia.
.
Parte terza: Il regno di Mabel.
9. La posizione di Emily.
10. Lady Macbeth di Amherst.
...
.
...
Fine indice.
...
.
...
5. Il ringhio in testa1
Il ticchettio del tempo, mentre Emily piega lo scialle e si prende cura dei fiori, a trenta,
trentuno, trentadue anni, ha poco a che vedere con il fulmine della sua esistenza2, da rintracciare
nel passato oppure nel DNA della famiglia Dickinson. Il mito di Emily Dickinson si fonda su un
postulato singolare; cosa accade allora se tentiamo di rintracciare il fulmine all'interno dei vari
componenti della famiglia: la rete imprescindibile dei legami ereditari, la bomba dei tratti innati? Il
DNA pu essere una forma di tragedia3. Tuttavia, durante questi anni fiammeggianti (i primi anni
Sessanta), Emily Dickinson trasform la malattia in una storia di promesse:
Quanto perdei malata fu davvero una perdita?
O fu piuttosto quel guadagno etereo
che meritiamo misurando la tomba,
poi misurando il sole?4
Convalescente dopo un altro periodo di malattia, all'inizio del 1865, ci riflette su (come chi
ripercorra nella mente / la malattia che l'ha appena lasciato5), ancora aperta alle possibilit di
guadagno: le possibilit di un'identit che sta per emergere (come poetessa e donna visionaria), e
che la salute (il nuovo benessere) avrebbe oscurato.
La malattia  sempre l, senza nome, protetta da storie di copertura. Si  parlato di una tosse
durante la giovinezza; di un problema agli occhi verso i trentacinque anni. Non si  andati molto
lontano. Un dramma amoroso sembra spiegare la poesia del crollo, ma cosa accade se questi drammi
cambiano posto? Se il crollo fosse il dramma principale  ovvero, se la malattia fosse la storia? Se
fosse cos, la sua vita scricchiolerebbe, e questo ci fornirebbe una ragione valida della sua reclusione.
Spesso nelle sue poesie c' un meccanismo che si rompe o si inceppa, un corpo che cade. In una
delle sue poesie sugli orologi, il ticchettio si ferma: Nessun medico sa ridare vita. Nella poesia Si
ferm un orologio6 appare un orologio con figure in miniatura che indicano le ore. Le figure
penzolano, incurvate dal panico, come marionette che si inchinano. Non  l'orologio sulla mensola,
dice, a premere sul punto dolente:  il corpo a bloccarsi.
L'agonia  la verit del corpo, in una poesia sul dire la verit: L'uomo non pu contraffare lo
spasimo / n simulare il rantolo7. I vulcani e i terremoti, la Bomba inesplosa nel suo Petto e la sua vita
come Arma Carica possono tradurre questa verit? Le maiuscole, com' nella natura dell'Esistenza,
sono volute: non a caso scrive Spasimo, o Rantolo. Il trasporto  insegnato dal rantolo8.
Anche senza esplicitare il senso, sentiamo il ritmo sobbalzante delle poesie, i respiri protratti tra spasmi
di parole. La loro spaziatura non ha precedenti come performance verbale.
Ai suoi contemporanei il risultato doveva sembrare alquanto bizzarro. Spasmodico, fu il
verdetto del critico bostoniano Higginson sulle prime poesie che gli mand. Incontrollato9. Questa
fu l'ironica risposta del 7 giugno 1862:
Lei pensa che il mio andamento sia spasmodico  sono in pericolo  signore 
Pensa che sono "incontrollata"  e per difendermi non ho Tribunale.
Quando il biografo Mark Bostridge parla della malattia cronica di Florence Nightingale, avverte
che le diagnosi postume riescono raramente a stabilire con certezza la natura della malattia di cui
soffriva una persona morta da tempo10. La stessa cautela  necessaria nel parlare della "malattia"
presente nelle lettere e nelle poesie di Emily Dickinson. Ci che lei intende quando scrive: Io muoio!
Sto morendo nella notte!11, invita a fare una diagnosi, e tuttavia in questo caso c' solo Guadagno.
Nelle persone dotate, una lunga malattia, con la solitudine che essa comporta,  sovversiva, foriera di
trasformazioni. Trasforma colui che soffre nell'esponente solitario di una strana razza12. Svenire, lei
dice, significa guardare in fondo a un'oscurit in cui le cose prendono forma. Una scossa che la proietta
dall'abisso in una regione della mente non segnata sulle carte: uno stato di allerta.
Se il Novecento avrebbe esplorato i sentieri sconosciuti della mente, la poesia di Emily
Dickinson pullula di informazioni sulla malattia e sulla convalescenza: Sentivo un funerale nella
mente!. Un asse si spezz nella ragione, dice, ed io precipitai sempre pi in fondo13. Sente una
frattura14 nella testa, come se il cappello si sollevasse dalla testa15 e non potesse pi essere
riattaccato. La logica e il linguaggio sequenziale sono fatti a pezzi.
La mia mente sentii fendersi 
come se il cervello si fosse spaccato 
Cercai di ricongiungere i due orli 
ma non riuscivo a farli combaciare.
Il pensiero anteriore al successivo
tentavo in ogni modo di allacciare 
ma la sequenza era un groviglio muto 
gomitoli sul pavimento sparsi.
Una poesia registra quello che sembra uno spasmo: il suo andamento lento ma incessante, il
battito nella testa, la pausa prima che, di nuovo, un fulmine schiomi16 la sua vittima. La colpa non 
della vittima, dice un'altra poesia;  la Natura che impone la ruggine agli esseri giovani: La natura
avvizzisce / talvolta un alberello  schioma talaltra un albero 17. Si parla costantemente di
Paura18. La poetessa deve controllare la Bomba nel suo corpo, e nasconderla: Simulare  fatica
bruciante19.
Fatta salva la decisione di dire la verit, ma di dirla obliqua attraverso la metafora, non siamo
di fronte alla descrizione di un attacco di epilessia? La parola, per i Greci, significa colpo', e l'inizio di
un attacco epilettico, come quello che la poesia sembra descrivere,  ci che i medici chiamano "aura".
La parola usata da Emily  presentimento20; un'ombra indica che il sole tramonta:
Avvertimento all'ombra sbigottita
che la tenebra sta per cominciare 
In greco, aura significa brezza'. In Emily Dickinson questo vocabolo si intensifica, perch il
vento afferra i boschi tra gli artigli. Una folgore spegne la coscienza (l'universo  silente21), e
allora un soffio elettrico22 travolge il corpo ben oltre il suo monotono potere.
Se questo, almeno in parte, era il segreto, le condizioni di vita di Emily Dickinson assumono
pi senso: la malattia  una ragione pi sensata dell'amore deluso per decidere di condurre una vita di
segregazione. Un attacco pu verificarsi con pochissimo preavviso: un minuto circa. Troppo poco per
mettersi al riparo. Ecco perch molti di coloro che tengono segreta questa condizione temono di uscire,
anche solo per raggiungere degli ospiti in salotto. Durante l'annuale cerimonia delle lauree, quando Mr
Dickinson, come tesoriere del college, intratteneva alcune persone in visita, Emily appariva,
camminava rapidamente tra la folla e spariva. Sembrava un comportamento eccentrico, ma forse era
solo paura. I matrimoni degli epilettici venivano scoraggiati, e alcuni Stati americani li proibivano per
legge23. Emily vedeva se stessa come una zitella per nascita24.
Nella sua forma conclamata, conosciuta come grand mal, un leggero sbandamento nel
funzionamento del cervello pu provocare un attacco. Come dice Emily stessa: Il cervello nei suoi
canali scorre / costante  regolare 25, ma se una sola scheggia sbanda diventa difficile richiamare
indietro la corrente. Questa forza vive a corrente alternata, e sarebbe pi facile, lei pensa, modificare il
corso di un fiume, quando le piene hanno corroso i colli / scavandosi vie maestre da s sole  / e
travolto i mulini .
Quando arriva lo spasmo la coscienza non si estingue del tutto. La voce che parla in queste
poesie  consapevole di un delitto per gradi, come un topo tra le fauci di un gatto, che lo tormenta e
poi lo strazia a morte26. Parte di questa tortura  lo spazio per raddrizzare del respiro, e di
raffreddare27 da parte del cervello, prima che il delitto ricominci. In un'altra poesia il corpo  una
casa infestata da un Assassino del Cervello, che si aggira per i corridoi finch il Corpo tormentato
prende in prestito una Pistola28 e si prepara a una sparatoria segreta dietro una porta rinforzata.
Nelle poesie che ricostruiscono le varie fasi29 della morte della poetessa nella notte, l'orrore
risiede nell'inizio e nelle conseguenze. Gli Spasmi sono brevi, tanto pi brevi quanto pi violenti30,
il corpo perde la carne e diventa un'anima immortale. Un segno del favore divino, ecco perch lei non
lo cambierebbe per ci che chiamiamo normalit.
Dopo, il cervello affoga nella nebbia31. Uno strato opaco avvolge la coscienza, dice, proprio
come le nebbie nascondono una rupe. In questo stato l'anima sembra abbandonare il corpo a una
morte-in-vita che chiama languore32, o l'ora di piombo33. Languore e visioni, Spasmi e arte
coesistono in forme che il cervello non pu capire34.
Il medico di Boston e poeta Oliver Hendell Holmes disse nel 1891: Se volessi mostrare a uno
studente le difficolt di ricavare la verit dall'esperienza medica, gli darei da leggere la storia
dell'epilessia35. Gli antichi la definivano la malattia sacra, a causa delle visioni, e Raffaello nella
Trasfigurazione (1517) dipinge la prossimit tra sacro e infermo: un ragazzo con gli occhi rovesciati 
preda di un attacco mentre Ges, in mezzo a una luce raggiante, si libra in alto.
La definizione pi antica di epilessia (su una tavoletta babilonese risalente al 650 a.C.)  quella
di "possessione", ovvero, un demone da allontanare dal corpo, i cui segni esteriori sono l'occhio che si
sposta a sinistra e il movimento a scatti del corpo. Ippocrate (460-370 a.C.) resistette all'ipotesi di una
sua origine soprannaturale quando ipotizz una base fisiologica della malattia, rintracciabile nel
cervello. Nel Giulio Cesare  chiamata la malattia della caduta36, come Emily, lettore costante di
Shakespeare, doveva ben sapere:
CASCA:  caduto per terra in mezzo al Foro, gli  venuta la bava alla bocca e, per un tratto,
non ha potuto nemmeno articolare parola.
BRUTO:  probabile che abbia la malattia della caduta.
CASCA: E cos  caduto. Quando  tornato in s, di nuovo, ha chiesto se aveva detto o fatto qualcosa
di male. Voleva che i giudici sapessero che la causa era il suo male.
Shakespeare fa riferimento ancora all'epilessia quando Iago provoca la gelosia di Otello: Il
mio signore  caduto nell'epilessia37, dice Iago a Cassio. Emily Dickinson aveva compassione dello
spasmo di Otello38.
Tradizionalmente, l'epilessia  un marchio. Nel Medioevo era vista come una forma di
possessione demoniaca e gli attacchi giocavano un ruolo importante nella condanna delle streghe.
Nell'Ottocento, a volte gli epilettici venivano rinchiusi nei manicomi e gli istituti pi avanzati li
tenevano in stato di segregazione perch erano troppo fastidiosi per i malati mentali. Erano soprattutto
le donne a provocare avversione, perch il loro comportamento infrangeva le norme di condotta
imposte loro. Le famiglie contribuivano a preservare il segreto. La poesia di Emily Dickinson parla di
un vulcano reticente39, dove l'esplosivit riguarda la sua condizione, ma l'aspetto esterno fermo e
tranquillo frena la fantasia: il tremendo potere di repressione, quando a celare una pena titanica / i
lineamenti restano impassibili40. L'arma carica della sua arte possiede la calma ingannevole di una
faccia vesuviana.
Durante la giovinezza di Emily la malattia era descritta in termini violenti. La vittima cade,
come colpita da una pallottola, seguita da spasmi. Questi danno l'impressione di una creatura,
appena morta, soggetta agli shock di una batteria galvanica. Una scintilla alla polvere da sparo
indurr l'esplosione41. Le dita si serrano e gli occhi umidi si rovesciano.
Fin dai tempi della scuola, quando Emily non stava bene, rimaneva lunghi periodi a Boston con
la zia Lavinia e le cugine Loo e Fanny Norcross. Tra il 4 e il 22 settembre 1851, quando aveva
vent'anni e si trovava presso la zia, Emily consult il dottor James Jackson, un uomo di settantaquattro
anni che si vestiva con un abito dalla lunga coda e farfallino bianco vecchio stile. Era stato professore
di Fisica alla scuola medica di Harvard, presidente della Massachusetts Medical Society e cofondatore
del Massachusetts General Hospital. Dunque era un medico importante, uno da non consultare per
questioni di poco conto42. Veniva considerato come l'ultima risorsa per i malati provenienti da tutto il
New England. Il suo libro pi noto, Letters to a Young Physician (1855), dedica un capitolo
all'epilessia43.
Jackson praticava la medicina con grande attenzione verso il paziente, portando a galla i fatti
senza porre domande invadenti. Tutto quello che sappiamo di lui suggerisce che fosse particolarmente
adatto a Emily Dickinson. I suoi sguardi erano arcigni, simili in modo rassicurante a quelli del padre 
non il tipo che esagerava con maniere da capezzale. All'epoca lei aveva perso fiducia nel dottor
Brewster, un medico di Amherst, e nel dottor Wesselhft, un omeopata di Boston consigliatole dalla zia
Lavinia.
Era abitudine del dottor Jackson conversare con il paziente per un'ora intera senza prendere
appunti, in modo da non trascurare nessuna sfumatura della sua storia. Amava i dettagli; era il suo
modo di non criticare il paziente, nemmeno nel tono di voce. Attento al carattere e agli effetti della
mente sul corpo, trattava ogni caso come se fosse unico. Non seguiva nessuna formula: ascoltava e poi
parlava. "Principi e non regole". Dopo aver discusso a lungo il modo di vivere del paziente, poteva
congedare un malato incurabile con nessuna prescrizione medica. In caso di epilessia, diceva subito al
paziente di non usare medicine per risolvere il problema44.
Il suo grande riguardo per il benessere del paziente era eccezionale, perch, nonostante avesse
la curiosit dello scienziato, non avrebbe sperimentato questo o quel farmaco senza conoscerne gli
effetti collaterali. Era abbastanza intelligente da ammettere i limiti della conoscenza medica, perci
rifiutava le medicine idiote45 prescritte in dosi eccessive e senza nessun rispetto per i processi
naturali del corpo. Fin dalla giovinezza era rimasto colpito dalle idee di Robert Boyle sul potere
curativo della natura e sui vantaggi di un regime semplice di igiene, esercizio all'aria aperta e riposo.
Disse: Sono convinto che ogni interferenza attiva, durante l'attacco, sia inutile e forse anche
dannosa. Quando si trovava davanti un paziente soggetto ad attacchi epilettici46 si chiedeva: Il
problema pu essere risolto?. Per quanto fosse simpatetico rispetto alla sofferenza del paziente e al
bisogno della famiglia di superare questo brutto male47, la risposta non poteva che essere no. Metteva
in guardia contro gli esperimenti. Una volta che la malattia aveva iniziato il suo corso, non era possibile
fermarla. Il rimedio migliore era evitare qualsiasi cosa potesse aggravare o prolungare gli attacchi:
agitazione, paura, fatica, eccitazione.
Dopo aver valutato un caso diceva tranquillamente la verit. Affermava che nessun paziente gli
aveva fatto rimpiangere la sua franchezza, quando una cura non c'era. Mentre gli altri medici del tempo
che si occupavano di epilessia parlavano  in malafede  di "cure", il dottor Jackson aveva maggiore
buon senso. Preferiva parlare di come fosse possibile trovare un modo di vivere che mitigasse la
sofferenza. In una situazione del genere, sosteneva, il gusto e l'inclinazione del paziente dovrebbero
essere assecondati48. I pazienti lasciavano la sua stanza pronti ad affrontare coraggiosamente le prove
che li attendevano49. Potrebbe essere stato il dottor Jackson a convincere Emily Dickinson ad accettare
la prospettiva della reclusione e della solitudine, nella speranza di trarre qualcosa di buono dai doni
creativi e intellettuali che il medico indubbiamente era capace di individuare in lei. Era proprio la
persona giusta per aiutare questa giovane donna a trovare il modo di vivere adatto a lei: un tipo di vita a
cui si adegu con straordinari risultati50.
L'autorit del dottor Jackson deve aver pesato su Mr Dickinson, che accett di sollevare la
figlia dai doveri casalinghi e dagli impegni sociali, che non amava. Invece, assecond l'importanza che
lei attribuiva alla poesia e incoraggi una certa quantit di esercizio all'aria aperta: passeggiate
quotidiane con il cane Carlo (chiamato come il cane di St John River in Jane Eyre) e giardinaggio. Per
lei, Mr Dickinson aggiunse una serra in un angolo tra la stanza da pranzo e la biblioteca, in modo che
potesse continuare a occuparsi delle piante anche in inverno.
Il dottor Jackson diede una ricetta medica a Emily, che fu preparata dalla farmacia di Tremont
Row (adesso Center Plaza, dall'altra parte della Boston City Hall), vicino alla casa del medico, in
Hamilton Place. Lei consegn la ricetta al padre51 e prese la medicina con fiducia. Ho provato la
ricetta del dottor Jackson e mi sento meglio, scrisse a Austin (che allora insegnava a Boston) il 7
ottobre, un mese dopo il consulto. L'ho consumata tutta, e vorrei averne ancora [...]. Vorrei che tu mi
facessi avere tre o quattro volte la quantit contenuta nel recipiente, perch [...] penso che mi faccia
molto bene52.
Questo pezzo di carta sopravvissuto53  un indizio fondamentale per la diagnosi del dottor
Jackson. Aveva prescritto mezza oncia di glicerina diluita con due once e mezzo di acqua. La glicerina
ha molti usi, ma allora veniva prescritta anche per l'epilessia54. In un elenco degli Usi medicinali della
glicerina della Jones Library di Amherst, c' una raccomandazione per l'epilessia: sciogliere mezza
oncia di cloralio (un sedativo) e venticinque gocce di essenza di menta piperita (per il sapore) in quattro
once di glicerina. Quest'uso della glicerina nel trattamento dell'epilessia (diverso dal suo utilizzo per la
TBC)  passato sotto silenzio. Nel trattamento di entrambe le malattie la glicerina era inutile, di fatto,
ma ebbe un effetto placebo su Emily Dickinson, come conseguenza della sua fiducia in Jackson e del
suo bisogno di essere curata. La ricetta venne utilizzata fino al 1853, anche se con minore fiducia. I
curatori delle sue lettere hanno pensato che questa ricetta fosse una lozione per le mani, ma
difficilmente Emily avrebbe disturbato un medico cos illustre per un problema tanto banale. Inoltre il
dosaggio, come chiarisce il dottor Norbert Hirshhorn sul New England Quarterly55, era troppo
esiguo per un uso esterno. Doveva essere una dose per uso interno: un cucchiaio al giorno.
Il dottor Hirshhorn pone una domanda molto pertinente: perch Emily continua a chiedere a
Austin di mandarle la medicina da Boston, quando c'era una buona farmacia l ad Amherst? Questa
abitudine fu autorizzata dal padre, che port la ricetta con lui a Boston in pi di un'occasione.
Hirshhorn ammette che se si fosse trattato di TBC (un'idea a cui non  ostile) questo comportamento
sarebbe sconcertante, perch non c'era nessuna riprovazione sociale legata alla TBC. Era una malattia
molto diffusa nelle famiglie pi illustri: tra i fratelli di Emerson e la sua prima moglie, nella famiglia
Adams a Quincy, e inoltre tra i parenti ricchi di Emily, i Norcross. La questione della segretezza rimane
aperta. Lo stigma innegabile dell'epilessia potrebbe essere la giustificazione, considerando che veniva
associata a quel tempo a "isteria", masturbazione, sifilide e indebolimento delle facolt intellettive, con
possibilit di "insania epilettica"56. Questo spiegherebbe perch Emily volesse procurarsi il farmaco a
Boston, lontano dalle chiacchiere di una piccola citt come Amherst.
Il regime di vita raccomandato dalle autorit era ci che veniva definito "igiene" e la pulizia era
l'elemento centrale. Nel suo On Epilepsy, Sir Edward Sieveking insiste ossessivamente sullo stare in
guardia dalla sporcizia, dai luoghi non igienici57: teatri, concerti, balli e feste. Le altre persone sono
sporche; i luoghi in cui gli altri si riuniscono sono sporchi  in contrasto con l'immacolata Homestead.
Il fatto che Emily Dickinson vestisse di bianco potrebbe avere una ragione molto semplice e
assolutamente non romantica, ovvero sanitaria; lo stesso motivo per cui lo indossano infermiere e
medici: per rendere evidente la presenza dello sporco se esso costituisce una minaccia alla salute.
In caso di malattia incurabile, consigliava Jackson,  di grande conforto che qualcuno vegli sul
malato58. Emily godette di questo tipo di conforto da parte della "Sorella", alla fine degli anni
Cinquanta. Susan Dickinson, in quanto membro della famiglia, deve essere stata a conoscenza della
malattia, a giudicare dal ruolo centrale che riveste nella poesia Sorella, scritta su questo argomento. Io
muoio! Sto morendo nella notte! (1860)  una variazione umanista del tema dell'assenza di Dio
(Dov' Ges? Ditemi, dov' andato? / Dicevano che fosse sempre puntuale), in contrasto con il
sollievo che si prova nell'udire i passi di Sue. In questo momento lei  ancora Dolly, il vezzeggiativo
usato da coloro che amavano Sue da ragazza:
[...] Qualcuno corra al cancello grande,
veda se arriva Dollie! Aspetta, sento
i passi sulla scala!
Nulla sar la morte  ora che Dollie  qui.59
Gli epilettici sono spesso legati a un membro della famiglia che si prende cura di loro per tutta
la vita. Per Emily fu Lavinia. Dal momento che la diagnosi raramente era esplicita, e tanto meno messa
per iscritto, ci sono poche possibilit di trovare delle prove che confermino questa ipotesi. In ogni caso,
la diagnosi era spesso sbagliata60, ed  ancora cos. Perfino nel XX secolo c' l'opinione diffusa che
gli attacchi possano scomparire grazie all'autocontrollo, accrescendo cos il tormento del malato e
attribuendogli l'obbligo morale di bloccare ci che senza cure mediche non pu essere bloccato. Dato
che la poesia era cos importante per Emily, in un certo senso fu fortunata a vivere in un periodo storico
che non conosceva i barbiturici (introdotti nel 1912), che oltre a sedare il cervello lo istupidivano.
Qualunque perdita di controllo possa aver subito prima, durante e dopo lo Spasmo, una parte
del suo cervello rimaneva vigile. I malati come Dostoevskji possono essere visionari e piombare in
abissi infernali. Lo spettro di esperienze che si aprono alle persone dotate non  catalogabile61. Gli
ossimori di Dickinson sfidano ogni definizione: bomba calma, terremoto tranquillo, vulcano reticente.
Se avesse veramente sofferto di epilessia, questo spiegherebbe perch dice che l'Esistenza ha infranto il
ticchettio quotidiano della sua vita. Io fui colpita, ma non dalla folgore. [...] Io fui ferita, eppure non
dal caso62.
Sulla superficie della sua vita non c' niente da vedere, tranne una porta chiusa; dietro la porta,
mentre scrive su un piccolo tavolo di ciliegio, una donna in bianco. E poi "essa", la cosa che non si pu
nominare, che aspetta nella sua stanza come un'arma carica. Emily ne era orgogliosa. Mi piace un
volto d'agonia63, dice, perch l'Agonia apre ci che giace al di l dei limiti del linguaggio: stati
d'animo visionari che altrimenti non avrebbe conosciuto e che diventarono la materia prima della sua
poesia. Possiamo ipotizzare che durante i quattro anni in cui scrisse la maggior parte della sua opera la
malattia fosse all'apice. Negli anni successivi divenne meno violenta, proprio come la sua poesia. Entro
i cinquant'anni, i torridi mezzogiorni64 dei suoi trent'anni avevano [...] messo via i loro /
proiettili, bench il Tuono che una volta port il lampo rombasse ancora.
Considerare l'epilessia come parte dell'esistenza segreta di Emily Dickinson non spiega
certamente il suo genio, ma solo certe condizioni che poterono facilitarlo: la libert dalle imposizioni
ottocentesche sulle mogli; la libert di avere degli orari strani; la solitudine necessaria per assumersi dei
rischi poetici che non sarebbero stati apprezzati dal pubblico. Fu fortunata ad avere un padre come il
suo. Bench fosse severo e tradizionale, la sostenne, come possiamo intuire dal rispetto e dalla
sicurezza di cui godette in una casa che chiam sempre la casa di mio padre.
Lo shock di scoprire di trovarsi in una condizione di questo tipo, senza vie d'uscita, 
l'argomento di una poesia. Il dottor Jackson non diede un nome al suo disturbo, ecco perch lei gliene
inventa uno tirandolo fuori, dice, da un residuo del latino appreso a scuola. Non ci rivela il nome
inventato, ma tradurre l'indicibile in latino aiuta a porre una distanza. Rigira questa parola nella mente,
cercando di accettare la diagnosi:
Non suona pi tremendo  ora  come in passato 
riprovo a pronunciarlo  "morto", cervello, "morto"
[...]
e scoprirai che il delitto
lo indossi  come un abito perfetto!65
Un delitto66. Le sue labbra sono cos vicine alla rivelazione. La vittima promette a se stessa
che, quello che appare adesso cos orribile, nel giro di un anno sar poco pi di un'abitudine verbale.
Il coraggio di una confessione autentica d vigore a queste poesie e le anima dal profondo.
Sceglie l'obliquit, non i modi espliciti. Non a caso gioca sull'ambiguit della parola delitto, in un
contesto in cui esso viene paragonato a un vestito. Indosser il delitto: un'altra parola in codice per
morire nella notte. In una poesia successiva, Mi preparo per loro, gioca sul doppio senso
dell'adattamento a certe condizioni, come se fossero state scelte. A trentacinque anni l'essere indifesa
diventa una condizione: Mi preparo per loro / e cerco il buio finch non sia pronta67.
Questo essere pronta implica un attacco vero e proprio, distinto da quelli che si  riusciti a
evitare?  impossibile esserne certi, perch le parole e la grammatica sono sottoposte a una
trasformazione68. Sono troppo deboli per il suo scopo, che  nient'altro che la trasfigurazione, come se
il poeta stesse inventando un testo sacro. Il risultato ideale del delitto (un nome familiare trasformato
in verbo, e a cui  stato attribuito il potere verbale di fare69)  produrre un cibo pi puro70
(poesia) per le anime dei lettori. Allo stesso tempo c' una calma accettazione del fatto che, se dovesse
non riuscire nel suo intento, avr vissuto lo slancio del desiderio . Ancora una volta il trattino finale
registra il salto oltre il linguaggio dentro il vuoto di identit sconosciute.
E tuttavia, la sua paura di esso non la abbandona mai, e la sua angoscia diventa ancora pi
terribile quando la indossa. Ha quarantatr anni quando decide di esprimere questa angoscia in prima
persona; la bella copia protegge l'"io"con la maschera del "noi":
Ci che temevo venne,
ma meno spaventoso,
perch il lungo timore
lo aveva quasi abbellito.
Ci si abitua all'angoscia,
alla disperazione.
Peggio saper che viene
che saperla presente.
Chi indossa la sua pena
la mattina che  nuova
soffre pi che portarla
un'intera esistenza.71
Il 4 febbraio 1864, Emily e Vinnie ritornarono ad Amherst da Boston, dopo un consulto con il
principale oftalmologo di Boston, Henry Willard Williams72, che allora aveva poco pi di
quarant'anni. Era un uomo robusto e un energico parlatore: il primo a introdurre il trattamento clinico
nell'oftalmologia in America e uno dei primi a usare l'etere nella pratica chirurgica presso il City
Hospital. Nel 1864 fond l'American Ophthalmic Society  dunque un altro medico illustre. Da aprile
a novembre del 1864 e per un periodo nel 1865, Emily, che allora aveva tra i trentaquattro e i
trentacinque anni, pass molto tempo a Boston per curarsi gli occhi. Occhi? Non portava mai occhiali
e, bench possa aver usato il collirio73 (comunemente prescritto) del dottor Williams, non ci sono
prove di una malattia talmente grave da giustificare questo sconvolgimento delle abitudini da parte di
una persona che non prendeva alla leggera gli spostamenti da casa. Spoglia di tutto, me ne andai
lontano 74: la morte-in-vita la attende sotto forma di alloggio temporaneo. L, non c' riposo, perch
essa si sposta con lei, anche quando sonnecchia (in coppe di narcotici cercavo / di scioglierne la
forma):
Mi ridestai che quella era gi sveglia 
mi alzai  lei mi segu 
nella folla cercavo di perderla 
di annullarla nel mare 
Si sistem nella pensione di Cambridgeport con le cugine orfane Loo e Fanny, e per le cure
mediche andava nello studio del dottore, vicino al giardino pubblico di Boston, al 15 di Arlington
Street75. Ma il solo trattamento agli occhi giustifica questo soggiorno cos prolungato a Boston,
quando la distanza da Amherst non era cos grande da impedire al padre di andare e tornare? Il senso
comune suggerisce la presenza di una malattia pi grave e a un tentativo concertato di cura.
Gli occhi degli epilettici sono sensibili agli stimoli esterni. Prima dell'attacco possono vedere
tele di ragno, nuvole, macchie, cerchi di fuoco e altri segni premonitori. Charcot, il celebre medico
della Salptrire di Parigi, disse che i disturbi visivi che accompagnano l'epilessia sono come
sfingi76 che sfidano ogni tentativo di indagine anatomica. In alternativa, un attacco pu iniziare con
un momento di cecit chiamato scotoma77. Un medico avrebbe puntato il suo oftalmoscopio (inventato
negli anni Cinquanta dell'Ottocento, e da poco usato per la ricerca sulle malattie del cervello78) su una
pupilla dilatata, allo scopo di esaminare i piccoli vasi sanguigni dietro di essa: gli unici vasi visibili
senza chirurgia. Nel 1865 il dottor Williams vinse un premio per il suo trattato sui progressi recenti
della scienza oftalmologica, che annunciava una nuova era di scoperte e di cure; libro che Mr
Dickinson compr per la sua libreria. Qui Williams analizza ci che definisce iperestesia della
retina79 (tra un elenco di malattie). Descrive la contrazione dei vasi sanguigni attivi sul retro della
pupilla che vanno verso la parte malata del cervello. Per una persona predisposta, flash di luce ripetuti
possono provocare delle convulsioni; se fosse cos nel caso di Emily, sarebbe stato logico affrontare il
problema a partire dal sintomo pi evidente. Se si fosse riusciti a curare la fotosensibilit80 della
paziente, allora sarebbe stato possibile fermare gli attacchi.
All'inizio il dottor Williams era entusiasta della cura e ordin a Emily Dickinson di evitare sia
la luce del sole che la luce della neve (lo scintillio che veniva dalla neve poteva danneggiare i suoi
occhi). Una poesia del 1864 parla di coloro che devono dimenticare il colore del giorno81. Questo si
adattava bene alla sua preferenza per le ore di buio. Nella stessa poesia, la poetessa lavora di notte per
non affaticare la scintillante matassa dei nervi82, e riposare la testa. (La parola matassa  vicina
al campo semantico di retina;  un tipico gioco di parole uditivo di Emily Dickinson: una mezza nota
fuori chiave, come un bemolle o un diesis). Per la coscienza non esiste droga: solo la morte, e la voce
che parla, in questa poesia, dispera di ottenere sollievo. Le sue parole suggeriscono ben altro dolore che
non quello agli occhi: l'afflizione, come la chiama,  il male di esistere. Se il problema agli occhi 
un sintomo e non il malessere principale, questo spiegherebbe perch non ci sono segnali di disturbi
seri agli occhi prima e dopo questo periodo.
Ci che sembra evidente prima che lei andasse a Boston  un desiderio quasi disperato di nutrire
il suo occhio poetico di tutto ci che esiste sotto il sole:
tutto il meriggio che potessi accogliere
nei miei occhi di carne.
Questa poesia parla di un "prima" e di un "dopo". Prima che avessi gli occhi spenti / anch'io
amavo vedere / come tutti coloro che hanno gli occhi / e altro mezzo non sanno83. Nel contesto del
suo rapporto con il dottor Williams siamo tentati di leggere questa poesia in senso letterale. La poesia 
basata su una condizione: se potesse, se le fosse permesso di guardarli a mio piacere, il suo cuore
si spezzerebbe di fronte ai numerosi segni della sua liberazione. Vi dico, scrive. Di fatto, si  adattata
a certe costrizioni visive, sviluppando un modo di vedere tipico dei ciechi. La poesia finisce con il
contrasto tra l'anima e l'occhio, deprecando i recinti pi sicuri dell'anima:
Meno rischioso con la sola anima
indovinare dalla mia finestra
dove le altre creature fissan gli occhi
senza temere il sole.
Nonostante avesse accettato di sottoporsi alla cura, trov arduo condividere l'ottimismo del
chirurgo. Durante questa difficile esperienza sostenne di non stare n meglio n peggio. La cura, non
importa quale fu, le provocava lacrimazione agli occhi, tanto che il medico doveva asciugarle le
guance84  per proteggere il suo cappello, diceva.
Il dottor Jackson avvisava sempre che gli esperimenti potevano essere dannosi in caso di
malattia inguaribile, come si dimostr questo. Non solo Emily si costrinse a sottoporsi a un incubo che
si protrasse per pi di due anni, ma Williams distrusse il picco creativo della poetessa. Sembra non gli
fosse mai successo che gli strumenti della diagnosi, potenziati dalla luce a gas o dalla luce del sole
(sperimentati per la prima volta nel 1860), provocassero la contrazione dei nervi retinici che
intendevano esaminare. Dato che il paziente era sensibile alla luce, l'esame sarebbe stato stressante,
anche doloroso, e questo a sua volta avrebbe avuto delle conseguenze sui tessuti esaminati. Nel 1865,
Emily Dickinson fece avere a Sue questa confutazione dell'osservazione scientifica:
La percezione di un oggetto costa
n pi n meno che la sua perdita 85
Un atto di osservazione  un atto di trasformazione. La sua frase anticipa il principio
dell'incertezza di Heisenberg, secondo il quale un atto di misurazione, nel suo compiersi, altera
l'oggetto misurato. Nel distico successivo c' una consolazione: la ricompensa per la perdita
dell'oggettivit  un allargamento delle risorse della fantasia. La percezione in se stessa  un
guadagno / corrispondente al suo prezzo . La terza proposizione rafforza la seconda: L'oggetto in
assoluto non  nulla  / La percezione lo avvalora. Questo principio trov la sua formulazione pi
famosa a opera di Coleridge86, quando dichiara che la fantasia  essenzialmente vitale anche quando
tutti gli oggetti (in quanto oggetti) sono fissi e morti. Il romanticismo considera l'oggetto come nullo,
almeno finch non riceve il suo carattere distintivo dalla mente soggettiva. La conclusione di Emily
Dickinson rovescia questa idea. Dopo tutto, un oggetto possiede una vita propria ostinata. Il soggetto,
confuso,
[...] poi censura una perfezione
che a s grande distanza  situata 
 situata  una costruzione passiva che rifiuta la passivit. Alla fine la poesia mette in
discussione l'efficacia dell'osservazione, rifiuta la soggettivit romantica e torna alla premessa iniziale,
fondendola con l'idea puritana dell'inconoscibile: la perfettit  inosservabile e immisurabile 
de-familiarizza la pi ordinaria "perfezione"87. Questo  probabilmente il teorema pi brillante che
Emily abbia distillato dall'esperienza, applicabile a qualsiasi osservazione che un lettore possa fare.
L'origine della poesia  il problema agli occhi della poetessa.
Alla fine, la cura del dottor Williams divenne cos inefficace che egli si fece scudo con
l'autodifesa tipica dei medici: rimproverare il paziente. Il problema di Emily era l'atteggiamento,
decise il dottore; era necessario un cambiamento di mentalit da parte sua. All'inizio, Emily aveva
tentato di essere positiva e di combattere lo scoramento.
Emily vuole stare bene88, aveva detto a Vinnie nel luglio del 1864, durante la prima fase
della cura. Se uno vuole stare bene, prima lascerei fare Lui.
A marzo del 1865 una delusa Vinnie aveva preso le parti del medico: Non riesco a capire
perch non stai meglio, la rimprover la sorella. Emily rifer queste parole alla cugina Loo, e aggiunse
con rassegnazione: Questo mi fa pensare che sono malata da tanto tempo, e al pensiero mi fanno male
gli occhi.
Il dottor Williams concordava con l'idea medica corrente che troppo pensiero nuocesse alle
donne. Pensieri malati89, le disse.
Era come se lui le avesse chiesto di fermare il cuore. Essere separata dai suoi pensieri e dai suoi
libri (le aveva anche proibito di leggere) era come un esilio in Siberia90. Le sue proibizioni troncarono
ogni possibilit di pubblicare e, bench continuasse a scrivere poesie, la grande fioritura dei primi anni
Sessanta fin. Il dottor Williams, preso dalla vanit delle sue aggiornatissime competenze,
semplicemente neanche vide Emily. Un'altra malata, Alice James, confid al suo diario: Suppongo
che una persona provi un senso di degradazione intellettuale dopo un colloquio con un dottore, pi che
dopo qualsiasi altra esperienza umana91.
Una delle diagnosi pi degradanti inventate per le donne era quella di "isteria", dalla parola
greca che designa l'utero. Medici rispettabili, e perfino il dottor Jackson, credevano che l'epilessia
avesse un'origine isterica. Parlavano di "istero-epilessia"92, o di "convulsioni isteriche", e poich
immaginavano che fosse una distensione dei vasi del cervello a provocare gli attacchi, di conseguenza
credevano, per analogia, che il sangue presente nell'utero e nei genitali potesse provocare dei
movimenti spasmodici93. In questa teoria c' l'idea implicita che le donne siano pi sessualizzate, e
quindi pi soggette ad aberrazioni. Questo getta la responsabilit della malattia sulle donne perch, in
teoria, si abbandonano a quel tipo di pensieri che possono provocare un'eccessiva turgidit. Una
diagnosi misogina conduce a una terapia punitiva. La cura migliore, secondo i medici, era togliere alla
paziente l'atmosfera conciliante della propria casa, in modo da incoraggiare l'autocontrollo.
Se la nostra ipotesi sull'epilessia  esatta, la cura di Emily fall perch l'epilessia non era
curabile. Le droghe, che vennero introdotte in seguito, si limitano a soffocare gli attacchi, che spesso
avvengono di notte. La poesia di Emily Dickinson, Mi colpiva ogni giorno 94, spiega come essa, la
scarica elettrica, interrompa il sonno e si espanda come fuoco, lasciando al risveglio una sensazione di
miasma:
Mi bruciava, la notte,
mi torturava in sogno;
e di nuovo doleva nel mio sguardo
ad ogni raggio mattutino.
L'epilessia ha una componente genetica, e altre due persone nella famiglia di Dickinson furono
soggette ad attacchi. Il cugino Zebina Montague, anche lui recluso in casa, che viveva vicino alla
Homestead ed era figlio di Irene Dickinson ("zia Montague"), sorella del nonno di Emily, Samuel
Fowler Dickinson. In quella generazione ci furono tre unioni tra i Montague e i Dickinson. La nonna di
Emily, come si ricorder, era l'irascibile Lucretia Gunn. Hannah, la madre di Lucretia, nonna di Emily,
era una Montague e sorella maggiore di Luke Montague, che spos la zia Irene Dickinson.
L'endogamia, da sola, non pu spiegare un disordine recessivo, ma se c' un gene dell'epilessia latente
nel DNA familiare, i matrimoni interni95 possono portare all'omozigosi  il raddoppiamento di un
gene  che si attiva nelle generazioni successive.
Dopo la laurea all'Amherst College nel 1832, Zebina divenne rettore di un'accademia nel
Tennessee: poi, quasi all'improvviso, lasci l'insegnamento, liquid i propri beni e raggiunse suo
fratello, mercante in Georgia. L lo studioso Zebina, ferrato in letteratura inglese e latina, lavor in un
negozio e poi come assistente cassiere in una banca. Inspiegabilmente, quest'uomo sedentario si offr
come volontario per andare a combattere alcuni indiani Creek fuggiti in Florida, ma gli furono
assegnati solo compiti da ausiliario. Tornato alla banca in Georgia si fidanz, a ventinove anni. Non
sappiamo nulla della sua fidanzata, tranne la sua ricchezza e la sua posizione sociale, come se si
trattasse di un altro avanzamento di carriera. Cade un velo su ci che accadde dopo, perch nel 1839 si
verifica il "disastro": si ammala e il matrimonio viene annullato  non sappiamo in quale ordine si
successero questi due avvenimenti. Il velo consiste in una spiegazione inadeguata: paralizzato96.
Qualunque cosa sia veramente successa, lo lasci frastornato, e siccome non riusciva a riprendersi, uno
schiavo devoto (a cui aveva insegnato a leggere e a scrivere) decise di far percorrere a quest'uomo
malato quasi venticinque chilometri  un viaggio interminabile in vetture ballonzolanti  per riportarlo
dalla madre malata e anziana ad Amherst. Sicuro che la madre avrebbe comunque amato il suo
"agnello malato", divenne un recluso del quale stupisce il silenzio che circonda la sua condizione. Era
un mistero, si disse davanti alla sua tomba, come potesse aver vissuto  nonostante la malattia  per
altri quarant'anni. Si disse che la sua paralisi era "parziale", senza specificare, come si fa generalmente,
quale parte(se ci fu) del suo corpo ne era colpita.
Quando Emily, a undici anni, ud che Zebina, che ne aveva trentadue, si era morso la lingua
durante un attacco, la segretezza non venne difesa  non all'interno della famiglia. La parola "attacco"
era nell'aria nel 1842 e una bambina attenta era in grado di coglierla.  impossibile sapere se l'attacco
fosse epilettico o causato da un'altra malattia cronica. Ci che sappiamo per certo  che non fu fatale.
Dalla fine dei suoi vent'anni fino ai settanta Zebina rimase recluso in casa, bisognoso di quel
tipo di aiuto in cui un membro della famiglia mette la propria vita al servizio di un altro. Fu la sorella di
Zebina, Harriet, a farlo. Lui non si spos, e nemmeno sua sorella.
Zebina scrisse a Emily una lunga lettera, lo ricordiamo, dopo che la cattiva salute l'aveva
obbligata a lasciare il college per un mese, a diciassette anni. Forse mostrava gi i sintomi di una
malattia cronica ed egli voleva chiarirne alcuni aspetti, per quanto possibile. La situazione di Zebina
non era certo rosea. Ad Amherst, lui e sua sorella venivano considerati soggetti strani. Poveri Harriet
e Zebina97, diceva Emily nel 1863. Erano una coppia gentile, che si abbandonava a ricordi
malinconici, contrappuntati da Dio ci aiuti.
Un altro membro della famiglia si rivel soggetto ad attacchi: il giovane Edward (Ned)
Dickinson, figlio di Austin e Sue, nato nel 1861. A quindici anni, a met febbraio del 1877, Ned ebbe
un attacco, per la disperazione della sua famiglia. Sembrava normale quando  andato a dormire,
domenica, ma durante la notte ha avuto un attacco98, seguito da un altro luned mattina, mentre era
presente il medico. Il dottor Fiske temeva che l'attacco fosse legato alla debolezza di cuore di Ned,
risultato di una febbre reumatica99 contratta nel 1874. Gi il giorno dopo, riferisce un visitatore, la
famiglia, bench in ansia, cominci a pensare che il problema non fosse cos serio.
Emily scrisse al nipote dopo poche settimane, sperando che si fosse rimesso, ma gli attacchi
tornarono. La tensione tra i suoi genitori non deve averlo aiutato. L'autunno precedente, mentre Susan
e i bambini erano come al solito in visita a Geneva, nello Stato di New York, Austin rimase nella
Homestead per quattro settimane. Fu allora che Emily not un cambiamento nel fratello: si tirava
indietro e lei non riusciva pi a comunicare con lui. Sembrava antidiluviano riavere Austin nella casa
della sua infanzia, e tuttavia le sorelle ne sentirono la mancanza, per tutto il tempo che rimase l, e
anche quando se ne and. Curioso: fu il commento di Emily.
D'istinto stava dalla parte di Austin, che appariva gravato da un peso, come in attesa di un
cenno100 di simpatia da parte delle sorelle, mentre Susan sembrava piena di scintille101.
Osservando l'umore di Austin in autunno, Emily cap il quadro: una moglie assorbita da tante attivit
mentre il marito maltrattato si isola sempre di pi. Questa immagine non  del tutto convincente alla
luce di ci che sappiamo di Susan come seria lettrice e madre sensibile. Le gite e i party erano uno
sforzo per rallegrare i bambini a fronte di un padre di umore tetro? Quando la loro figlia Martha
(Mattie), dieci anni, accompagn il padre in visita a Northampton, lui trov riprovevole l'allegria della
bambina: si vergognava molto di lei. Al loro ritorno, Mattie confid a Emily e Vinnie che lei si era
molto vergognata di lui102.
Il comportamento del padre era sempre pi austero, mentre indossava la corona ereditata dal
padre e dal nonno prima di lui. Entrambi avevano vacillato nelle loro gestioni finanziarie, verso la fine
dei loro regni. Austin, come suo padre prima di lui, voleva gestire al meglio ci che versava nel caos: i
conti del college. Gli schiamazzi disturbavano il suo diritto alla quiete. Erano un affronto alla decenza
domestica.
Le scintille di Susan  inusuali, dato il riserbo della famiglia  rafforzavano un'accusa pi
grave che si muoveva in fondo alla coscienza di Austin. Rifiutando di considerare l'ipotesi che
l'epilessia di Ned derivasse dal suo ramo familiare, egli coltivava il sospetto che fosse stata causata da
Sue con il suo tentato aborto. Non sappiamo come sia arrivato a concepire un'idea medica cos
inverosimile, ma gli serv a prevenire il senso di colpa  specialmente se  vero che i Dickinson
avevano tenuto nascosta la malattia a Susan prima del matrimonio. Era abitudine ottocentesca
nascondere le malattie: la follia (Jane Eyre), la sifilide (i Fantasmi di Ibsen), l'epilessia. Ecco il seme
nascosto di possibili, futuri rimproveri. La storia dell'aborto divenne una posizione che Austin arriv
ad articolare negli anni Ottanta, con l'entrata in scena di Mabel Loomis Todd, per giustificare
l'allontanamento dalla moglie. Susan, spinta a far parte della famiglia negli anni Cinquanta, adesso
veniva di nuovo ri-etichettata come estranea, e in un certo senso diventava di nuovo orfana.
L'intenzione di Austin di escluderla dalla sua vita emotiva indicava l'intenzione di eroderne la
maternit, suo innegabile diritto come madre dei loro figli. Dimenticando l'antico terrore della
maternit di Sue e la sua idea di un matrimonio in bianco, il tono di Austin cercava di apparire giusto e
virtuoso: sua moglie aveva perpetrato un atto immorale, foriero di terribili conseguenze.
Austin tenne una registrazione degli attacchi di Ned in un diario del 1880, quando il figlio
aveva diciannove anni e studiava all'Amherst College. Gli otto attacchi di quell'anno avvennero di
notte, dopo un'ora circa di sonno. Al grido di risveglio di Ned, Austin scavalcava la barriera del letto e
correva al piano di sopra. Era sempre lui ad accorrere, e non si abituava mai ai grugniti che
provenivano dalla stanza di Ned, la bocca schiumante, gli spasmi di bocca, petto e collo, e il respiro
affannato che seguiva convulsioni terribili a vedersi. In seguito, Mabel osserv che il sistema
nervoso di Austin era delicato e ipersensibile, con tendenza ai terrori notturni103.
Gli attacchi di Ned erano imprevedibili, bench dopo ogni attacco Austin registrasse: Ho
notato che i suoi occhi, un'ora prima che andasse a letto la notte scorsa, erano molto neri e luminosi. Il
fatto che fossero neri indica la dilatazione della pupilla. A Ned non fu detto che soffriva di epilessia. Si
svegliava al mattino con nessun segno, tranne la lingua dolorante e a volte il mal di testa, che Sue
curava con gli impacchi. Poteva accadere che il mal di testa precedesse un attacco e fosse seguito da un
respiro pesante. Alcuni attacchi erano abbastanza lievi da permettere a Ned di frequentare le lezioni, il
giorno successivo. Alcuni erano cos violenti da scuotere la casa.
Non sappiamo se Emily Dickinson provasse le stesse sofferenze del nipote. Ci sono molte
forme di epilessia e il petit mal, nella sua forma pi mite, non causa convulsioni. Molto dipende da
quale regione del cervello sia colpita, e dove si diffonda il male. Se si tratta della zona superiore del
cervello, come nel caso di Ned, allora abbiamo gli spasmi tipicamente associati a questa condizione. Le
manifestazioni pi lievi del male sono i mancamenti. Un'amica di giovent della poetessa, Emily
Fowler (in seguito Mrs Ford), ricorda che faceva cadere le stoviglie104. Piatti e tazze sembravano
scivolarle dalle mani e finivano a pezzi sul pavimento. La storia veniva raccontata per spiegare il suo
comportamento eccentrico, dato che a quanto pare nascondeva i frammenti nel caminetto,
dimenticando che sarebbero stati scoperti comunque, in inverno. Questo ricordo  pi importante di
quanto Mrs Ford sospettasse, perch ci permette di ipotizzare delle "assenze", o semplicemente che
questa fosse la sua condizione.
Ci che  evidente, sulla base della scrittura di Dickinson e della qualit trasparente della sua
produzione,  che si trovava a dover gestire in modo inventivo delle minacce che provenivano dal suo
cervello. In La mia vita era stata come un fucile carico, il potere di uccidere105 rende l'arma un
nemico mortale, ma poich quest'arma sopravvive al Padrone, non  pi un'arma comune. Potrebbe
essere la poesia? Nel 1863, anno in cui probabilmente questa poesia venne scritta, la sua forza poetica 
sicura di se stessa, esultante quando trova il coraggio di esporsi al volto di Vulcano. Scrivere questo
genere di poesia  una forma di azione, e ogni volta che parlo per Lui  un atto di piacere, e Lui (il
padrone)  un essere mortale.
Ecco allora che arte e vita convergono in un punto in cui l'immortalit poetica  certa. La poesia
non viene celebrata solo per il suo potere esplosivo;  anche l'arma protettiva che difende la testa di
notte (la capacit dell'arte di proteggere contro la malattia), e questa salvaguardia  preferibile alla
condivisione matrimoniale. Di giorno, questa forza vaga maestosa nei boschi. Non isola, ma spinge
all'avventura; vaga, e la sua arena possiede lo stesso status regale che la poetessa conferisce al ruolo
di regina in altre poesie. Una poesia come questa sopravvive al corpo, bench per ovvi motivi il
corpo, ricettacolo dell'arte, debba continuare a esistere il pi a lungo possibile. La poesia stessa non ha
il potere di morire   un potere immortale, esercitato da un occhio omicida e dal pollice, ovvero dal
controllo che l'arte impone durante il suo effimero, mortale passaggio attraverso il campo della visione.
La mia vita era stata come un fucile carico rivela un malessere esplosivo, un dramma ricorrente
di revolver e pistole all'interno di un'arte dotata di un obiettivo ben preciso. Mi preparo per
loro? Il segreto  sulle sue labbra, oppure  conservato come una bomba in petto  una bomba a
tempo che ticchetta dolcemente, bench in apparenza sia calma. L'arte pi grande si trova
all'incrocio di abbandono e controllo: l'abbandono della mente e del sentimento unito al controllo
formale; una forma rigida come l'uso frequente delle strofe di quattro versi in cui si intuisce il battito
degli inni sacri degli antenati. Compressa nel suo ordine domestico, sostenuta da un padre e da una
sorella protettivi, Emily Dickinson salv se stessa dall'anarchia della sua condizione e la mise a frutto.


1 ED a Loo (fine maggio 1863 circa). L281.
2 J443.
3 Devo l'idea a Laura Sims, dell'Universit di Oxford, quando discutemmo della biografia, a
tavola, durante un convegno su Helen Gardner, al St. Hilda's College (9 febbraio 2007).
4 Ultima strofa di Il mio primo giorno da sana  dopo tanta malattia  (primavera 1863 circa,
trascritto nel libricino n.28). J574/Fr288. In precedenza (novembre 1862) ED aveva inviato una
versione della strofa citata a SB (al tempo del suo ritorno dal viaggio di convalescenza in Europa).
L275. La versione di Bowles nasconde la fonte personale (Mio) col tu, come se desse la parola a
un Bowles malato. Seth Archer (nel suo articolo "I Had a Terror': Emily Dickinson's Demon",
Southwest Review, 2009) cita la stessa strofa a proposito degli attacchi di panico, notando che
l'ansia, il panico e l'angoscia l'avvicinarono in qualche modo a questo amato senso d'immortalit.
5 J957/Fr917.
6 Fine del 1861 circa, J287/Fr259.
7 J241/Fr339.
8 L'acqua,  insegnata dalla sete (1859 circa). J135/Fr93.
9 L265.
10 Mark Bostridge, in Florence Nightingale: The Making of an Icon, Londra, Viking; New
York, Farrar Straus & Giroux, 2008, p. 324.
11 Primavera 1861 circa, J158/Fr222.
12 Sentivo un funerale nella mente (estate 1862 circa). J280/Fr340.
13 Ibidem. Vedi Helen Vendler, Poets Thinking: Pope, Whitman, Dickinson, Yeats, Cambridge,
Harvard University Press, 2006, p. 73, sull'estinzione della coscienza.
14 Inizi del 1864, J937 e 993/Fr867. Inviata a SHD, che era al corrente. Helen Vendler, Poets
Thinking, cit., p. 71. Habegger, p. 477, cita la poesia come esempio della registrazione poetica del
timore che ci si possa dividere in due. Aggiunge: Nessun altro scrittore americano del suo tempo ha
esplorato con tanta sensibilit e maestria l'esperienza della frammentazione.
15 Se mai il coperchio s'involasse dalla mia testa (estate 1863 circa). J1727/Fr585.
16 Fine 1862 circa, J315/Fr477/EDC e La natura avvizzisce / talvolta un Alberello  (fine 1862
circa), J314/Fr457.
17 Ibidem.
18 Ho vissuto di Paura  (fine 1862 circa). J770/Fr498.
19 Simulare  fatica bruciante: J446.
20 Presentimento   quell'ombra sul Prato  (fine 1862 circa). J764/Fr841.
21 Cristanne Miller, Emily Dickinson: A Poet's Grammar, Cambridge, MA, Harvard University
Press, 1987, p. 115, commenta acutamente: In quanto evento narrativo, la poesia potrebbe rivelare il
tentativo della scrittrice di sopravvivere a un'esperienza sconvolgente articolandola in una forma
universalizzata e pronominale: ci che avviene, avviene a "te", non (solo?) a lei. Il presente indicativo
potrebbe indicare che lei rivive continuamente l'esperienza, anche mentre tenta di prenderne le distanze
rappresentandola come universale, o  profeticamente  parte della vita di un altro.
22 1877 circa, J1431/Fr1448.
23 Un autorevole studioso londinese, Edward Henry Sieveking, ne espone le ragioni nel suo On
Epilepsy (1858): l'eccitazione dello stato maritale pu causare degli attacchi nelle persone pi
sensibili. Il matrimonio veniva scoraggiato anche per il bene del partner e della potenziale discendenza.
24 L204. Aveva ventotto anni. Recenti ricerche sull'epilessia della dottoressa Jane Mellanby,
del Dipartimento di Psicologia Sperimentale dell'Universit di Oxford, hanno rivelato che le scimmie
epilettiche vengono degradate nella gerarchia sociale, e difficilmente riescono ad accoppiarsi.
25 Il cervello nei suoi canali scorre (1862 circa). J556/Fr563. Jed Deppman, Trying to Think
with Emily Dickinson, Amherst, University of Massachusetts Press, 2008, pp. 94-98.
26 Fine 1862 circa, J762/Fr485. Simile a Ti stordisce per gradi in Arpeggia sul tuo spirito.
27 Arpeggia sul tuo spirito.
28 1862 circa. J670/Fr407. (Questa scena  di una versione risalente circa ai primi del 1864,
spedita a Sue). Un verso sopra citato, verso la fine del quarto capitolo, appartiene a questa poesia. La
casa infestata, il s diviso e il confronto somigliano misteriosamente al racconto di orrore psicologico
di Henry James, L'angolo prediletto, una storia che pi tardi T.S. Eliot avrebbe riferito al s infestato
dell'eroe di Riunione di Famiglia.
29 Poesia che ricostruisce le fasi. Vedi Helen Vendler, Poets Thinking, cit., p. 67, sulle presenze
nella camera del torturatore.
30 1863 circa, J362/Fr636.
31 Estate 1863 circa, J396/Fr552.
32 Ibidem.
33 Autunno 1862 circa, J341/Fr372. Stivali di Piombo calpestano l'Anima nel funerale del
cervello. Fr340.
34 Owsei Temkin, The Falling Sickness. A History of Epilepsy from the Greeks to the
Beginnings of Modern Neurology, Baltimora, The Johns Hopkins Press, 1945: Non vi  unanimit
circa la portata del concetto di epilessia, e la natura della malattia  tuttora oscura. Edward Henry
Sieveking, On Epilepsy and Epileptiform Seizures: Their Causes, Pathology, and Treatment, Londra,
John Churchill, 1858, nota che i progressi della fisiologia nel diciannovesimo secolo non si accompagnarono a una
maggiore comprensione del sistema nervoso.
35 Oliver Wendell Holmes, Medical Essays, Boston, Houghton Mifflin, 1891, p. 192.
36 William Shakespeare, Giulio Cesare: I.ii.
37 L'epilessia in William Shakespeare, Otello: IV.i.
38 20 giugno 1877, L506.
39 Il vulcano reticente (trascritta da MLT). J1748/Fr1776.
40 Non vidi mai "Vulcani"  (1860 circa). J175/Fr165.
41 Edward Henry Sieveking, On Epilepsy and Epileptiform Seizures, cit., pp. 4, 74, 108-109.
42 Il fratello, ED parl di un problema che affliggeva sia lei che la sorella. Mi trovo d'accordo
con Norbert Hirschhorn ("Was it Tuberculosis? Another Glimpse of Emily Dickinson's Health",
England Quarterly, 1999) nel sostenere che questa ipotesi sia errata. Lavinia era fisicamente forte.
Habegger (p. 262) sostiene che fosse stata la sola LD (secondo il suo stesso diario) a consultare il
dottor Jackson, ma  pi probabile che accompagn la pi fragile sorella.
43 James Jackson, Letters to a Young Physician Just Entering Upon Practice, Boston, Sampson
Phillips, 1855, vedi 60-67, 85, 211, 229.
44 James Jackson, Another Letter to a Young Physician, Boston, Ticknor & Fields, 1861, p.
116.
45 Oliver Wendell Holmes, appunti presi durante le lezioni di medicina di Jackson (1833).
46 James Jackson, Another Letter to a Young Physician, cit., pp. 48-49.
47 Ibidem.
48 Ivi, p. 83.
49 James Jackson Putnam, A Memoir of Dr. James Jackson, Boston, Houghton Mifflin, 1906.
50 L'idea viene da Siamon Gordon. Henry James immagina qualcosa di simile: il cambiamento
che la verit (la malattia incurabile) porta nella vita di Milly Theale, nel romanzo Le Ali della Colomba.
51 7 ottobre 1851, L55. Pap ha la ricetta.
52 Ibidem.
53 Pezzo di carta sopravvissuto. Spillato in L148, lettera a WAD (27 dicembre 1853).
Riprodotto in Home, p. 332. I curatori Johnson e Ward parlano di una semplice lozione per la pelle,
prescritta anche oggi per mani secche o screpolate.
54 Medicinal Uses of Glycerine in the 19th Century, ds nella cartella di salute e medicina, Jones
Library, derivato da William Whitty Hall, Health at Home or Hall's Family Doctor, Hartford, CT,
James Betts and Company, 1874.
55 Norbert Hirschhorn, "Was it Tuberculosis?", cit., pp. 110-111.
56 Questa sinistra diagnosi permise che molti epilettici fossero rinchiusi nei manicomi. Le
donne erano pi sensibili, secondo lo psichiatra francese Jean-tienne Esquirol, nel 1838, e infatti
erano pi numerose degli uomini nel suo manicomio di Charenton. Di 835 pazienti epilettiche
ricoverate in questo manicomio, 46 vennero giudicate "furiose", e 34 "isteriche". Rabbia e isteria
apparivano contrarie al modello prevalente di femminilit passiva e compiacente.
57 Edward Henry Sieveking, On Epilepsy and Epileptiform Seizures, cit., p. 245.
58 James Jackson, Another Letter to a Young Physician, cit., p. 92.
59 Primavera 1861 circa, J158/Fr222.
60 The Spiral Staircase, My Climb Out of Darkness (New York-Toronto, Alfred A. Knopf,
2004), l'autobiografia di Karen Armstrong, rivela che le suore del convento l'accusavano di
esibizionismo, visto che i medici non trovavano cause alla sua malattia.
61 Le parole di Emily Dickinson possono essere messe in relazione con lo straordinario
documento sull'epilessia contenuto nell'Idiota di Dostoevskji (1868), parte seconda, capitolo cinque.
Entrambi sottolineano uno strappo all'interno di quella che Emily Dickinson definiva Esistenza, e
Dostoevskji un'esistenza pi alta, insieme visione e razionalit suprema. Dostoevskji racconta il
momento immediatamente precedente all'attacco, quando il cervello sembra andare in fiamme, e con
un balzo tutte le forze vitali entrano in tensione. La sensazione di vita e di consapevolezza si decuplica.
Questi momenti erano solo il presentimento di quel secondo (non pi di un secondo) in cui inizia
l'attacco. Dopo, il principe Myskin si chiede se ha sperimentato un mutamento della condizione
normale dell'uomo. Cosa importa se  una malattia, decide, se il risultato  una completezza mai
sperimentata prima, una sensazione di equilibrio, di riconciliazione e di estasi? Negli ultimi istanti di
coscienza poteva dire a se stesso: S, per un momento come questo potrei dare la vita intera!. Myskin
non insiste su questa conclusione a causa delle conseguenze, ovvero ci che accade quando l'attacco si
placa e si trasforma in "stupefazione" (ci che Emily Dickinson chiama "languore"). Rimane il
problema di cosa fare di questa "realt", per entrambi gli scrittori. Il "momento" si apre a una
sensazione di sospensione del tempo. Myskin cita l'Apocalisse (10,7), Non ci sar pi tempo, e
ipotizza una rivelazione simile per l'epilettico Maometto: in quel momento si sentiva capace di
vedere tutte le abitazioni di Allah.
62 Io fui ferita, eppure non dal caso (primi del 1864 circa). J925/Fr841.
63 Estate 1862 circa, J241/Fr339.
64 1884 circa, J1581/Fr1665. I proiettili dei torridi mezzogiorni furono inviati a SHD in
L914.
65 Autunno 1862 circa, J426/Fr384. Cristanne Miller, Emily Dickinson: A Poet's Grammar,
cit., pp. 72-82, offre un'acuta analisi delle poesie che rifiutano ogni riferimento alla "cosa". Miller
identifica in Non fu la morte, perch stavo in piedi, una poesia che tenta di segnare i confini di un
evento innominato e potente e circoscrive il tema centrale, l'identit della "cosa".
66 L'originale fit, tradotto nella nostra edizione di riferimento con delitto, pu significare
anche attacco'. [N.d.T.]
67 1866 circa, J1109/Fr1129. Oltre a lei, solo i medici usano questa costruzione verbale. ED
deve aver spedito questa poesia a SHD perch venne pubblicata con i suoi documenti in The Single
Hound, prima scelta di poesie pubblicate da MDB nel 1914.
68 Un'illuminante analisi in Cristanne Miller, Emily Dickinson: A Poet's Grammar, cit.
69 Un silenzioso vulcano  la vita . J601/Fr517.
70 Mi preparo per loro.
71 1874 circa, J1277/Fr1317.
72 Informazione tratta dalle lettere di ED: cfr. Jay Leyda, The Years and Hours of Emily
Dickinson, New Haven, Yale University Press, 1960; Hirschhorn e A&M.
73 Adams Drugstore, Amherst, registri delle ricette 1882-1885. AC. La prescrizione  per
"Dickinson";  probabile che si tratti di ED, ma non  una certezza.
74 Inizio 1864 circa, J784/Fr886.
75 Habegger, p. 484. L'edificio non esiste pi. Si trovava tra Commonwealth Avenue e
Newbury Street, di fronte al giardino pubblico. Pi tardi vi sorse l'hotel Ritz-Carlton, ora parte della
catena TAJ.
76 Notato da James Jackson, Letters to a Young Physician, cit.
77 Jean-MartinCharcot, Leons sur les maladies du systme nerveux faites  la Salptrire,
citato da Roy Porter, The Greatest Benefit to Mankind: A Medical History of Humanity from Antiquity
to the Present, Londra, Harper, 1997, pp. 546-547.
78 Roy Porter, The Greatest Benefit to Mankind, cit., p. 506.
79 Nei suoi testi, il dottor Williams si tiene alla larga dall'epilessia. Troppo misteriosa per i suoi
metodi pratici.
80 Il trattato del dottor Williams, The Diagnosis and Treatment of the Diseases of the Eye, nota
che l'iperestesia dell'occhio si verifica in soggetti delicati, affetti da fotofobia, nevralgia, e dalla
percezione di macchie luminose di vario colore. La vista non  danneggiata. Evitare il riflesso della
luce sulla neve e usare poco gli occhi pu essere efficace. Tra le donne, dice, vi sono casi di forte
fotofobia. Una delle cure prevede l'allontanamento da casa. Nella "iperestesia estetica" si dice che le
donne lamentino immagini persistenti sulla retina e fastidio in presenza di luce. Il tono  misogino,
come se si trattasse di chiacchiere femminili. Non prende in considerazione l'ipotesi di una causa
fisica.
81 Inizi del 1864 circa, J786/Fr887.
82 Ibidem. Habegger, p. 485, afferra la sfumatura fonetica di scintillante matassa.
83 Estate 1862 circa. J327/Fr336. Cito la prima versione inviata a TWH perch le maiuscole
sono pi rivelatrici.
84 A SHD. L292.
85 1865 circa, J1071/Fr1103.
86 Samuel Coleridge: Biographia Literaria (1815-1816), capitolo 13: "On the Imagination".
87 Emily adopera perfectness al posto di perfection. La traduzione italiana di cui ci serviamo
normalizza il termine. [N.d.T.]
88 L293.
89 Lettera a Loo. L290.
90 L290. In Fr994 (c. 1865) la scrittrice ha l'impressione che la mente diventi cieca .
Esisteva la credenza secondo la quale, visto che la lettura pu comportare dei cambiamenti nel cervello,
essa potesse anche eccitare il cervello in modo da provocare degli attacchi nelle persone predisposte
(Donald F. Scott, The History of Epileptic Therapy, Carnforth, Parthenon, 1993, p. 134).
91 Alice James, Il diario (1889-1892), a cura di Leon Edel, prefazione e traduzione di Maria
Antonietta Saracino, Milano, La tartaruga, 1985 (27 settembre 1890), e Elaine Showalter, The Female
Malady, Londra, Virago, 1985, p. 144.
92 Istero-epilessia: questa ipotetica condizione si credeva legata alle mestruazioni (Donald F.
Scott, The History of Epileptic Therapy, cit.). Un suggestivo articolo sull'argomento figura in un
diffuso dizionario medico di cui una copia, posseduta dal dottor Bigelow di Amherst, che aveva in cura
i Dickinson negli anni Ottanta del diciannovesimo secolo; si trova ora presso la Jones Library. Si vedano anche
Owsei Temkin, The Falling Sickness, cit., 370, e Elaine Showalter, The Female Malady, cit., 150.
Questa diagnosi di "istero-epilessia" fa parte della diffusione dell'isteria come diagnosi riservata alle
donne dell'Ottocento. Charcot, a Parigi, enfatizzava il ruolo delle passioni  ira, paura, lussuria,
disgusto  nell'eziologia dell'epilessia. Egli credeva che l'epilessia fosse psicologica, autoindotta e,
come tale, controllabile. Trasmetteva un messaggio coercitivo: le donne devono esercitare un rigido
controllo sulle loro emozioni. (In una lettera all'amica Abiah Root, Emily Dickinson fa riferimento al
fatto di non sentirsi bene ogni tanto, e che dovrebbe controllare le "sensazioni" e poi, con
rassegnazione, confessa la sua incapacit a farlo, cos che le "sensazioni" la sopraffanno). Se stava
affrontando una malattia fisica incontrollabile come l'epilessia, fu fortunata a non subire quella
diagnosi. La protezione familiare fu la scelta pi naturale.
93 Nella scena della prostituta di Sweeney Eretto (1919), la poesia di Eliot fa rivivere il legame
tra sessualit femminile e attacco epilettico.
94 1863 circa, J362/Fr636.
95 Lettera di Gilbert Montague ad ALH a proposito di MDB che cercava informazioni sulle
famiglie. Riferisce anche di un matrimonio con i Gilbert. Houghton: bMS Am 1923 (14).
96 Nessuna prova a sostegno di questa ipotesi. Secondo Edward Henry Sieveking, On Epilepsy
and Epileptiform Seizures, cit., p. 29, il fianco sinistro pu restare paralizzato in seguito a un attacco, e
in rari casi il danno  permanente.
97 L279.
98 Elizabeth T. Seeyle al marito Julius Seeyle (11 febbraio 1877), che era rettore di
un'universit. Carteggio Seeyle, AC: scatola 5, cartella 13.
99 Home, p. 466. Qui chiamata reumatismo infiammatorio.
100 Fine maggio 1877 circa, L501.
101 Lettera a Mrs Holland (primi del 1877 circa). L491.
102 L492.
103 MLT su epilessia e sistema nervoso di Austin: Diari, V (18 ottobre 1891), pp. 98-99. Yale.
104 Episodio riferito da MLT mentre preparava la prima edizione delle lettere di ED (1894).
105 Christopher Benfey, A Summer of Hummingbirds: Love, Art, and Scandal in the
Intersecting Worlds of Emily Dickinson, Mark Twain, Harriet Beecher Stowe, and Martin Johnson
Heade, New York, Penguin, 2008, trova la fonte in Byron, Il prigioniero di Chillon, una poesia a cui
allude ED nelle lettere al "Padrone".

6. Raccontare
I Dickinson non erano lettori. Da giovane, Austin aveva sognato di diventare uno scrittore;
Emily si era resa conto che non lo era e aveva cambiato argomento. Lui conosceva le sue poesie e
spesso, quando sua moglie le leggeva ad alta voce ai visitatori, Austin era presente, ma non pensava
che avessero un valore. Austin deve essere rimasto molto sorpreso dalla celebrit della sorella.
Vinnie non sapeva dei libricini manoscritti e dei fogli che la sorella ammucchiava nel cassetto
della cassapanca. Bench fosse noto in casa che "la signorina Emily" scriveva poesie, la famiglia, Mr
Dickinson in testa, considerava la salute precaria di Emily come il fatto pi significativo della sua vita.
Questa mancanza di interesse verso le sue poesie da parte dei parenti pu avere le ragioni pi ovvie 
familiarit, convenzionalit, rispetto per la riservatezza altrui  ma la mancanza di curiosit pu essere
associata anche al loro atteggiamento verso la sua condizione: una poesia anormale nata da
un'anormalit da tenere segreta. Che avrebbe pensato la sua famiglia di una poesia su un cambio di
genere sessuale: un'operazione che deve riordinare l'identit di una moglie1?
Strazieranno il mio seno lentigginoso
munendomi di barba come un uomo!
Il poeta mette da parte i rossori e la riservatezza per parlare di un amore costante che
giammai lasci il suo guscio, e dell'accettazione di un cambiamento di genere quando
trapianteranno il mio cervello!. Il mio segreto  grande, ma bendato : ecco un altro segreto da
difendere per il resto della sua vita. Una moglie  una moglie socialmente inaccettabile  rivela
drammaticamente ci che la fa soffrire. Questa poesia, che collega i temi della malattia e del genere
sessuale, non fu pubblicata fino al 1954.
Pi erano audaci le sue confessioni immaginarie, pi la poetessa doveva stare attenta agli
avvenimenti reali della sua vita. Non poteva dare un nome al "Padrone". N poteva darlo alla sua
malattia. La malattia della caduta era ancora innominabile, quando colpiva una donna. Per gli uomini la
segretezza era meno assoluta, e la fama di alcuni di loro  Cesare, Maometto, Dostoevskji  annullava
lo stigma, mentre una donna doveva seppellirsi in un silenzio totale. Per questa ragione,  notevole il
fatto che Emily abbia sviluppato una voce propria dall'interno di quel silenzio: una voce dal potere
vulcanico, che aspetta che venga il suo tempo.
La pubblicazione, date le circostanze, dovette essere rimandata indefinitamente. Quando
Higginson sugger di aspettare il momento di pubblicare, lei gli assicur che la pubblicazione era
estranea alle sue intenzioni come il firmamento ai pesci2. Per rispetto della reputazione paterna, non
voleva esporre al pubblico le sue stranezze:
Una nuova umilt si addice all'anima
che porta ora il nome di un altro 
Una reticenza pi profonda regge la maschera della modestia femminile, e non si tratta di una
finzione; poteva affidarsi ad altri, proteggendo il suo dono. In questo non era certo una scrittrice
anomala. Di anomalo c'era soltanto il suo rifiuto della stampa; questo, tuttavia, non era solo un
problema di modestia, e neanche una questione di vita irregolare, bens il blocco infrangibile di un
tab.
Tra le centinaia di dettagli raccolti sulla famiglia della poetessa e l'ambiente, uno  stato
trascurato. Si tratta del fatto che a vivere a pochi metri di distanza c'erano tre semi-invalidi
appartenenti alla stessa famiglia, ognuno dei quali aveva un altro membro della famiglia a occuparsi di
lui. Se guardiamo alla situazione del poeta Edward Lear, un personaggio inglese molto noto dello
stesso periodo, notiamo che visse nella stessa situazione familiare chiusa: la sorella di Lear si occup di
lui per tutta la vita. Dato che si trattava di famiglie medio-borghesi che potevano permettersi un aiuto
esterno, il problema non era economico, ma di segretezza. Se esisteva una malattia, questa non avrebbe
varcato le mura familiari. E tuttavia, se questa ipotesi  corretta, il poeta parla sempre di "esso", nella
sua poesia, e questo pronome indica l'innominabilit del disturbo.  cos tremendo  che esilara 3.
Allo stesso tempo, "esso" non  altro che una morte virtuale, a differenza degli uomini che muoiono
esternamente4 nella guerra civile. La verit della loro morte  un fatto di sangue, mentre esso
gioca a uccidere, e il sognatore urla per gioco. Il sognatore ha la possibilit di aprire gli occhi 
essendo al sicuro, dopo tutto  e di sbeffeggiare la propria salute:
ma noi moriamo in teatro 
e il teatro non muore 
Emily racconta in modo obliquo, ma l'atto di raccontare  gi di per s un atto di apertura,
giustificato solo dal rifiuto della pubblicazione; una pubblicazione che certo non avrebbe dovuto
portare il suo vero nome. Esso  esemplare del disordine estremo di coloro che vivono in prospettiva
della morte; per un poeta  ancora pi significativo, perch esso apre varchi e i nuovi sentieri nello
spazio.
Emily Dickinson era un'appassionata lettrice di Shakespeare e si prese grandi libert con la
grammatica inglese, come quando coni il termine perfettit5 per esprimere una condizione unica
che il termine usuale, "perfezione", non pu rappresentare. In quella poesia, che affronta l'impossibilit
della percezione oggettiva (La percezione di un oggetto costa), trasforma la voce passiva del verbo
"situare" in una forma attiva sgrammaticata. Ogni trasformazione ha le sue ragioni. Questi neologismi
esprimono una distanza intenzionale dalla definizione  un'energia dirompente fondamentale per la sua
arte. Il nome si trasforma in verbo. Gli studi sulla grammatica di Shakespeare, in particolare sul suo
utilizzo di un nome in funzione verbale, hanno dimostrato un percepibile aumento d'intelligenza nella
mente dei suoi lettori o del suo pubblico. Questa ricerca  ancora all'inizio, ma una delle sue idee
portanti  che nomi e verbi occupino due diverse regioni del cervello. Questo significa che, quando
avviene un nuovo collegamento, si apre anche un nuovo sentiero nel cervello. L'"aumento"6
dell'attivit cerebrale viene registrato su un elettro-encefalogramma un secentesimo di secondo dopo
che mettiamo in atto un'operazione grammaticale.
Si ritiene che questo aumento sia una sorta di sincope. Nel jazz, la sincope interrompe
l'uniformit del ritmo musicale. Questo ritmo, vitale per il jazz come per la poesia di Emily Dickinson,
ha affascinato i compositori, dall'Harmonium di John Adams7, con il suo meraviglioso trattamento
corale8 della poesia Non potevo fermarmi per la morte, ai cantanti che adattano i suoi versi. La popstar
inglese Pete Doherty, intervistata all'uscita del carcere, nel 2006, confess di aver rubato una copia
delle sue poesie dalla sua scuola di Bedford (e una copia di Delitto e castigo dalla prigione di Sua
Maest)9.
Veramente, ho preso uno o due versi [di Emily Dickinson], sussurr, sorseggiando una
Guinness al Boogaloo Bar, a Londra. Be',  un uomo talmente trasgressivo!  proprio hardcore! Non
posso ignorarla10.
Quali versi ha rubato?
Bevvi una sola sorsata di vita, pagata solo il prezzo di mercato11, cita. E aggiunge: adesso
sono estraniato. Dice ogni parola come se ci fosse un punto nell'aria: come un fumetto invisibile.
Bom bom bom bom bom bom. Vede la sua vita attuale  estraniata, imprigionata, che trova
consolazione solo nelle parole  affine a ci che Emily diceva della sua nel 1862:
Bevvi una sola sorsata di vita.
Vi dir quanto la pagai:
precisamente un'esistenza.
 questo il prezzo sul mercato, dicono.
Curiosamente, Doherty esprime un'avversione tipicamente dickinsoniana alle performance
pubbliche. Esibirsi in pubblico  un incubo, come la guerra, ma sedersi e scrivere in solitudine  un
sogno.
I testi delle popstar e le poesie manoscritte di Dickinson funzionano al di fuori delle regole
standard di pubblicazione. Le poesie, raffinate come sono, stridono con la pubblicazione12. Il desiderio
esplicito di immortalit pone il problema della trasmissione. Come  noto, Emily Dickinson si risent
molto per le interferenze editoriali in materia di virgole in una delle poesie pubblicate da Bowles.
Poche furono le poesie pubblicate mentre lei era in vita, e nessuna di loro in una versione affidabile:
eccoci quindi davanti allo straordinario fenomeno di un'opera intera concepita senza l'idea di darla alle
stampe; questo d alle poesie il senso di provvisoriet che in effetti possiedono13.
I manoscritti esistono in versioni diverse inviate a diversi destinatari. Molte contengono una
scelta di varianti, elencate in fondo alla pagina. Anche dopo che Emily aveva copiato le poesie nei suoi
quaderni, continuava comunque a modificarle, dividendo le strofe lunghe in quartine, cambiando la
punteggiatura e sostituendo parole. La divisione in versi rimane anch'essa in discussione, perch la sua
mano raggiunge il lato destro della pagina:  un verso che continua o l'inizio di un nuovo verso? Non
possiamo esserne sicuri. E poi la questione pi problematica di tutte: cosa significa quella
punteggiatura cos idiosincratica, i diversi trattini che la stampa ha trasformato adottando una misura
standard?
L'unica soluzione  evitare la cultura della stampa. La curatrice e critica dickinsoniana Martha
Nell Smith sostiene in modo convincente che bisogna leggere i manoscritti nella forma scansionata
elettronicamente, da pubblicare su Internet14. Da questo punto di vista l'edizione standard in tre
volumi, con il suo voluminoso apparato (e ancora di pi un'edizione concepita "per i lettori") 
un'alternativa insoddisfacente: una costruzione piena di convenzioni editoriali e decisioni che possono
o non possono essere in sintonia con le intenzioni dell'autrice.
Le distanze che Emily prende dalla stampa possiedono il carattere dell'improvvisazione. Il
fermento confessionale richiede una certa reciprocit da parte di lettori che, idealmente, applicheranno
questo fermento alle loro vite. I trattini, mettendo da parte il linguaggio, creano uno spazio che pu
essere riempito dai lettori. Leggere queste poesie pu migliorare la mente. La cultura della stampa,
invece, rende il lettore pi passivo: un ricettacolo inerte dell'industria del libro. Virginia Woolf, un
editore pragmatico che spesso seguiva direttamente le varie fasi della stampa, sostiene che la Caxton
Press (nata nel 1478, la prima in Inghilterra) mise fine alla produzione anonima. Per usare la sua
espressione, Caxton uccise l'anonimo15. Quella spontaneit rivive nella mano di Emily Dickinson
quando si muove attraverso la pagina. La brevit delle sue sentenze, punteggiate dalla lunga pausa 
l'attesa interrogativa del trattino, come la nota "interrogativa" della sua voce , ci spinge a partecipare,
mentre le trasformazioni apportate alla grammatica ampliano la nostra mente.
Questo "aumento" della partecipazione e dell'intelligenza, basato sulla Dickinson,  evidente
nel teatro innovativo della regista inglese Katie Mitchell. La sua messa in scena di The Idiot as "some
trace of her"16, utilizza il testo dickinsoniano per accrescere l'intensit dostoevskjiana fino a rasentare
l'attacco epilettico. Una fotografia a tutto schermo dietro gli attori distilla un'immagine poetica a
partire dall'azione che si svolge sul palcoscenico. Le scene proiettate sullo schermo derivano perlopi
dalle lente abitudini della vita domestica ottocentesca, molto simili alla rappresentazione di vita
domestica contenuta in Mi lego il cappello  ripiego lo scialle , in cui la protagonista mette i fiori nel
vaso senza aspettarsi scosse per l'anima. Sul palcoscenico della Mitchell si portano i catini per fare il
bucato, i tavoli sono apparecchiati e smontati; queste scene sono attraversate da esperienze estreme
come quelle che la voce di Emily Dickinson "racconta": l'erba del prato che annuncia cosa sta per
succedere. Sul palcoscenico un vero attacco, rappresentato da una mano che sbatte velocemente,
coesiste con la sofferenza mentale e con l'ora di piombo di Emily: nel buio della sala siamo spinti a
partecipare a un atto di creazione. L'elemento centrale di ogni poesia o scena non  tanto l'impatto
passeggero dell'orrido e del sublime, ma l'improvvisazione continua di un cervello illuminato.
Per la Dickinson, l'indeterminatezza vitale dell'improvvisazione era pi importante del
carattere permanente della stampa. C'era una ragione per sviluppare un'alternativa alla pubblicazione:
la pratica consolidata dei manoscritti circolanti17. Pratica necessaria prima dell'invenzione della
stampa da parte di Gutenberg, per uno dei primi libri cos come li conosciamo, ovvero le leggende
arturiane di Thomas Malory, pubblicate dalla Caxton Press nel 1485: libro che raggiunse un pubblico
superiore alle aspettative dell'autore. La circolazione privata dei manoscritti sembrava superata, ma
cos non fu. Durante il Rinascimento, tra i nobili circolavano sequenze di sonetti. All'inizio del XIX
secolo l'aristocratico Byron disprezz la pubblicazione e mostr grande scioltezza nella produzione di
poesie. Tuttavia, a causa delle pressioni ricevute, si pieg alla pubblicazione, e nel 1812 si svegli
famoso. Emily Dickinson super Byron nel rifiuto dei meccanismi del mercato: Pubblicare, scrisse,
 la vendita all'asta / della mente dell'uomo 18. Nella prima met del XX secolo, opere moderniste
di grande innovazione, come l'Ulisse di Joyce, circolavano in ambienti d'avanguardia  la famosa
"generazione del '14" di Pound, il gruppo di Bloomsbury  prima di essere pubblicate su riviste
marginali. Faceva parte dell'atmosfera modernista parlare solo a lettori consapevoli, mentre nel blocco
sovietico la letteratura dissidente veniva diffusa privatamente, dato che la pubblicazione era pericolosa.
Quindi, per ragioni aristocratiche, politiche o sperimentali, i testi continuarono a circolare in
forma privata, spesso associati al disprezzo verso il gregge compiacente. Questo elitismo pone i testi
non pubblicati al di sopra della massa e ribalta la missione educativa della stampa che troviamo in
scrittori ottocenteschi come Dickens, che Emily leggeva e citava. In ogni caso, a dispetto della sua
difesa dei poveri, Dickens non si scagli mai contro i ricchi: le sue opere confermano le differenze
sociali.
Non fu solo la malattia a provocare la reclusione di Emily Dickinson. Non poteva cedere alla
palude circostante della banalit e disapprovava l'indulgenza della madre verso le parole trite e ritrite
di quelli che venivano a trovarla. Mentre fuggiva da loro, gettava scimmie19 sulla loro spalla.
L'anima sceglie i suoi compagni / e poi chiude la porta20. La porta dell'intelligenza si apre a Susan,
a cui scrive da rara a rara; loro sono il popolo sovrano21. Una poesia scherza sulla sua altezza,
quando la poetessa appende una calza troppo in alto perch Babbo Natale possa raggiungerla22.
Immaginiamo questa elevazione unita a uno status regale, e cominciamo a capire l'importanza
privata che i Dickinson si attribuivano, superata solo dal desiderio di progredire nella vita religiosa.
Emily Dickinson rifiut il bombardamento dell'evangelismo e la mano tremenda di Miss Lyon che
additava la sua anima; tuttavia, ci che la sua anima scrive, alla fine del 1862, la indica come un'anima
eletta:
Mio per la legge della candida scelta!
Mio per il sigillo regale!
Mio per il segno della rossa prigione
che le sbarre non celano!
Mio qui, nella visione e nel divieto!
Mio per l'abrogazione della tomba.
Confermato, intestato,
delirante contratto!
Mio mentre sfuggono le epoche!23
Durante l'adolescenza Emily si era dichiarata malata, e lo era, secondo gli standard della societ
del tempo; alla fine dei vent'anni aveva concepito un dramma adulterino con il "Padrone", e aveva
meritato moralmente di portare la lettera scarlatta. In ogni caso, aveva un segno inconfondibile: una
visione, simile a una visitazione. La Sposa senza il Segno era salva quando chiuse la porta a Sam
Bowles, venuto a trovarla al suo ritorno dall'Europa. Nel 1873 Mr Dickinson, nel suo stile piano, si
stava ancora preparando all'elezione: Mi affido a Dio.
I puritani del New England distinguevano i membri della chiesa in base ai loro impulsi morali,
separando cos i peccatori dagli eletti. Questa distinzione  decisiva per la famiglia Dickinson (cos
come per altri, Eliot per esempio). Questa tendenza a considerarsi "esclusivi" incoraggiava la libert
della poetessa a scegliere i propri lettori.
Emily andava loro incontro con i manoscritti delle proprie poesie in mano. Vago veloce, con le
mie dita, e possiedo tutto ci che  fuori dalla mia vista  per averlo pi vicino 24, spiegava a Sam
Bowles. Possiedo. I suoi verbi ribadiscono il possesso: I miei amici sono i miei beni, dichiara,
estendendo le frontiere dell'amicizia, perch i suoi amici diventano suoi lettori. Sue la fa pensare alle
miniere peruviane25, Bowles alle miniere romane nel nord dell'Africa26: tutti hanno delle gemme per
lei. Sue le ha insegnato a stimare la sua povert per il bene del possesso di una vita  con te!.
Raggiungere gli altri significa possederli.
Le sue lettere turbinavano fuori dalla Homestead, dirette a pi di quaranta corrispondenti. Una
corrispondente di lungo corso, Elizabeth Holland (i cui familiari ad Amherst erano vecchi amici dei
Dickinson), venne richiamata all'ordine quando le sfugg:
Settembre circa 1873
[...] Ho perso una sorella27. Non si chiamava Austin e non era Vinnie. Era piccola di statura
ma di carattere espansivo. L'ultima volta che l'ho vista era novembre  non il novembre precedente,
ma il padre del precedente...
Forse  morta?
L'estinzione  probabile...
Emily
Mrs Holland, che era andata a vivere a New York l'anno precedente, e Jane Humphrey, che
insegnava nel Midwest, approfittarono della distanza fisica. Sue cerc di farlo quando si rifugi dai
suoi fratelli nel Michigan nel 1854 e decise di non rispondere alle lettere di Emily, ma Austin riusc a
riportarla indietro. Da allora in poi, la famiglia ebbe un'orfana irrequieta, una Sorella acquisita che
abitava solo una siepe pi in l28. La sorella in casa e la sorella lettrice: entrambe, insiste, mi
appartengono. Nel 1877, esulta ancora nel possedere una Susan tutta mia29.
Le poesie erano parte delle lettere e la persona a cui mandava la poesia faceva parte del senso
della poesia stessa: Bowles o Sue sono partecipanti immaginari, non lettori passivi. Le poesie
rappresentano Sue come una persona che, pi la si conosce, pi appare strana: una donna la cui mente
emette lampi, oscurata dalla parte non recitata della vita che avrebbe potuto vivere30.
Sue credeva che le poesie indirizzate a lei fossero state scritte solo per lei. Molte lo erano, ma in
alcuni casi la poetessa modific i pronomi e mand la stessa poesia a Bowles o a qualcun altro.
L'intimit non era sempre cos esclusiva come il destinatario tendeva a pensare.
Le lettere a Bowles lo dipingono come il consorte del titolo divino. Era parte del suo fascino
il fatto di reagire cos prontamente e, nel suo essere cos ricettivo, cos romanticamente avvolto nella
miseria del suo stato coniugale, le appariva arabo. Bowles, estenuato dagli inviti e dai successivi
rifiuti della poetessa di vederlo, nel 1877 si mise a urlare per le scale della Homestead: Sono venuto
da Springfield per vederti. Scendi subito, dannata farabutta31. Lei scese, secondo quanto dice la
storia, chiacchier con pi brio del solito e firm la lettera successiva La tua "farabutta"32, lasciando
fuori il dannata. Una nota a pi di pagina delle lettere spiega che: Ho lavato l'Aggettivo.
Le pretese nei confronti dei suoi lettori non danno l'idea di una creatura fragile e distaccata dal
mondo. Chiedeva, anzi pretendeva attenzione, nel trasmettere i suoi lampi ai corrispondenti. Il 1863
fu l'anno pi attivo, quello in cui mand non meno di 295 poesie. Ricevere una lettera era un evento da
apprezzare dietro una porta chiusa. Solo attraverso le lettere  molte delle quali rielaborate con il piglio
professionale con cui si occupava delle poesie  era in grado di controllare la ricezione del suo
pubblico, composto soprattutto da "sorelle": un'oscura forma di vita che si rivolgeva a un'altra oscura
forma di vita. Sei Nessuno anche tu?33. Nessuno era superiore a qualcuno. I suoi nessuno
includevano Loo e Fanny Norcross, a Boston. A quel tempo era normale che le lettere private
circolassero tra confidenti lontani (come Emily Bront passava le sue lettere all'amica Ellen Nussey per
avere i suoi commenti, a Emily Dickinson era consentito leggere le lettere alla cugina Loo da parte di
Maria Whitney: Le conserveremo con cura34, promise a Loo. Conservare. Non si aspettava niente di
meno dagli altri).
La sua cerchia di Nessuno includeva anche un'amica di Sue, Kate Scott Turner, che Emily
prese in considerazione come candidata per il suo gruppo di strane. Questo era il suo modo di
immaginare un pubblico alternativo. Il mio cuore  dalla tua parte35, disse a Kate, attirandola verso
il passaggio tra le due case. L'amore era stremante. La sua lettera tocca il volto di Kate, la fa
sorridere, le strattona i capelli. Questo affetto tenero si trasforma facilmente nell'amore ferito per un
"Padrone" duro e inflessibile legato a lei con il sangue. A Bowles offre un dramma di martiri che,
fissati in un determinato destino, resistono alla Tentazione e alla Convulsione. Cosa doveva fare
Bowles di questa poesia-lettera che comincia con: Poich non potevo dirlo  lo fissai in un Verso 
perch tu lo leggessi36. Il verso dice, e tuttavia non dice, cos' questa "cosa" che non si pu dire. Il
rebus esercit la sua attrazione per un po', ma c' un rischio nel risolvere i rebus. Un giornalista
indaffarato come Bowles poteva essere intrigato all'inizio, ma col tempo era inevitabile che mollasse la
presa.
Lei comprese che le sue cattive37 maniere potevano non essere sufficientemente caute con il
suo nuovo mentore, Thomas Wentworth Higginson. La sua prima lettera includeva quattro poesie, tra
cui la sua parodia del paradiso mortale di Sicuri nelle stanze di alabastro (pubblicata sul giornale di
Bowles sei settimane prima).
Siete troppo profondamente occupato, chiese, per dirmi se il mio Verso  vivo? La Mente 
cos vicina a se stessa  non riesce a vedere distintamente  e non ho niente da chiedere.
La risposta di Higginson al suo originale approccio fu abbastanza inebriante da legarla a lui.
Pochi piaceri sono stati profondi quanto il ricevere la vostra opinione38, lei replic, vicina alle
lacrime. Allo stesso tempo lui la mise sull'avviso contro i ritmi spasmodici e le idiosincrasie
grammaticali. Lei lo ringrazi per la sua chirurgia, ma non fece nessuno dei cambiamenti suggeriti
da Higginson. Quando lui le offr di frequentare la societ letteraria di Boston, lei declin l'invito. Non
poteva dirgli il motivo per cui non usciva da casa nemmeno per andare a sentire Emerson.
Una delle prime cose che disse a Higginson era falsa. Era la stessa bugia che disse al ministro di
Newton, Mr Hale, quando si present come amica dei bambini: quasi a coprire un'indifesa, umile
Piccola Me. Si present a Higginson come dilettante senza pretese in cerca di consigli. Ascolt con
apparente remissivit mentre lui le diceva che le sue poesie erano incontrollate, disordinate, ribelli.
Lei annuiva mentre lui le diceva che aveva bisogno di pi disciplina. Non ho re nella mia vita,
e non riesco a regolarmi, e quando cerco di organizzare  le mie piccole Forze esplodono  e mi
lasciano nuda e bruciata39.
Lui la rimproverava per cose che erano dovute a piccoli errori, inconsapevole delle sue pi
rilevanti ignoranze.
Mentiva affermando di avere appena cominciato a scrivere, e pi lo diceva pi si affezionava a
questo ruolo. Sono andata a scuola40, disse a Higginson, ma non ho ricevuto educazione.
Chiedeva al suo nuovo "Padrone" di punire41 le sue poesie.
Una relazione che assomiglia al rapporto alunna-maestro in Villette: un affermato insegnante in
una delle pi grandi citt del mondo, e una giovane donna provinciale, senza pretese, priva di disciplina
formale, che manifesta un irresistibile talento espressivo che sorprende l'insegnante. Il sottotesto
erotico di questo rapporto  l'eccitazione per il fatto di essere visti per ci che si   spiegherebbe il
tono nervoso della poetessa: l'eroina che si eleva e brucia parlando con un maestro all'altezza del suo
fuoco.
Questo era lo scenario fantastico. Nella realt il colonnello Higginson, che divenne tale durante
la guerra civile, era un uomo di principi e un amico attento nei confronti di Emily Dickinson, come ha
dimostrato la biografa Brenda Wineapple nell'analisi del rapporto tra i due; giustamente, Wineapple si
rifiuta di vedere Higginson come l'incompetente che appare. Era un uomo dalla mente elevata che lott
per le persone private dei loro diritti: gli schiavi e le donne. Sostenne il suffragio e l'educazione
femminile (in seguito fu uno dei fondatori del Radcliffe College). Come abolizionista militante fu a
capo di un reggimento di novecento schiavi liberati durante un assalto a Jacksonville, in Florida: i primi
volontari del South Carolina, il primo reggimento di ex schiavi autorizzato dall'autorit governativa.
Approv la politica anti-schiavit di Mr Dickinson  certo pi del figlio di Mr Dickinson, che come
molti uomini arruolati pag un altro per prendere il suo posto nell'esercito dell'Unione. Fu durante il
servizio nell'esercito che Higginson contribu alla conservazione degli spiritual dei neri copiando i
versi e la musica che udiva cantare negli accampamenti. Quindi, era un uomo insolitamente attento alle
forme di poesia non riconosciute dai pi.
Emily Dickinson conserv e difese questo legame. La fama pi dolce restare Vostra
Allieva42: cos finisce una lettera scritta quando aveva quarantacinque anni, e negli ultimi diciotto
aveva scritto quella che lei sapeva essere grande poesia. Almeno due volte aveva dovuto insistere.
Dopo avergli mandato cinque lettere insistenti nei primi sei mesi, a quattro delle quali egli aveva
puntualmente risposto, Higginson smise rispondere. Avr avuto altri problemi per la testa: stava per
partire per i campi di battaglia della guerra civile, nel novembre del 1862. Fino ad allora la sua
malinconica corrispondente43  incurante, sembra, dell'imminente partecipazione del suo mentore a
una guerra che stava pagando un prezzo terribile in termini di morti e avrebbe ucciso pi di un milione
di persone  gli aveva posto le domande pi cortesi:
6 ottobre 1862
 scontento di me, Mr Higginson?44
Ma non mi dir perch?
La vostra amica,
Emily Dickinson
Circa dieci anni dopo, quando Higginson si prese un'altra pausa, lei fu altrettanto chiara e
diretta: Allora non mi istruir pi?45, fu tutto ci che scrisse su un biglietto.
Da parte sua, era talmente impressionato da attenersi al ruolo poco rilevante che lei gli aveva
imposto come decifratore di lettere tendenti all'impenetrabile.
Lei rappresenta il mondo del pubblico nella sua versione pi gentile, mentre lei si apre ai suoi
lampi di originalit. Una delle poesie inviate fu Osi guardare l'anima al calor bianco?46. Higginson
insieme osava e sperava, ed era abbastanza onesto da ammettere la propria mistificazione.
11 maggio 1869
A volte prendo le vostre lettere e i vostri versi, mia cara amica, e quando sento il loro strano
potere, non  strano che lo trovi difficile da descrivere [...] Desidero molto vedervi, e ho sempre la
sensazione che forse, se potessi una volta prendervi per mano, potrei fare qualcosa per voi; ma fino ad
allora voi siete avvolta in questa nebbia arroventata e non vi posso raggiungere [...] Ogni anno penso
che riuscir in qualche modo a venire ad Amherst e vedervi [...] mi sento [...] sempre timido per
timore che ci che scrivo possa essere inteso male e non avere quella finezza di pensiero che vi
appartiene. Ma ci provo ancora, vedete. Penso che se una volta potessi vedervi e sapere che siete reale,
farei meglio di cos.
 difficile capire come possiate vivere [sola] [...] Tuttavia, il fatto di pensare al di l di un certo limite
o di avere flash luminosi come i vostri isola in qualunque luogo [...]
Scrivetemi e ditemi qualcosa, in prosa o in versi, e sar meno fastidioso in futuro, e pi disposto a
scrivere cose goffe, piuttosto che niente.
Vostro amico sempre
TW Higginson47
Non poteva soffocare neanche l'impulso contrario. Con i suoi amici di Boston definiva Emily
la mia poetessa un po' svitata di Amherst48 e non contraddiceva la moglie quando gli chiedeva
perch assecondasse gente strana. Schern anche un messaggio che Emily aveva mandato insieme al
libro di Emerson, Representative Men, come regalo per Mrs Higginson che era malata. Emily aveva
definito il libro granito su cui potrete poggiarvi. Adatto, potremmo dire.
Nessuno come Emily poteva essere pi leale verso coloro che legava a s; allo stesso tempo
sentiva cos fortemente le parole che le era impossibile tenere una conversazione mediamente formale.
Questo la port a scrivere un'occasionale lettera di rifiuto. Una and a Joseph Chickering49, professore
di Inglese ad Amherst, che le aveva proposto un incarico.
Avevo sperato di vedervi, disse, ma non ho grazia nel parlare, e le mie stesse parole sono
cos fredde e bruciano, tanto che la temperatura delle altre Menti  una Paura cos nuova.
Da ragazza aveva rifiutato un invito da parte di Abiah, dicendo che non si era mai allontanata da
casa. Nel frattempo, era stata di recente dagli Holland  lui era un editore. Sperava probabilmente che
lui leggesse le sue poesie, che per egli giudic inadatte alla pubblicazione: troppo eteree50.
Condivideva il luogo comune che i classici autentici di ogni lingua [sono] opera di uomini e non di
donne. Jane Eyre e Aurora Leigh possono aver dato forma al mondo in un attimo per un certo
periodo, ma il loro fascino era destinato a essere effimero, perch le donne non potevano creare i
tesori permanenti della letteratura. L'atteggiamento riduttivo verso le donne del Dr Holland si
manifest anche nei suoi giudizi politici: dopo la guerra si oppose alla riforma legislativa che diede alle
mogli il controllo dei propri guadagni e delle personali propriet, e fu contrario anche al suffragio
femminile. In pratica, l'editore pi potente con cui Emily Dickinson entr in contatto si dimostr sordo
alla sua grandezza51.
I suoi lettori scelti avevano qualcos'altro in comune, oltre al loro legame con la poetessa? I
lettori che sapevano della sua malattia avevano sicuramente accesso agli elementi biografici di certe
poesie e metafore. A venticinque anni, il primo accenno ai suoi macchinari leggermente in folle52
era una richiesta semi-scherzosa a Elizabeth Holland: per favore? qualcuno fermi la ruota. Parlava
alla sua cugina di Boston, Loo, come a qualcuno che aveva visto molto dentro di lei, e pi tardi, nel
1873 circa, scrisse alla sorella di Loo, Fanny: Ero malata, sorellina, e ti scrivo la prima lettera di cui
sono capace53. La malattia era talmente segreta che coloro che le volevano bene si sentivano pi
vicini a lei. Non erano necessariamente fervidi lettori di poesia; era la vicinanza a contare, insieme alla
lealt di persone capaci di custodire un segreto, come Sue. Sue rende cos dolci i Giorni tristi, che
quasi odiamo la nostra salute54, le disse Emily. In questa occasione, all'inizio del 1873, si scus per il
suo aspetto poco curato.
Mi sento cos male, le scrisse. Quanto mi farebbe piacere se tu venissi ancora, quando avr
un aspetto migliore.
Un'artista originale come Emily Dickinson deve creare il suo pubblico. Scelse dei lettori in
sintonia con la sua vita interiore. Mentre Julia Hard Howe stava scrivendo i suoi inni alla Repubblica e
Whitman i Rulli di tamburo, lei demoliva il mito delle imprese eroiche: nessun vello d'oro, Giasone era
un impostore55. I suoi amici condividevano o tolleravano il suo rifiuto delle parole morte, e
specialmente le espressioni di fede irriflessa: sciocco paradiso, obbedienza ottusa, docilit e fiducia
cieca nella resurrezione erano tutti obiettivi polemici. Disse a Higginson che evitava la gente perch
parla di cose Sacre ad alta voce, e mette in imbarazzo il mio cane56.
Higginson, che pensava di avere una corrispondenza con un'allieva apologetica e modesta, fu
sconcertato nel ritrovarsi privato57 di energia nervosa dopo la sua prima visita, nel 1870. Fu
incapace di descrivere la creatura che trov, tranne che per alcuni dati superficiali: i suoi passi leggeri
che ticchettavano mentre si avvicinava, le bande morbide di capelli castano ramati, le maniere non
raffinate: era stata deferente e squisita nel suo vestito bianco di piqu e la corta cappa blu (lavorata
all'uncinetto con un cordoncino al collo); dopo un'esitazione iniziale si era dimostrata
sorprendentemente complessa e articolata.
Mi potrebbe dire cos' una casa?, gli aveva chiesto.  oblio o assorbimento quando le cose
vanno via dalla nostra mente?. Aveva letto Shakespeare e pensava: Servono altri libri?.
Avrebbe potuto essere interessante, ma Higginson stava cercando di arrivare a lei attraverso
discorsi quotidiani. Non facile, specialmente perch sentiva che le domande potevano intimidirla. Lei,
da parte sua, non aveva scrupoli. Senza che lui la toccasse si ritraeva da lui, notando con ansia come lui
si stancasse.
La gratitudine  l'unico segreto che non pu essere rivelato, era la formula drammatica che
sanciva la loro separazione. Perch complicare la gratitudine con questa insistenza sul segreto? Sembra
parecchio teatrale il suo desiderio di "raccontare", ma lo  anche il parallelo rifiuto di farlo. Il povero
Higginson era sconcertato. Lei aveva detto una quantit di cose bizzarre da cui egli dedusse una vita
anormale58. Si sent sollevato dal fatto di non vivere vicino a lei.
Da questo incontro  evidente perch Emily preferisse comunicare attraverso lettere e poesie.
La questione dei legami con il mondo ha intrigato generazioni di lettori. Chi era abituato al suo
peculiare modo di comunicare? Chi la spinse a comunicare ulteriormente? Susan soprattutto: pi di
un'amica della giovinezza, pi della sorella che divent in seguito, rimase il suo principale lettore
durante i trent'anni della sua attivit poetica. A cinquant'anni, disse retrospettivamente che Sue aveva
condiviso il suo senso di Infinito59: anzi, lei era stata l'infinito. D'altra parte, il dono che offr ai
pochi ammessi alla sua vita intima fu un'iniziazione all'infinito. L'idea comune  che gli altri la
inducevano a mutare; al contrario, fu lei ad agire sugli altri durante i brevi periodi in cui essi riuscivano
a sopportarlo. "Creava" le persone proprio come creava le poesie, molte delle quali funzionano come
lettere e, di fatto, erano allegate a lettere, quasi un'estensione di esse. In parte trov, in parte credette di
trovare un lettore ricettivo in Susan, l'unica donna al mondo60, alla quale mand pi del doppio61
delle poesie inviate a chiunque altro. In modo simile ag con il "Padrone": anche lui fu in parte trovato,
in parte inventato.
L'esistenza di un pubblico alternativo fa sorgere alcune domande. Una  se certi membri del suo
selezionato pubblico non ressero la sua poesia: fu questo che accadde a Bowles, per esempio, quando
prefer della robaccia sentimentale e normalizz le poche poesie pubblicate? Susan sbagli quando le
consigli di tagliare la seconda strofa di Sicuri nelle stanze di alabastro62?  una poesia su creature
obbedienti e senza vita che giaceranno per sempre nelle loro tombe. La reazione istintiva di Susan di
muoversi in direzione del fuoco fu una risposta ironica al soggetto gelido. Nonostante la sua incapacit
di rendersi conto del fatto che l'universo propulsivo e immemore della seconda strofa faceva tutt'uno
con questa definizione di morte, Susan rispose con calore ed eloquenza:
Cara Emily, la seconda strofa non mi convince   notevole come il lampo che ci acceca nelle
calde notti dei cieli del Sud ma [...] mi sembra che la prima strofa sia completa in s [...] Non hai mai
scritto una strofa simile [...] I fiori [mandati da Emily] guardano come se volessero baciare qualcuno 
aspettano un colibr  grazie, naturalmente  e non solo grazie [...] riconoscenza, sorella [...]
Susan  stanca di fare bavaglini per il suo uccellino [suo figlio]  la sua colomba  per pagarmi mi
dipinger le guance quando sar vecchia 
Sue 63
Adesso, Susan non  il colibr di Emily.  una madre. Deve essere stata una delusione per la
poetessa notare che l'attenzione di Susan era tutta rivolta alla sua colomba-bambino. E inoltre, cosa
aveva fatto dire a Emily Dickinson che Katie aveva tradito il loro amore? Dipende dal fatto che
Katie si rispos nel 1866, data in cui la loro amicizia sembra ormai finita? Dieci anni dopo lamenta
quella perdita in una poesia in cui ammette che il tradimento fu opera sua: fu lei a chiudere la porta
all'amica, cos come ad altri, incapace di parlare della sua malattia. Questa  una lettera-poesia mai
inviata, firmata Emily, e scritta durante la visita di Katie ad Amherst nel 1877:
Non mi lamenter se finalmente
quelli che ho amato qui
avranno il beneficio di capire
il motivo per cui li evitai tanto 
Svelarlo allevierebbe questo cuore
ma strazierebbe il loro 
perch, Katie, una voce ha il tradimento 
ma la mia si disperde in lacrime.64
Con Susan c'erano proteste di rinnovata amicizia e affermazioni di incanto reciproco. Da rara
a rara65: cos Emily si rivolse a lei nel 1869. A quarant'anni, l'abitudine non riusciva ad avvizzire il
rapporto con questa vicina. Vederti mi rende incapace di incontri noiosi. Non oso un momento di
intemperanza prima di un Banchetto di Crusca66. A quarantatr o quarantaquattro anni, il suo ardore
verso Sue sembra offuscato in una nota di quattro parole che riprende l'invocazione shakespeariana di
Antonio a Cleopatra: Egiziana  sapevi troppo bene67. Poteva contare sulla capacit di lettura di Sue
per rievocare la pienezza di quell'amore:
Egiziana, sapevi troppo bene
che il mio cuore era legato al tuo timone
e che mi avresti rimorchiato dietro di te: conoscevi
la tua supremazia sul mio spirito e che
un tuo cenno avrebbe potuto farmi disobbedire
al comando degli di.
Negli anni successivi, Emily intrattenne forme diverse di amicizia, risultato della circolazione
dei suoi manoscritti. A partire all'incirca dal 1866 Higginson cominci a ricopiare e a inviare le poesie
a Helen Hunt, che all'epoca era considerata la pi importante poetessa d'America. Aveva la stessa et
di Emily ed era cresciuta ad Amherst; era l'Helen Fiske la cui madre era morta mentre le figlie erano a
scuola. Helen ricordava Emily all'Amherst Academy, ma ricordava pi chiaramente Vinnie come
compagna di giochi della sua sorella pi piccola, Ann68. Quando era stata una giovane donna sposata
che viveva a Washington D.C., Helen Hunt non era andata a fare visita alle sorelle Dickinson presso il
padre, nel 1855. Vinnie le era sembrata una piccola grassa zitella di campagna. Poi, durante una
visita nel 1860, Helen, insieme al marito, il maggiore Hunt, aveva partecipato a un ricevimento nella
Homestead. Emily aveva detto a Higginson che pensava che i versi di Mrs Hunt fossero migliori di
quelli di qualsiasi donna tranne Elizabeth Barrett Browning e Mrs Lewes (cos era nota George Eliot).
Mrs Hunt, a sua volta, ammir le poesie di Emily e ancora di pi la sua vita ritirata e modesta.
Lei stessa pubblicava dietro lo "schermo" delle sue iniziali nell'oscurit affollata della stampa, e
rifiutava di parlare in pubblico. Ma anche se rifiutava di farsi pubblicit, tuttavia non era inconsapevole
del valore di "H.H." come marchio. Come accadde con altre scrittrici di successo  Mrs Gaskell,
Charlotte Bront, George Eliot e Constance Fenimore Woolson (pronipote di James Fenimore Cooper)
 l'ambizione coesisteva con il desiderio di una vita ritirata. Tutte si tenevano lontane dalle donne che
domandavano suffragio e diritti per le altre donne: Charlotte Bront pensava che Harriet Taylor Mill
fosse stata in malafede nel suo saggio del 1851, The Emancipation of Women; Helen Hunt mise alla
berlina le leader femministe americane Susan B. Anthony e Elizabeth Cady Stanton, in Good-by,
Leather Stockings!, mentre Emily Dickinson "evit" la scrittrice femminista Harriet Prescott Spofford.
Furono i valori domestici a spingere Helen Hunt ed Emily Dickinson l'una verso l'altra. Come Mary
Wollstonecraft, che prima di loro aveva rivendicato i diritti femminili, Helen Hunt difendeva i valori
domestici  gli affetti domestici, l'educazione, l'ascolto, l'onest  considerandoli le leve giuste per
cambiare il mondo intero.
Dodici anni dopo essere rimasta vedova, Helen spos Mr Jackson, del Colorado. Emily emise
un monosillabo di gioia, seguito da una strofa di tre versi in cui mormorava qualcosa di oscuro a
proposito del destino. La sposa os restituire la strofa chiedendo spiegazioni. Niente arriv, ma dopo
un po' Emily lanci un lazo a Mrs Jackson, che aveva, cos disse, allontanato da lei la sua testa.
Nemmeno un po', replic Helen Jackson; aveva semplicemente trascurato di scriverle mentre si
sistemava a Colorado Springs. Emily era permalosa nei confronti degli amici che si sposavano,
aspettandosi di essere trascurata. Helen Jackson mise in chiaro che si aspettava che la loro amicizia
andasse avanti come prima, e spinse la sua amica a pubblicare  il solo scrittore del tempo a
riconoscere il genio di Emily Dickinson69.
Quando Higginson incontr Emily Dickinson per la seconda e ultima volta, nel 1873, le chiese
come gestisse la mancanza di occupazione, e come facesse a restare, giorno dopo giorno, dentro le
stesse mura. Lei rimase sbalordita e gli fece capire che nessuno le aveva mai posto una domanda del
genere. Higginson le aveva mandato lettere per dodici anni e aveva letto molte sue poesie, ma non si
era mai reso conto che la sua vita interiore era cos attiva e la sua attenzione agli eventi della natura
cos costante da non avere mai l'impressione di non avere nulla da fare. Si prendeva cura del giardino,
aveva una serra fiorente, faceva il pane visto che suo padre lo preferiva, e poi, aggiunse sognante, le
persone devono avere il dolce....
La principale occupazione, naturalmente, era il suo lavoro, che iniziava prima dell'alba. Una
poesia, Gli uccelli cominciarono alle quattro70, celebra la "molteplicit" della loro musica quando non
c' nessuno ad ascoltare: Nessun ascoltatore. Falso, con tutta evidenza, poich la poetessa, che canta
alla stessa ora,  sveglia e presente. N era vero che la sua voce non avesse pubblico, o che le sue
poesie fossero effimere come il canto degli uccelli. Si assicur che cinquecento-seicento belle copie
fossero affidate ai suoi amici e, come ulteriore precauzione, met delle sue poesie (presumibilmente
quelle che teneva di pi a conservare) erano contenute in libricini manoscritti cuciti a mano e custoditi
a casa, che quando sarebbe venuto il momento avrebbero cantato, ne era certa.
Entro le sei il coro dell'alba  finito; la banda  andata via; il sole sorge; il giorno inizia. La
poetessa, testimone non citata,  lasciata sola a equilibrare perdite e guadagni. Lo fa con equanimit
perfetta, chiudendo con un punto netto:
l'iniziale miracolo obliato
come compiuto.
Ci dice, generazioni dopo, esattamente ci che volevamo sapere: il miracolo della scrittura ha
sconfitto il silenzio pubblico toccato in sorte alla sua poesia mentre lei era in vita. La scrittura non era
fine a se stessa: era un'estasi:
N, per quanto sapevo,
aspettavano applausi 
indipendente l'estasi
da Dio e dagli uomini.


1 Fine 1861, J1737/Fr267.
2 L265.
3 Estate 1862, J281/Fr341.
4 Estate 1863, J531/Fr584. Questa poesia viene analizzata da Cristanne Miller, Emily
Dickinson: A Poet's Grammar, Cambridge, MA, Harvard University Press, 1987, p. 80. Ringrazio Linn
Cary Mehta per avermi fatto notare che ED scrisse pi poesie di morte durante la guerra civile.
5 Ivi, cap. 5.
6 Philip Davis, "The Shakespeared Brain", Literary Review, luglio 2008.
7 John Adams ed ED: grazie al critico musicale Philip Clark per aver suonato l'Harmonium.
8 Il trattamento oggettivo di ED da parte di Adams: lo devo ancora a Philip Clark.
9 Popstar: M. Ward, per esempio (in Post-War), o Carla Bruni. L'ultimo album, uscito nel
2007, includeva adattamenti di ED, Yeats e Auden, cantati con un accento inglese fumoso e
tremante. M. Ward  uno dei cantautori di cui parla Laura Barton in "This Be the Verse", sul
Guardian del 13 ottobre 2006. Un ritratto della carriera pop di Bruni prima del matrimonio con il
premier francese Sarkozy si trova in London Times, 19 dicembre 2007.
10 Intervista con Laura Barton, Guardian, 3 ottobre 2006.
11 J1725/Fr396.
12 ED non sopportava le interferenze editoriali: il Serpente, disse, le era stato rubato.
13 Cfr. Brenda Wineapple, White Heat: The Friendship of Emily Dickinson and Thomas
Wentworth Higginson, New York, Knopf, 2008, p. 74.
14 EDC come parte dei Dickinson Electronic Archives. Guidato da Martha Nell Smith, il
Dickinson Editing Collective ha un progetto in fieri: pubblicare 30 manoscritti di ED (insieme alla
trascrizione e al commento) su Internet. L'idea  di eliminare le interferenze editoriali tra ED e i suoi
lettori.
15 "Anon", a cura di Brenda Silver, nel numero dedicato a Virginia Wolf, Twentieth Century
Literature, autunno-inverno 1979.
16 The Cottesloe al National Theatre, Londra, ottobre 2008.
17 Martha Nell Smith, Rowing in Eden, Austin, University of Texas Press, 1992. Vedi anche
Elizabeth A. Petrino, Emily Dickinson and Her Contemporaries: Women's Verse in America, Hanover,
NH, University Press of New England, 1998, p. 20.
18 Fine 1863, J709/Fr788.
19 LL, p. 81. Scimmie, Davy, disse, alludendo a David Copperfield, in cui Betsy Trotwood,
l'eccentrica zia di David, d questo allarme quando le scimmie vagano nel suo giardino.
20 L'anima sceglie i suoi compagni.
21 1865, L336/Fr893.
22 Estate 1862, J445/Fr344.
23 J528/Fr411.
24 Lettera a SB (inizio estate 1862). L266.
25 SHD e le miniere peruviane: (1862). L258.
26 1875, L438: le tue tane numidiche. Durante la repubblica romana, la provincia della
Numidia comprendeva l'attuale Algeria e la Tunisia. Citazione da Judith Farr, The Passion of Emily
Dickinson, Cambridge, MA, Harvard University Press, 1992, esempio di metafora erotica di ED.
27 L395.
28 Vedi la poesia che celebrava il compleanno di SHD, fine terzo capitolo.
29 L531  una lettera-poesia mandata a SHD e firmata Emily. Fr1436. Judith Farr, The
Passion of Emily Dickinson, cit., p. 128, ipotizza che la frase di ED sia solo un gesto di riconoscimento
del loro passato amoroso.
30 1877, L530.
31 Gertrude Graves, "A Cousin's Memories of Emily Dickinson", Boston Sunday Globe, 12
gennaio 1930. Citato da Johnson come nota a L515.
32 1877, L515.
33 Fine 1861, J288/Fr260.
34 L230.
35 Estate 1860, L220.
36 L251/Fr187.
37 Lettera a Mrs Holland (20 gennaio 1856). L182.
38 L265.
39 L271.
40 L261.
41 Houghton: *65M 121.
42 Primavera 1876, L458.
43 Parola di TWH. Nota dell'editore a L274.
44 L274.
45 1873, L396.
46 Cfr. terzo capitolo.
47 DFP. La firma tagliata nel manoscritto  stata ripristinata. L330a (meno la data).
48 Nota dell'editore a L481.
49 Inizio 1883, L798.
50 La compagna di scuola di ED, Emily Fowler Ford, riferisce di una conversazione con il Dr
Holland in Mabel Loomis Todd, Letters of Emily Dickinson, New York, Londra, Harper & Brothers,
1931, p. 131. Emily Ford scrisse lei stessa due volumi di versi. Denigr ED, definendo le sue poesie
campate in aria e senza radici nella terra. Disse che queste eiaculazioni liriche, questi proiettili
sparati, affilati come lance, sarebbero caduti nel vuoto, qualora fossero stati pubblicati.
51 Devo questi dettagli a Habegger (p. 383), che ha scoperto un suo saggio significativo non
firmato, Women in Literature (1858).
52 20 gennaio 1856, L182.
53 L385.
54 L383,384.
55 Inizio 1865, J870/Fr910.
56 L271.
57 TWH a sua moglie. L342b.
58 TWH rievoc questa intervista 20 anni dopo: Atlantic Monthly, n. LXVIII, ottobre 1891,
p. 453.
59 1884, L830/Fr1658.
60 1875, L447.
61 Mand a SHD 276 poesie.
62 Per una storia delle bozze, vedi Elizabeth A. Petrino, Emily Dickinson and Her
Contemporaries, cit., nel capitolo "Alabaster Chambers'". ED scrisse altri due finali della poesia.
63 DFP. In nota a L238.
64 J1410/Fr1429.
65 Cfr. Da rara a rara, infra, sesto capitolo. L336, una poesia-lettera.
66 L346.
67 L430. William Shakespeare, Antonio e Cleopatra, atto III, xi, 56-61.
68 Helen Fiske ad Amherst: vedi primo capitolo.
69 Kate Phillips, Helen Hunt Jackson: A Literary Life, Berkeley, University of California Press,
2003, pp. 141-147, 308-309.
70 1863, J783/Fr504.

7. Il giudice: una storia romantica
Senza preavviso, Mr Dickinson, settantadue anni, mor il 16 giugno 1874. Era stressato; gli anni
passavano e lui non riusciva a restituire ci che aveva preso in prestito dall'eredit delle parenti che
stavano sotto la sua tutela legale e che avevano vissuto agli Evergreens. Questo cominci a pesargli nel
1874, quando Anna Newman, la pi giovane, si spos. Inoltre, aveva replicato l'infelice situazione di
suo padre, che al momento delle sue dimissioni da tesoriere dell'Amherst College, nel 1872, aveva
lasciato i conti in disordine, allontanandosi poi dalla citt. Samuel Dickinson era morto lontano dalla
famiglia e da tutto ci che gli era caro. Anche Edward Dickinson era lontano da casa, in servizio presso
l'assemblea legislativa del Massachusetts, quando il suo cuore si ferm.
La sua ultima lettera da Boston era stata scritta con un tono secco e avvocatesco:
8 giugno 1874
Cara famiglia,
la giornata  molto calda  sono uscito dall'assemblea all'incirca alle cinque, e ho incontrato Louisa e
Fanny [...] alla "Tremont House" [albergo] [...] Nient'altro stasera.
Il vostro affezionato
E. Dickinson1
Una grande folla attravers il cancello della Homestead per il funerale2: tutti i notabili di
Amherst, i membri dell'assemblea legislativa e i senatori della contea di Hampshire e di Sunderland.
Una folla si sedette sulle sedie e sui divani sistemati sul prato. La bara era aperta e un reporter
(probabilmente Bowles, che vide allora Emily per la prima volta dopo dodici anni) osserv che Mr
Dickinson appariva orgoglioso e sicuro di s come in vita. Gli unici fiori permessi furono una corona
di margherite provenienti dal prato dei Dickinson.
Il reverendo Jenkins lesse dal primo libro di Samuele: Samuele mor, e tutto Israele si radun e
lo pianse. Lo seppellirono presso la sua casa in Rama3. Mr Dickinson aveva amministrato la giustizia
come un prete, conservandosi integro nella sua posizione di "padre di Amherst". Le sue maniere
potevano disturbare, prosegu il ministro, ma celavano una gentilezza nascosta. Non era una
gentilezza che si manifestava in discorsi piacevoli e maniere affettate, ma che sentiva i dolori e le
perdite altrui, e si sforzava di dare sollievo. Il puritano che c'era in lui, semplice e severo, aveva
abiurato ai sentimenti, mentre la delicatezza nascondeva sentimenti rari. Non convenzionale nella sua
fede, incurante di cerimonie e dottrine, Mr Dickinson era stato (parole sue) immerso nelle lacrime4
al ricordo della sua conversione: ci che vedemmo e sentimmo dell'opera dello Spirito Santo tra di
noi nel 1850.
Il sermone termin con un avvertimento ai vivi: Il grande peso che le sue forti spalle hanno
portato, adesso  passato a noi.
Scossa, impreparata, Emily ricordava che il giorno prima che il padre partisse per Boston lei
aveva voluto passare del tempo con lui, e mentre il pomeriggio terminava il padre aveva detto: Vorrei
che non finisse5. Lei udiva ancora la sua voce in preghiera. Dico a voi6, leggeva con tono cos
deciso da sorprenderla  lei abituata a sorprendere gli altri con le sue parole. Senza di lui, la casa
sembrava una casa di neve7. Ricordava una scena accaduta ad aprile: una mattina molto fredda, una
tempesta di neve fuori stagione aveva portato alla porta della loro cucina degli uccelli. Aveva visto suo
padre in ciabatte uscire a cercare del grano per nutrirli8. Adesso il suo protettivo padre veniva rimosso
dal Palazzo9 della sua tomba per entrare nella stretta prigione della Marl House10.
Poi, per il primo anniversario, mentre il dolore era forte come non mai, Mrs Dickinson ebbe un
colpo che la lasci paralizzata. Avrebbe avuto bisogno di essere accudita per il resto della sua vita. Un
verso dei Salmi echeggiava nella mente di Emily: Provvede il cibo al bestiame, ai piccoli dei corvi che
gridano a lui11. La madre piangeva ed Emily la sentiva subito; questo vuol dire che non chiudeva pi
la porta, a meno che non ci fosse Vinnie a nutrirla, lavarla, pettinarla. La responsabile Vinnie, senza
ombre  coraggiosa  fedele  puntuale era spettacolare come Disraeli e sincera come Gladstone12.
Le iperboli di Emily pongono gli affetti familiari al di sopra della politica e perfino di George
Washington. Se incappavano nel suo nome, lei aveva un guizzo: George chi?13.
Sosteneva che Vinnie fosse pi indaffarata dei presidenti, ma con risultati pi brillanti, perch
loro devono occuparsi solo dell'Unione, mentre Vinnie dell'Universo14.
La tenerezza era l'unico Dio che Emily fosse pronta a conoscere15: una fede perfetta per una
casa tutta di donne. Mentre Vinnie si occupava del lato pratico della situazione16, Emily leggeva alla
madre, le faceva vento e la incoraggiava, tanto che aveva l'impressione di avere detto un minuto prima:
Buongiorno, madre, nel momento in cui le diceva: Madre, buonanotte. Col passare degli anni
divenne un sollievo trovare ogni mattina quella timida faccia sveglia e appoggiata sul cuscino.
Le sorelle erano bastate l'una all'altra fino alla morte del padre. Emily aveva spiegato a Mrs
Holland ci che Vinnie significava per lei: Non ha padre e madre, tranne me, e io non ho genitori
tranne lei. Adesso le sorelle erano pi vicine che mai17. Avevano da tempo sollevato la madre dagli
incarichi domestici con l'aiuto di una donna irlandese, Margaret (Maggie) Maher. Anche lei chiamava
Mrs Dickinson "madre". Calorosa e pi chiassosa delle sorelle Dickinson, il vento del Nord della
famiglia, solo Maggie condivideva il segreto dei libricini nella cassapanca della camera da letto,
perch aveva acconsentito a nasconderli nel suo baule.
Entro gli anni Settanta l'esistenza di poesie alla Homestead era venuta allo scoperto e Miss
Emily aveva cominciato la sua lunga carriera di "mito". La curiosit attorno alla reclusa cresceva: il
genere di discorsi che avrebbe appassionato Mabel Todd al suo arrivo ad Amherst. Continuavano ad
arrivare ospiti: per esempio la sorella del padre, la zia Elizabeth, alta e imponente nel suo rosso
regale18, che lasciava dietro di s un'atmosfera di corte marziale19. A quarant'anni aveva sposato un
tranquillo vedovo. Le aquile fanno la cosa giusta20, disse alla sua infelice figliastra; spingono gli
aquilotti fuori dal nido. La zia Elizabeth adesso era Mrs Currier, ma in privato veniva chiamata "zia
Glegg"21 (dal nome della petulante zia di Maggie Tulliver nel Mulino sulla Floss), e la sua prepotenza
era cos invadente che le sue visite dovevano essere sopportate con spirito goliardico. I tacchi della zia
rimbombavano su e gi per le scale. Nessuno per avrebbe scovato le poesie nascoste nella stanza della
domestica.
Nelle questioni di affari le sorelle adesso si affidavano al fratello, che divenne socio nello studio
legale del padre. Aveva gi preso il suo posto come tesoriere: una posizione in cui poteva controllare
tutte le decisioni del college. La nomina di Austin Dickinson nel 1872 non fu oggetto di contestazioni e
quando si tratt di affrontare l'aspetto finanziario si dimostr abile. Risolse i problemi del padre con i
conti e progett i giardini del college. Come Emily, aveva gusto e tocco esperto con le piante.
Un altro uomo su cui contare era il vecchio amico di Mr Dickinson, Otis Phillips Lord, un
giudice della Corte Suprema del Massachusetts. Aveva studiato Legge ad Amherst poco prima della
nascita di Emily e durante i primi diciotto mesi della sua vita. Si era laureato nel 1832, era collega e
amico del cugino Zebina, e Amherst gli aveva conferito il titolo di dottore onorario in Legge nel 1869.
Era sposato con Elizabeth Farley, una donna di animo nobile discendente di John Leverett, preside di
Harvard. Non avevano figli e vivevano vicino alla casa delle streghe di Salem, la citt famosa per i
processi di stregoneria avvenuti intorno al 1690. I Lord di Salem stavano spesso nella Homestead e
dopo la morte di Mr Dickinson continuarono a venirvi22. Sembra che il giudice vi fosse stato una volta
da solo per una settimana nell'ottobre del 1875 quando Emily, lungi dall'essere reclusa, parl di questa
visita come di un'occasione in cui egli era stato con me.
Poich il giudice Lord conosceva Emily da sempre, non esitava a chiedere paternamente notizie
della sua salute23. Lei sognava suo padre ogni notte (un sogno sempre diverso) e tendeva a dimenticare
ci che faceva durante il giorno, domandandosi dov' lui adesso. Questi momenti di assenza possono
aver turbato la sorella, perch con Vinnie il giudice Lord esprimeva la sua preoccupazione: sapendo
[...] quanto poco volentieri manifesta un disagio, temo che stia peggio di quanto mi abbia detto. Spero
che mi dirai qualcosa di pi preciso sulla sua condizione. Non sapendo di quale malattia soffrisse, egli
desiderava che Vinnie gli riferisse pienamente la situazione, nonostante il suo rispetto per la reticenza
di Emily su questo argomento.
Emily non pensa mai a se stessa, scrisse a Vinnie nel marzo del 1877. La considerava un
angelo: la stessa immagine che aveva della moglie, che soffriva di reumatismi e altri malanni. Mrs Lord
mor nel dicembre del 1877, per il quarantasettesimo compleanno di Emily.
Nei mesi successivi lei si rivolse all'attraente vedovo non come a un padre ma come a una sorta
di pretendente. In seguito, una nipote di Mrs Holland, confidente dei Dickinson, sugger che la
tenerezza di Lord era da lungo tempo latente nei suoi sentimenti per lei24. Lo studioso Christopher
Benfey ha sostenuto con pi forza questa possibilit, suggerendo che l'attrazione risalga all'estate del
1862, quando Otis venne ad Amherst come oratore durante la cerimonia delle lauree25.
Diciotto anni dopo la sua chioma grigia era ormai bianca, la sua espressione calma e contenuta;
non attirava l'attenzione, bench il suo portamento grave e solenne mettesse in soggezione gli altri 
non solo i colpevoli  durante i processi. Susan lo trovava severo e pensava che la sua presenza gettasse
una nota di tristezza sugli ospiti degli Evergreens; rigido come il profilo di un albero contro un cielo
invernale26, os dire Emily. Appariva rigido quanto Mr Dickinson, ma lei sapeva come trattare le
persone pi grandi di lei: soffiando attraverso i loro rami nudi. Le sue battute divertenti spiazzavano gli
uomini di legge, abituati a gente spenta e meno intelligente; le bozze delle sue lettere al giudice Lord
sono spiritose, confidenziali, aperte (non codificate, come le lettere al Padrone) e giocosamente fisiche:
non esattamente l'atteggiamento che si pensava dovesse avere una donna modesta27. Il gossip vuole
che Susan sia rimasta parecchio sorpresa nello scoprire la reclusa  la personificazione della castit 
tra le braccia del giudice.
Tre persone hanno affermato di aver udito Sue deplorare quell'abbraccio: una fu Mabel,
all'inizio della loro amicizia, nel 1881; un'altra Mrs Hall, una vicina di Amherst; e l'ultima, la nipote
del giudice, Abbie Farley28. Sembra che la nipote abbia detto: Emily non conosce nessuna morale.
L'opinione era dovuta al fatto che Miss Farley, trentacinque anni, era l'erede del giudice. Lei e sua
madre, la sorella della moglie del giudice, dovevano ereditare congiuntamente la somma di 23.000
dollari29. Insieme a un'altra nipote del lato dei Farley (che doveva ereditare 10.000 dollari), si
occupavano della casa del giudice. Se lui si fosse risposato avrebbe avuto altre esigenze.
Piccola svergognata30: cos, decenni dopo, schiumava ancora di rabbia Abbie su una copia
delle Poesie di Emily quando la sua principale erede, Mrs Stockton, le domandava della celebre
poetessa. Abbie Farley era diventata Mrs West, vestiva con eleganza ed era sposata con un esponente di
un'importante famiglia di Salem. Scarsa morale, ricordava Abbie. Era pazza degli uomini. Tent
addirittura di sedurre il giudice. Insensato.
Andai l un giorno, e nella sala da pranzo trovai Emily reclinata tra le braccia di un uomo.
Secondo il racconto, Susan mise in guardia i Todd quando Vinnie chiese loro di venire in visita31.
Mabel Todd non aveva ragione di alterare questo episodio. C' un vuoto qui: qualcosa di non detto che
resta problematico. Forse la disinvoltura di Emily port Susan a sospettare una relazione impropria
mentre la moglie di Lord era ancora viva? Susan era gelosa? Per Sue, Emily era stata una consolazione
nel momento in cui aveva accettato il matrimonio, dato che aveva legato la propria vita a quella
dell'amica e Sorella. E adesso, inspiegabilmente, Emily aveva un'altra persona: non l'immaginario
"Padrone", ma un uomo innamorato di lei.
Per la stessa Emily l'amore di Lord era improbabile. Un rapporto impensabile mentre Mr
Dickinson era ancora in vita: sua figlia, protetta con ogni cura, che si permetteva una licenza di questo
genere, per di pi con un suo vecchio amico. La voce del giudizio, MA IO VI DICO, tuonando
attraverso l'aria sorpresa nell'ora delle preghiere mattutine, ripuliva dai pensieri impuri le menti di tutti
gli ascoltatori di Mr Dickinson. Come diceva ironicamente: La fumigazione fin quando il Padre
mor32. Adesso, quattro anni dopo, quella voce non dettava pi legge. Dopo i quarant'anni,
finalmente si sentiva libera di attingere all'albero proibito.
Anche il giudice Lord sembrava aver abbandonato il suo personaggio pubblico. Emily aveva
l'impressione che in lui la primavera della vita e il Calvario lottassero tra di loro. In questo tribunale
egli era spietato contro l'inganno e la disonest, e non nascondeva il suo disprezzo verso i cavilli legali
che impedivano il compimento della giustizia.
La dinamite era tutta nei suoi occhi33, secondo i suoi colleghi. Poteva individuare una bugia
con una sola occhiata e smontare un'argomentazione non pertinente. Un testimone lasciava raramente
la sedia con dei segreti nascosti. Pensava che scoprire le fonti segrete dell'azione34 fosse pi
difficile e sottile dei misteri della scienza: Colui che diventa padrone della mente umana e delle
umane passioni ottiene un trionfo pi grande rispetto a chi scopre una pianeta. Susan pensava che lui
fosse il candidato perfetto per la Corte Suprema, perch  rigido dalla testa ai piedi35. Era cos pieno
di s, disse, cos convinto di essere la personificazione della legge data sul Sinai, cos sospettoso di
tutti tranne che di se stesso, cos profondamente radicato sul letto di roccia della vecchia tenacia
conservativa dei Whig, per non parlare dell'ostinazione con cui rifiutava di mescolarsi con gli altri,
quando si trovava agli Evergreens. Era il tipo di uomo pronto a intrattenere a tavola i Dickinson
recitando un inno che cominciava con I miei pensieri ruotano attorno a pensieri terribili / dannazione,
e morte, accompagnato dalle risate nervose dei suoi ascoltatori.
Con lui, Emily non aveva paura di esprimersi, provocando un luccichio di humour che definiva
il marchio del giudice Lord. Il sorriso si interrompeva quando lei lo prendeva in giro usando le
solennit del linguaggio giudiziario. "Crimine", "confessare", "punire", "sanzione", "imprigionare",
erano le parole che lei applicava al presunto processo a cui lui era sottoposto in quanto pretendente36.
Confesso che lo amo, ammette, ma non pu pagare il debito che ha con lui. Questa involontaria
bancarotta  un crimine? Lui la punir? Imprigionami dentro te stesso / sar la mia punizione,
osa suggerirgli. La prospettiva di questa rosea punizione la riempie di gioia: L'esultanza mi
sommerge, confida, il mio Ruscello non ha pi sponde  diventa Mare  al pensiero di te....
I botta e risposta fulminanti di questo genere condussero all'intimit pochi mesi dopo la morte
di Mrs Lord. In quell'anno, il 1878, si parla immediatamente di soddisfazione del desiderio.  molto
esplicita a proposito della "fame". La costrizione, ne  consapevole, alimenta il desiderio.
Non lo sai che sei pi felice quando mi nego e non concedo  non lo sai che "No"  la parola
pi selvaggia che affidiamo al Linguaggio?
Lo sai, perch tu sai tutto  [il margine superiore della pagina  strappato] [...]
Il "Passaggio" appartiene a Dio  Tesoro Mio  per amor tuo  non per il mio  non te lo lascer
attraversare  ma  tutto tuo, e quando sar giusto alzer le Sbarre, e ti far sdraiare nel Muschio  Sei
tu che mi hai mostrato la parola.
Spero che non avr una sembianza diversa quando le mie dita lo faranno.  il Tormento che da tempo
ti nascondo per far s che tu possa lasciarmi, affamato, ma tu chiedi la Crosta divina, e questo  ci
dannerebbe il Pane.37
Le lettere di lei gli riportano la curiosit del nipote, che probabilmente riflette la sorpresa della
famiglia: una figura cos retta, cos impareggiabile nel suo campo, che comincia a frequentare in modo
anticonvenzionale la zia.
Zia Emily, chiedeva Ned, il giudice Lord appartiene alla Chiesa?.
Penso di no, Ned, almeno non tecnicamente.
Perch io pensavo che fosse uno di quei tipi di Boston che la ritenevano una cosa rispettabile
da fare.
Credo che egli non faccia nulla di ostentato, Ned.
Be', il babbo dice che se nello Stato ci fosse un altro giudice come lui, la legge significherebbe
qualcosa.
Penso che sia probabile, lei mormor, ricordando (come scrive nella lettera successiva al
giudice), che non ho mai sperimentato nessuna causa intentata da te se non la mia, e di quella, con la
tua dolce assistenza  ero restia a parlare. [...] Non lo sai che mi hai portato via la volont? Avrei
dovuto tenerti a freno fin dall'inizio? Risparmiare i "No" e viziare il bambino? Oh, mio troppo amato,
salvami dall'idolatria che ci schiaccerebbe entrambi38.
Durante il 1879 lei stava seguendo sullo Scribner' l'uscita a puntate de Gli europei, la
commedia di Henry James sulle abitudini del New England. Ci che la divertiva di pi era la fredda
rettitudine di Mr Wentworth, quasi un doppio di Mr Dickinson. Temo di dover chiedere insieme a Mr
Wentworth: "Dove sono finiti i nostri fondamenti morali?"39. Cos scherzava con Mrs Holland, il cui
marito pubblicava la rivista. Gli Holland adesso vivevano a New York e non erano pi a conoscenza di
ci che le accadeva.
Se tu mi domandassi che cosa  successo qui, direi nulla di rilevante. Dolci eventi latenti 
troppo timidi per rivelarsi .
Non era cos timida quando scriveva le lettere a Lord: Sollevami, lo farai, perch solo [tra le
tue braccia] chiedo di stare.... Lui era il suo amato Salem; lei, la sua Amherst. Lettere
settimanali, destinate ad arrivare il luned a causa della mania di puntualit del giudice, collegavano
Salem e Amherst. I piccoli trucchi per vivere fino a luned di Emily  i tentativi di concentrarsi sul
lavoro  si arrendevano al pensiero di te. Questo diceva a se stessa, se non a Salem, in uno
scarabocchio in versi che celebra la natura dell'amore (fuggevole, indiscreto, sbagliato e gioioso),
immaginando una gioia nascosta negli angoli di Salem capace di eludere la vendetta dei puritani 
ombre paterne che ammoniscono la madre a non cercare il piacere nel matrimonio:
Che frivola indiscreta creatura
e sempre importuna, l'amore 
piccolo Dio gioioso
che la frusta non ci obbliga a servire 40
Gli abbracci sigillavano la vicinanza delle parole quando, con sempre maggiore frequenza,
Salem, il dolce Salem41, veniva ad Amherst. Come scapolo, non era pi opportuno che rimanesse
nella Homestead; lui ed Emily si incontravano in salotto. L si tenevano abbracciati mentre nell'aria
rimaneva sospesa la questione del matrimonio. I sentimenti di Emily erano diversi da quelli provati per
il "Padrone". Il giudice Lord era emotivamente guardingo e questo bloccava il genere di desiderio che
lei sperava di provocare (come sua madre prima di lei): Come potrei desiderare di cedere io che non
ho mai visto il Volto della tua natura42, cerc di dire in una bozza di lettera che probabilmente non
mand. Allo stesso tempo, la presenza fisica di lui si intensific ad agosto e settembre del 1880:
periodo in cui praticamente visse ad Amherst43.
Durante questo periodo  ipotizzabile che fossero segretamente fidanzati. Lei gli offre
dolcemente la sua mano sottile in risposta a ci che chiama la tua distante speranza. Lui si allontana
dicendo che  stata un'ora di paradiso44. Quanto  dolce il suo candore, lei scrive. Era una nuova
abitudine deliziosa sentire un uomo definirla bella. Non ti avevo mai sentito chiamare bello nulla
prima. Mi  rimasto dentro come una stranezza , scarabocchia dopo un giorno o due. Per stranezza
lei intende un sogno in cui le viene chiesto di scoprire la statua postuma del giudice. Non riesce a
decidersi a farlo, come confessa: Io ho detto che quello che non avevo fatto in Vita non l'avrei fatto in
morte, quando i tuoi amati occhi non avrebbero potuto perdonarmi.
Era importante per lei affermare che non avrebbe approfittato dell'intimit, e che lui non
sarebbe stato usato come materiale poetico. Il loro era un piacere strettamente privato, e parte del
piacere era mostrare una limpidezza di giudizio che era il riflesso dell'esigenza di franchezza del
giudice. Aveva una lunga esperienza in discussioni in tribunale  alla ricerca della verit  ma aveva
anche la sensibilit di astenersi dagli esercizi di potere. Avrebbe potuto essere un "Padrone", ma non lo
era.
Emily aveva condotto un'allegra danza con il "Padrone"e con Mr Higginson, provocandoli e
poi sbarazzandosi di loro, mentre i momenti passati insieme venivano tradotti in indovinelli che loro
non potevano decifrare. La sua umiliazione nei panni della piccola Daisy o nell'adorante atteggiamento
dell'alunna mettevano alla berlina gli esponenti del mercato letterario. Il giudice, con la sua dinamite
negli occhi e il suo carattere forte, avrebbe capito questa drammatizzazione. Con lui Emily era onesta.
Ho finito con i travestimenti45, dichiar mentre la loro relazione proseguiva, nel 1878. Non
ho mai finto con te, conferm nel corso del 1880.
Era sincera per il suo stesso bene? Aveva paura, quindi  possibile che modific le bozze che le
erano rimaste, o che non le invi affatto. Qualunque cosa fece, l'amico del padre diede alle sue
emozioni una bella casa46, riempiendo il vuoto di quella che lei definiva la casa di mio padre.
Tuttavia, non era come suo padre. Il suo modo di parlare vivace, familiare ai suoi colleghi del foro,
rappresentava qualcosa di insolito per Emily47.
Non mi laver il braccio, lei disse, finch non lo toccherai di nuovo, e poi:  strano che io
senta la tua mancanza la notte visto che non sono mai stata con te  ma l'amore invoca puntualmente te
non appena chiudo gli occhi  e mi sveglio calda del desiderio che il sonno ha quasi appagato...48.
Si esprime come una bambina priva di sensi di colpa  infantile in senso romantico, libera da
quella che Wordsworth chiamava la casa-prigione49: la capitolazione alle norme sociali che fa
avvizzire l'innocente che viene al mondo portando nuvole di gloria da Dio che  la nostra casa. Stare
tra le braccia di Lord, evocare il suo tocco, a letto, di notte, era tanto spontaneo quanto privo di
definizioni, proprio come Dorothy Wordsworth che giaceva accanto all'amato fratello o teneva la testa
sul suo petto.
In queste poesie troviamo una donna che gioca un ruolo inedito: quello della creatura purificata
che deve congelare la vita dell'etiope che  dentro50. Abbandonata alla solitudine, si ritrae
dall'esistenza; indossa un abito bianco, segno di purezza; ha un atteggiamento da ragnatela51, e
manifesta un'apparente sottomissione. In questo ruolo poetico mette in scena l'essenza indifesa,
affascinante e invisibile della donna ottocentesca, ma una voce tagliente trova assurdo il ruolo: questa
la posizione della nostra / mente immortale . In ogni caso, la leggenda della donna vestita di bianco
era destinata a durare: non pi tardi del 1976, nella pice di Broadway The Belle of Amherst, una
"casta", "timida", "spaventata" poetessa affascina il pubblico con il suo charme femminile. L'autore
della pice la defin un'impresa di pura bellezza52.
 un culto ridicolo. Un'enorme marionetta (diciotto metri) della Bella di Amherst, nel suo tipico
vestito bianco, compare nel film del 1999 Essere John Malkovich. Schiva, libro in mano, questa famosa
Nessuno scredita i Qualcuno che gracchiano tutto il giorno53. Nel 2008 EdickinsonRepliLuxe, un
racconto futuristico di Joyce Carol Oates, immagina la diffusione di massa di un robot-Dickinson della
met delle dimensioni della poetessa54. Questa piccola Belle  disegnata per essere un innocuo animale
da compagnia, una consolazione per mogli seppellite in quartieri suburbani deprimenti  un
personaggio cos diverso dalla donna ardente che lancia i suoi lazo.
Dopo una visita ad Amherst nella primavera del 1882, il giudice si occup di un processo a
Springfield, secondo il resoconto giornaliero del Republican. Il 29 aprile condann l'accusato,
Dwight Kidder, a vent'anni di carcere per l'omicidio colposo del fratellastro Charles. Emily Dickinson
scrisse al giudice Lord il giorno dopo, una domenica, non sapendo se fosse ancora occupato con le
udienze o se fosse tornato a Salem. La sua lettera  straordinariamente franca nella sua strana
allusivit55: lo nomina giudice dei loro momenti, e se stessa difensore della felicit dello status quo.
30 aprile 1882
[...] Scriverti, non sapendo dove sei,  un piacere incompleto  di certo pi dolce di non
scrivere, perch  un Obiettivo vagante, del quale tu sei la meta  ma lontano dalla gioia di te, e dai
momenti che abbiamo conosciuto  ho il forte sospetto che i momenti che non abbiamo vissuto siano
per te i pi teneri. Della loro straziante Dolcezza tu sei il solo giudice, ma i momenti che abbiamo
avuto, sono stati molto belli  sono stati appaganti. [...]
Mi dicono che sono passate solo due domeniche da quando te ne sei andato via da me. Mi sembrano
anni. [...] Oggi  l'ultimo di aprile   stato un aprile significativo per me. Sono stata nel tuo cuore
[...].
Paradiso, una o due domeniche fa  [...].56
Inespugnabile, era la parola del momento. Fu lei a porla tra di loro, dileggiando la
connotazione precisa che le parole hanno nella mente di un avvocato. Come potremmo concederci
l'un l'altra delle inespugnabili opportunit fino a quando non ci saremo incontrati ancora una
volta?57. L'attesa stimola la fantasia. Era comprensibile: uno spazio tra un incontro e l'altro in cui
mettere in scena ci che desideravano. Mentre Emily concede quella Dolcezza che lei e il giudice Lord
non hanno conosciuto  consapevole della frustrazione avvilente di lui  la lettera arrivava da Salem.
Il giorno dopo lei continua:
Pap [un altro nome privato] ha ancora molti Ripostigli che l'Amore non ha mai saccheggiato.
Ti voglio  ti voglio teneramente. L'Aria  soffice come l'Italia, ma quando mi sfiora, la respingo con
un Sospiro, perch non sei tu [...]. La nostra Vita insieme  stata un lungo perdono da parte tua verso di
me. Lo sconfinamento del mio rustico Amore nei tuoi Reami di Ermellino, solo un Sovrano potrebbe
perdonarlo [...] Oh l'avessi scoperto prima! Ma la Tenerezza non ha una Data  arriva  e travolge.58
La questione del matrimonio si pone pi seriamente tra novembre e dicembre del 1882, dopo la
morte di Mrs Dickinson. Vista la magrezza di Emily, egli la soprannomin Emily Jumbo59 come il
famoso elefante del circo Barnum, recentemente arrivato vicino ad Amherst60. Lei rilanci lo scherzo.
Emily "Jumbo"! Dolcissimo nome, ma ne conosco uno pi dolce  Emily Jumbo Lord. Ho la
tua approvazione?.
Egli presumeva che adesso fosse libera di vivere con lui e replicava: Cercher di non rendere
spiacevole la cosa.
Lei era commossa che lui potesse invitarla nella sua dolce casa con amata timidezza. La
sua risposta, come accadeva spesso quando era commossa,  quasi in versi. Com' bella da vedere,
un'apprensione cos delicata! Non penso che esista una fanciulla con una modestia cos divina. Mi
chiederesti scusa persino per stringermi tra le tue Braccia! Di che cosa sar mai fatto il mio povero
Cuore?61.
La delicatezza di lui la port a rimproverarsi. Egli era il tenero sacerdote della Speranza, e la
sua offerta non poteva essere pi chiara. Nel frattempo, nel freddo di met inverno, l'amore che sentiva
doveva tenere lui dolcemente al caldo, bench lei sperasse che indossasse una pelliccia. Per lei,
l'amore di lui era un tesoro che voglio tenere con me.... Scrivendosi, com'era loro abitudine, di
domenica, lei trasferiva volentieri a lui la sua devozione. Mentre gli altri vanno in Chiesa, io vado alla
mia, perch non sei tu la mia Chiesa, e non abbiamo forse un Inno che nessuno conosce tranne noi?.
Il "no" di Emily al matrimonio non fu mai definitivo. Lei riposa vicino al suo desiderio, lo
tocca, ma poi impedisce a se stessa di fare qualsiasi passo. Sarebbe stato naturale sperare che la
situazione migliorasse con il tempo. Invece ebbe un blackout, forse un attacco, nell'aprile del 1881,
provocato dallo scoppio di un incendio a Phoenix Row, con il vento che, soffiando, bruciava i tetti di
legno. Rimase a letto pi di una settimana, mentre Vinnie impose il silenzio anche a Loo e Fanny, che
conoscevano la causa62. Quando Emily fu in grado di sollevare la testa si scus con loro per il fatto
che Vinnie avesse mantenuto il segreto.
Non disse a Lord perch non poteva benedire la loro unione, gli disse solo che non farlo
sarebbe stato giusto63. Per tenere segreta l'epilessia doveva restare a casa tutta la vita. Potrebbe
anche aver fatto altre considerazioni: le avventure dello spirito sono spesso associate a un luogo
particolare, e la sua stanza era un luogo sacro per lei. Certamente il legame con il giudice Lord doveva
essere tenuto sotto controllo. Il perdono che chiede per aver rifiutato di consumare la loro unione si
rivolge a uno Spirito divino anzich agli uomini.
Il giudice Lord era una presenza vitale per Emily, o il loro rapporto era una conseguenza
naturale del fatto che era cresciuta? Era una presenza di conforto dopo la morte del padre, il lento
declino della madre e la morte prematura di Samuel Bowles, a cinquantadue anni, il 16 gennaio 1878,
un mese dopo la morte di Mrs Lord?  un dettaglio rivelatore il fatto che il giudice Lord non entri nella
sua poesia. Da quel punto di vista egli era un nuovo arrivato: un uomo competente, ironico, onorevole e
devoto, che offre alla donna  non alla poetessa  un nuovo dramma. Per la prima volta lei sperimenta
il tocco di un uomo e lo rivive di notte nell'immaginazione. Distesa al buio pensa al desiderio di Lord e
si prepara a incontrarlo con una disponibilit che  allo stesso tempo uguale e diversa da quella di
Daisy: una fanciulla innocente, pronta a un'esperienza importante, e tuttavia a disagio di fronte
all'arrivo dell'Uomo di Mezzogiorno. Dai quarantasette ai cinquant'anni prov a immaginarsi dentro
un matrimonio: il desiderio di lui si specchiava nel bisogno di lei, ma non poteva dimenticare le rocce
di fuoco rosse del suo vulcano64, che la legavano stretta alla sua solitudine. Ormai era abituata alla
solitudine. Nella casa stregata della sua immaginazione, uno sposo saliva in camera sua a
mezzanotte65. Lui  il suo "futuro" poetico; la soddisfazione del desiderio sar postuma. Nessuno
sposo ordinario poteva competere con il rumore dell'eternit. Un rumore che sent arrivare tutta la vita.


1 DFP.
2 Lo Springfield Daily Republican e il sermone funebre: copie in DFP.
3 Samuele 20,1.
4 Sermone funebre, che cita la lettera al reverendo Mr Colton che aveva portato alla
conversione di un gruppo di settanta nel 1850, incluso SHD.
5 L418.
6 L432.
7 Ibidem.
8 L644.
9 Dal suo stretto castello nella polvere: J1300/Fr1339.
10 Gennaio 1875 circa, L432.
11 Salmo 147, v. 9. Riferimento in L668.
12 L696.
13 Fine autunno 1884, L950.
14 L667.
15 L689.
16 La lista delle azioni di ED non includeva le cure pratiche. L668.
17 1873 circa, L391.
18 Home, pp. 486-487.
559 Mabel Loomis Todd, Letters of Emily Dickinson, New York, Londra, Harper & Brothers,
1931, p. 175.
20 Biographical Notes, in Home, pp. 486-487.
21 L650.
22 L392.
23 Lettere a LD (1875-1877 circa), DFP.
24 Theodora Ward,"The Finest Secret", Harvard Library Bulletin, n. 98. Ward cur le lettere
che ED aveva mandato ai suoi zii e fu l'assistente di Johnson per l'edizione delle lettere complete.
25 Christopher Benfey, A Summer of Hummingbirds: Love, Art, and Scandal in the Intersecting
Worlds of Emily Dickinson, Mark Twain, Harriet Beecher Stowe, and Martin Johnson Heade, New
York, Penguin, 2008, p. 206.
26 L645. Il frammento senza nome era tra i materiali del giudice Lord. Photografia di Werner,
Open Folios.
27 Le bozze delle lettere di di ED al giudice Lord erano fra le sue carte, in forma di frammento,
a matita o in bella copia. Si pu affermare con certezza che vennero inviate in questa forma come parte
della loro corrispondenza settimanale. Una delle bozze di ED era in una busta indirizzata a Vinnie in
possesso di Lord e inviata tramite l'ufficio di Austin. Presumibilmente la cognata e la nipote del
giudice Lord, che disapprovavano il legame con ED, distrussero le lettere dopo la morte di Lord. Le
lettere del giudice Lord a ED furono forse distrutte insieme a quelle di altri corrispondenti. Werner, nel
'47, "dis-cura" i frammenti e le bozze, e mette in discussione lo status di lettere che Johnson gli aveva
attribuito. Non sappiamo come MLT sia entrata in possesso di questa collezione, che include alcuni
frammenti che non si riferiscono a Lord in modo evidente. Werner, sottolineando l'instabilit testuale,
guarda alle parole come a una costruzione estetica sulla pagina. Questo ci fa allontanare dal loro peso
specifico erotico. Comunque, ci sono troppe prove circostanziali per mettere in discussione il legame
tra il giudice Lord ed ED. I critici che mettono in primo piano il legame con Susan, che fu
indubbiamente intenso, sono tentati di minimizzare la sua attrazione verso gli uomini. Io penso che
fosse sensibile a entrambi i sessi, ma con un abbandono e un'eccitazione verbale che elude le categorie
a cui siamo abituati.
28 Abbie Farley vent'anni dopo spos William C. West, di un'importante famiglia di Salem.
29 AC: Mss 761aa-bb, scatola 9.
30 Cos la ricorda Mrs Miriam Stockton, erede di Abbie Farley West (morta nel 1932), in una
conversazione con MTB del 1936. Millicent Todd Bingham, Emily Dickinson: A Revelation, New
York, Harper, 1954, p. 23.
31 Nota a L757. La fonte  MLT, Scurrilous but True (1932), citata in Sewall, vol. 1, p. 195.
Citato in Millicent Todd Bingham, Emily Dickinson, cit., p. 59.
32 L1041.
33 In Memory of Otis P. Lord (1884) del foro del Commonwealth e della Corte Suprema di
Boston. AC, scatola 9, f. 53.
34 Hon Asahel Huntington Memorial Address, Essex Institute, Salem (5 settembre 1871).
Citato in Millicent Todd Bingham, Emily Dickinson, cit., pp. 44-46.
35 "Annals of Evergreens" (1892).
36 1878 circa, L559.
37 1878 circa, L562.
38 1878 circa, L560.
39 Ottobre 1879, L619.
40 1881 circa, L695/J1513/Fr1557.
41 L751.
42 L645.
43 Christopher Benfey, A Summer of Hummingbirds, cit., p. 206.
44 L645.
45 L559.
46 L645.
47 AC. Mss 761aa-bb, scatola 9.
48 1880, L645.
49 William Wordsworth, Ode all'immortalit.
50 Pi vita  si spense  quando lui and (autunno 1862 circa). J422/Fr415.
51 1859, Fr160/J105.
52 The Belle of Amherst, di William Booth Luce, con Julie Harris nel ruolo di ED.
53 Osservazione di Daniel Karlin, nella sua recensione di Fr, vol. 3.
54 Joyce Carol Oates, EdickinsonRepliLuxe, in Wild Nights!, Athens, Croissant & Co, 1985.
Grazie a Kohler per il dono.
55 Commento di Isobel Dixon.
56 L750.
57 L750. Vedi anche L749, in cui il termine ha una diversa connotazione ambigua, essendo una
lettera all'editore di Boston, Niles, in cui si solleva il problema della pubblicazione.
58 L750.
59 Novembre 1882 circa, L780.
60 Christopher Benfey, A Summer of Hummingbirds, cit., p. 217.
61 3 dicembre 1882, L790.
62 L691.
63  il linguaggio morale di Strether, l'eroe del New England di Henry James, mentre si ritrae
da una donna a lui congeniale, Maria Gostrey. La situazione non  del tutto chiara: perch non 
"giusto?". Scena finale degli Ambasciatori.
64 J1677/Fr1743, cit.
65 Lo sposo: vedi quarto capitolo.

8. Uno strappo in famiglia
Susan ed Emily erano lettrici appassionate di George Eliot. Per Emily solo una parola poteva
rendere giustizia a Middlemarch: gloria1. Identific in George Eliot la rotta verso le Indie2 che
Colombo stava cercando. La grande romanziera mor nel dicembre 1888 ed Emily and in cerca della
sua biografia con la voracit di un avvoltoio3, come scrisse a un editore di Boston, Thomas Niles
della Robert Brothers, per chiedere quando sarebbe stata pubblicata. Fu durante questo periodo di
ricerca che Mabel Todd, una giovane donna ambiziosa che pubblicava bozzetti e racconti, piomb ad
Amherst. La sua voce modulata ruppe l'immobilit dei salotti della campagna del New England. I suoi
assolo salivano fino al coro della chiesa e le sue vele robuste sembravano fatte apposta per le Indie.
Venire da Washington e avere addosso un'aria colta da capitale poteva causare scompiglio in
una quieta cittadina di provincia, ma questo luccichio si infranse contro una dura realt: Mabel non
aveva soldi e, nonostante le sue ambizioni di elevarsi socialmente, aveva sposato uno squattrinato. I
suoi genitori avevano sempre vissuto sulla soglia dell'indigenza. Durante la sua infanzia, Eben e Mary
Loomis non potevano permettersi di comprare una casa, n di prendere in affitto un appartamento.
Mabel era cresciuta nello spazio ristretto della stanza di una pensione  e cambiando una pensione dopo
l'altra.
Eben Jenks Loomis era stato un contadino frenato dalla mancanza di opportunit. Aveva
desiderato ardentemente ricevere un'istruzione e resta ignoto il motivo per cui non gli fu possibile
averne una di livello adeguato. Le lacune in quello che Mabel ha scritto sulla sua famiglia fanno
pensare a disgrazie nascoste. Il padre di Eben, Nathan Loomis, non era stato un contadino qualunque.
Aveva scritto di agricoltura e pu darsi che avesse fatto degli esperimenti. Era anche un matematico e
uno dei primi computer4 (umani) dell'American Ephemeris e del Nautical Almanac5, dopo che il
Congresso autorizz quest'ultimo, nel 1849. La sorella di Eben, Collette, era stata una delle prime
donne ad andare al college. I Loomis attribuivano un gran valore all'istruzione, e sembra che in passato
fossero anche riusciti ad averla.
Eben frequent uno o due corsi di matematica alla Harvard's Lawrence School, ma si trattava di
corsi esterni destinati alla pratica, non all'apprendimento teorico riservato agli studenti della Harvard.
Inoltre gli studenti esterni dovevano pagare, ed Eben non poteva permetterselo. Durante quel periodo a
Cambridge partecip ad alcune lezioni di Henry Wadsworth Longfellow e Louis Agassiz, celebrit
della poesia e della scienza, e in seguito ne parl come se fossero stati suoi colleghi. Fu assunto come
impiegato nell'ufficio dell'Almanacco Nautico di Washington e vi rimase per cinquant'anni,
calcolando i movimenti planetari e occupandosi dei registri. Con la sua istruzione non poteva diventare
niente di pi che un impiegato con anzianit di servizio, anche se la sua famiglia lo chiamava
"Professor Loomis" e lui non si opponeva. Era davvero professionale nella sua devozione per
l'astronomia; aveva una natura che anelava ad alzare lo sguardo e a vedere pi di quanto fosse visibile
a un occhio qualunque; citava e scriveva versi. Aveva un'aria alla Whitman, da profeta spirituale. Era il
genere di americano cercatore e sognatore, e nonostante una volta avesse fatto una passeggiata con
Whitman (durante la permanenza del poeta a Washington, negli anni Sessanta), Eben non era n un
vagabondo n un tipo trascurato, dal momento che aveva una moglie ordinata e diligente6.
Mary Alden Wilder Loomis veniva da una famiglia pi fiera. Sua madre, nonna Wilder, una
vedova che viveva con la figlia, si spacciava per discendente di John Alden, uno dei pellegrini del
Mayflower. Il marito della nonna era stato il reverendo John Wilder, ministro a Concord, nel
Massachusetts  luogo d'origine di Emerson, di Thoreau, degli Alcott e dei meno allegri Hawthorne 
durante l'apoteosi dei trascendentalisti della citt. Nonna Wilder era stata in rapporti amichevoli con la
famiglia Thoreau e continu a fare visita alle zie di Thoreau, la placida zia Jane con un piccolo
cappello sui capelli bianchi e l'acuta zia Maria i cui ampi cappelli erano adornati di fiocchi viola su una
fronte coperta di riccioli ondeggianti. Alle sorelle piaceva ricordare che Thoreau aveva preparato un
robusto piatto casalingo durante il suo esperimento per spogliare l'esistenza fino alla sua essenza a
Walden Pond. Thoreau stesso aveva invitato Eben Loomis a unirsi alla sua spedizione nei boschi del
Maine7, e aveva tenuto la piccola Mabel in braccio prima di restituirla con un gemito di sollievo.
Mabel si ricordava dei dolci biscotti che le sorelle Thoreau le mettevano in mano quando la famiglia
Loomis andava a far loro visita in Bowdoin Square, a Boston.
La rete di relazioni di Concord alimentava le reminiscenze di Mary Loomis, che non sempre
erano degne di fede. Era abile a ricamare sul passato: nonna Wilder, andava detto, era stata una
reginetta in societ prima di sposare un ecclesiastico, e la discendenza di Mr Loomis poteva essere
rintracciata dritto fino? a Riccardo cuor di Leone8. Nessuna menzione dell'anonimo progenitore, un
certo Joseph Loomis, arrivato a Boston nel 1638. Era la signora Loomis, piuttosto che il marito, ad
affettare una parvenza di nobilt. La loro unica figlia, Mabel, era vestita sempre magnificamente,
perch la signora Loomis era abile con l'ago, e la bambina era cos tirannica che i genitori non
riuscivano a negarle nulla. Lottavano per risparmiare e vivevano in stanze misere perch Mabel potesse
trascorrere tre inverni alla scuola di Miss Lipscomb a Georgetown, dove le ragazze venivano plasmate
come vivaci, raffinate signore del Sud mentre acquisivano conoscenze di astronomia, chimica e
geometria.
I Loomis fecero grandi economie per mandare la figlia al conservatorio musicale di Boston.
Nonna Wilder, che accompagn Mabel come chaperon, la present a un altro personaggio di Concord,
Louisa May Alcott. Mabel fu sbalordita dalla divertente ammissione di Alcott di non aver mai avuto un
amante. Patetico, pens Mabel; a quindici anni, con il morbido labbro inferiore leggermente sporgente
e il labbro superiore che lasciava la bocca socchiusa in modo seducente, trovava gi abbastanza facile
attrarre degli ammiratori. Sette anni dopo la pubblicazione di Piccole donne Mabel era al corrente della
fama di Alcott, ma il romanzo non faceva per lei. Disprezzava le casalinghe e non aveva nessuna
intenzione di essere "piccola" o inosservata; la vita nascosta della virt, che aveva attratto alcune donne
della precedente generazione, non faceva per lei: la vita di quelle donne che condividevano la fede di
George Eliot nel fatto che met del bene in questo mondo viene compiuto da persone che giacciono in
tombe che nessuno visita. La cugina di Henry James, Minny Temple, che tra il 1869-1870 scriveva le
sue altruistiche lettere a James, era un'altra devota di George Eliot. N Minny Temple (ventenne) n
Emily Dickinson (quarantenne) erano "piccole" naturalmente  James riconosceva in Minny una
grande nature, grande abbastanza per fare da modello a una ragazza americana che affronter il suo
destino, mentre Emily vedeva se stessa come una Regina  ma non si aspettava certo di avanzare
sul palcoscenico dell'attenzione pubblica come le New Women della generazione successiva.
Nel 1874, a diciotto anni, Mabel stava prendendo forma sulla cuspide di una nuova era in cui le
donne iniziavano a emergere dall'isolamento domestico ed entrare nella politica o nel mondo del lavoro
o, nel suo caso, della performance. Il decoro pretendeva che fosse un'esibizione adatta a una signora. Il
teatro, la sua arena naturale, non le sarebbe neanche passato per la testa. Suonare o cantare in salotti,
eccellere oltre il rango di una signorina ordinaria, era la sua ambizione principale.
Al conservatorio, Mabel si lamentava coi genitori di non poter pagare i corsi di teoria e armonia
richiesti per un diploma. Pi tardi scrisse una storia su una ragazza9 che cantava, i cui genitori non
potevano permettersi di pagare per lei gli "extra" di cui godevano ragazze di minore talento, ma la
diligenza personale della protagonista alla fine avrebbe prevalso. La sua voce cresceva sempre pi
forte e chiara, riempiendo ogni angolo [...] di musica degna degli uccelli. Consapevole di un potere
represso, l'eroina di Mabel desidera un'opportunit per esercitarlo. Quando l'opportunit arriva, il
pubblico quasi trattene il fiato, fino a quando con un'ultima modulazione di una purezza entusiasmante,
lei fin di cantare in un tumulto di applausi, che rapidamente divennero un'ovazione.
Mabel lasci il conservatorio dopo solo due inverni, e tuttavia con una voce strutturata e una
vivacit nell'interpretazione pianistica (riusciva a suonare a orecchio) che si facevano notare in societ.
Al suo rientro a Washington fu assunta da un'associazione che organizzava "ricevimenti": un incarico
che svolse brillantemente. I racconti di Mabel erano prevedibili (gli episodi nel suo diario erano
costruiti per guadagnarsi l'applauso), ma aveva la sensibilit di rispettare e assecondare i gusti del
padre: le sue letture, la sua preferenza per la poesia. Era sensibile anche al desiderio di sua madre che
lei migliorasse la propria condizione. Era evidentemente destinata a un buon matrimonio, ma la
direzione del suo destino s'imbatt in un ostacolo. Carina, benvestita e compita, rappresentava tutto ci
che i potenziali corteggiatori potevano desiderare quando la incontravano a Boston o in localit
balneari dove lei, la madre e nonna Wilder dividevano una stanza. Nella baia di Casco, nel Maine, gli
uomini erano felici di danzare e flirtare con lei, ma non appena si accorgevano della sua povert anche
lo spasimante pi principesco si dileguava.
In un giorno piovoso di giugno del 1877, nell'ufficio del padre, venne presentata a un giovane
collega, David Todd. Egli vide una figlia devota vestita di un vecchio impermeabile blu che stringeva
le braccia del padre. Quando sorrideva, la sua bocca si arricciava su un lato. Mabel rimase via l'estate
e, quando a novembre torn, lei e Mr Todd si incontrarono di nuovo a casa dell'astronomo Simon
Newcomb, all'angolo nord-est tra N e l'undicesima strada, dove alloggiava Todd. Mabel not che lui
aveva dei bei denti, sebbene l'insieme della sua bocca formasse una linea troppo diritta.
Fu un sollievo avere un vero corteggiatore, sebbene senza soldi. I suoi genitori non erano cos
entusiasti di Todd  suo padre era talmente silenzioso da farla preoccupare  ma Mabel li convinse che
era l'uomo giusto per lei. Durante la sua assenza, nell'agosto del 1877, Marte si avvicin alla Terra, e
fu Todd a capire che quello che sembrava un punto di luce vicino al pianeta rosso era invece un
satellite sconosciuto. Quando Mabel incontr di nuovo Todd lui era nella fase successiva alla sua
scoperta, ed era stato nominato  al di sopra di suo padre  astronomo professionista. Aveva un debole
per gli aggeggi meccanici10  Newcomb li chiamava meccanismi celestiali  e intendeva utilizzare i
recenti progressi della fotografia per registrare i movimenti delle stelle, specialmente l'eclissi del sole.
Aveva appena rifiutato una buona opportunit: Thomas Alva Edison, impiegato della Western Union a
Newark, New Jersey, stava conducendo i suoi primi esperimenti sull'elettricit e Todd era stato invitato
a unirsi al suo team di giovani assistenti, ma non riusc a resistere al pi avanzato telescopio del mondo,
che si trovava nell'osservatorio navale di Washington.
Inoltre non era fatto per il lavoro di squadra. Al college non si era unito a nessuna confraternita.
L'assenza di vita sociale si potrebbe spiegare col fatto che stava sveglio la notte a osservare le stelle e
dormiva durante il giorno, ma come scusa suona meno plausibile di un disagio privato: la disgregazione
della sua casa, risultato della malattia mentale della madre. Interagiva con gli altri uomini solo quando
li considerava dei mentori e preferiva la compagnia delle donne.
David Todd era basso di statura e piaceva alle donne, che sentivano quanto era attratto da loro,
soprattutto fisicamente. Quando capiva che erano disponibili, sapeva concretizzare. Era sua abitudine
mettersi insieme a signore benestanti: quelle che erano annoiate dai propri mariti ma non avevano
alcuna intenzione di lasciarli. Donne cos non avrebbero mai avanzato pretese. Per Todd non era una
questione di discriminazione  aveva un debole per quelle che Mabel avrebbe in seguito chiamato
donne "basse"  ma stava attento a preservare la propria rispettabilit. Perci il matrimonio era la
migliore copertura.
Potrebbero essere state le allusioni alla promiscuit di Todd a preoccupare i genitori di Loomis
e a fare s che tacitamente la contrastassero, ma Mabel era intenzionata a resistere. Sebbene avesse
flirtato parecchio, credeva nell'ideale di purezza di una ragazza. L'abilit del fidanzato risvegli i suoi
sensi e la convinse a concedersi a lui prima del matrimonio. Dati i costumi della societ e del suo
ambiente, questo doveva essere un grande atto di fiducia da parte di Mabel. Nella fotografia del loro
matrimonio lei sembra un fedele cucciolo peloso con occhi marroni da cagnetta. Quello che la
rassicurava era l'ambizione di David Todd, e l'approvazione di lui al suo senso del destino.
Lei aveva una forte intuizione11: la sua vita sarebbe stata piena di romanzo e di avventure
eccezionali [...]. Ci sono delle capacit in me, lo so, che ancora non ho iniziato a mettere alla prova
[...] devo ancora fare qualcosa di cui si sentir parlare  questo lo so. Non si sarebbe mai dedicata a
banalit domestiche  un'audace dichiarazione a quel tempo, e per quasi un secolo a venire. David
Todd eccelleva in questo: incoraggi i suoi piani per il futuro.
Quello che lui rivel della sua vita sessuale arriv come uno shock, tanto che nel 1878 David
tagli con le forbici un numero abbondante di pagine del suo diario. I pettegolezzi lo indussero ad
affrettare la data delle nozze. Da scapolo  possibile che sia stato meno attento di quanto fu in seguito.
C'erano tre figlie nella casa dove alloggiava e, da single, si era trovato in una posizione favorevole per
unirsi all'una o all'altra, prima che Mabel catturasse le sue fantasie; questo spiegherebbe perch il loro
padre, l'influente Newcomb, non offr a David un posto permanente. Perch, potremmo chiederci,
David and a ricoprire un posto di grado inferiore ad Amherst quando aveva un protettore nella
capitale?
Mabel non informava i suoi genitori ma confidava al suo diario, generalmente in toni smorzati,
la sua speranza che David si dimostrasse affidabile. Intendeva "purificarlo" col suo amore. Dando voce
al suo disgusto per il sesso senza amore, gli regal una biografia di Madame de Pompadour. Quando
David dopo il matrimonio riprese i suoi flirt, avrebbe anche potuto lasciarlo, ma si ritrov incinta.
Aveva fatto di tutto per evitarlo e il racconto del suo fallimento in questo (nel suo diario e in Life of
Millicent) mostra il suo talento nello scrivere di sesso con facilit e finezza.
Millicent (che chiamarono cos dal nome della suffragetta britannica Millicent Fawcett) non fu
esclusivamente il frutto di una passione incontrollabile, ma anche il risultato di una teoria della
contraccezione. Mabel si aspettava di essere fertile solo nei momenti di climax delle mie sensazioni 
passate quelle, credo che il mio grembo si chiuda, e che il fluido non possa raggiungere il punto
fecondo12. Un'altra teoria era che l'utero si chiudesse dopo le mestruazioni, cos che all'ottavo giorno
del ciclo una donna era protetta. Il 15 maggio 1879 dopo colazione i Todd salirono al piano superiore
per testare queste teorie. Mabel annota di aver ricevuto il prezioso fluido almeno sei o otto minuti
dopo che il mio pi alto momento di piacere era passato, e quando ero completamente fredda e
soddisfatta. Mi sono alzata immediatamente, subito dopo, e sembrava che fosse tutto fuoriuscito.
Teneva cos fermamente a queste idee errate sulla contraccezione che rifiut di riconoscere la
gravidanza fino al quarto mese, quando non riusc pi a ignorare il proprio girovita. Durante questi
primi mesi prov varie forme di aborto: supposte vaginali di belladonna e morfina, salti, prolungate
immersioni in bagni bollenti, dicendo per tutto il tempo a se stessa e ai medici che le mestruazioni si
erano fermate per altre ragioni. I dottori accettavano la sua versione, bench fosse contraria a tutte le
teorie mediche. (Un medico con cinquant'anni di esperienza, suo zio Dyer Loomis, quando lei si
lament della nausea, reag prescrivendole chinino per un presunto residuo di malaria). La sua capacit
di persuasione nei confronti di questi dottori  indicativa del potere che riusciva a esercitare sugli altri:
il potere della convinzione espresso con un'irresistibile combinazione di eloquenza e tatto, unito alla
postura altera di testa e petto con cui avanzava, sicura di s, nelle stanze dei medici.
Oltre alla figlia c'erano altre tre ragioni per rimanere con suo marito. La principale  quella pi
comune: la dipendenza. Mabel non aveva niente di cui vivere: amava i suoi genitori e, come altre
donne prima di lei, non voleva diventare un peso. Era abbastanza orgogliosa da tenere gli affari di
David lontano da loro. Inoltre, il marito la convinse che si sarebbe impegnato a favorire il futuro
professionale di lei, oltre al suo. Allo stesso tempo vendeva bene le sue abilit di amante, oltre che di
marito. Il tutto suggellato da lettere firmate l/h [lover/husband, marito/amante'].  una prova di
forza questo tentativo di David di attirare la moglie nelle sue stesse abitudini; forse il rovesciamento di
una scena di The Golden Bowl in cui la moglie del marito adultero resiste al suo abbraccio? Quella
moglie sente che, se non resiste, in qualche modo dovr arrendersi a tutto13 per sempre. Ogni
fremito la induce a cedere ma, diversamente da Mabel, lei riesce a trattenersi e compie l'impresa di
non perdere di vista quello che vuole: la fedelt.
Quando i Todd furono soli, nelle loro due stanze in affitto nella Amherst House, si svolse una
scena diversa. Di notte lui la spogli sul tappeto turco vicino al fuoco, poi la avvolse per tenerla calda
mentre metteva mattoni caldi nel letto. Al mattino ci furono giochi e un linguaggio infantile, mentre
David stendeva i vestiti di lei di fronte al fuoco e poi le portava uva, fichi e mele da mangiare a letto.
La figlia non interruppe mai questi piaceri: torn comodo averla lasciata a Washington con i nonni14.
Fu cos che Mabel si arrese all'infedelt: un'acquiescenza che avrebbe avuto conseguenze sia
per lei che per quelli a cui avrebbe cambiato la vita, perch ne guast la buona educazione e
l'innocenza. Mentre la moglie jamesiana mangia dell'albero della conoscenza e non ne  corrotta,
Mabel Todd mangia dallo stesso albero e si ingegna perch il frutto non le risulti amaro.
Inizialmente soffrivo15, ricorda undici anni dopo, rassegnata all'abitudine di suo marito di
innamorarsi perdutamente di qualcun'altra e di passare con lei dei momenti piccanti. Doveva gestire
un marito completamente indifferente alle questioni di morale16. L'infedelt di David Todd fu un
colpo che lei dissimul a lungo, persino nel suo diario.
La tranquilla Amherst avrebbe accolto di buon grado David Todd come un diretto discendente
di quel Jonathan Ewards che, mentre era ministro a Northampton, aveva provocato un revival puritano
negli anni Quaranta del Settecento. Il New England aveva traballato per il suo sermone sui "Peccatori
nelle Mani di un Dio Irato".
Di figura esile e maniere modeste, Todd si fece crescere la barba per incorniciare il volto e,
subito dopo il suo arrivo ad Amherst, inizi a farsi allungare le punte dei baffi e ad arricciarli verso il
basso fino alle labbra. Incoraggi sua moglie a flirtare con altri; la cosa lo divertiva e gli forniva un
tacito consenso per le sue conquiste. Ma mentre Todd supponeva che lui e sua moglie condividessero la
stessa idea, Mabel continuava a desiderare ardentemente la fedelt. Fu questa la prima cosa che la
attrasse di Austin Dickinson. Quando si incontrarono, lei guard nei suoi occhi blu e vide un uomo a
cui si poteva dare fiducia per sempre17.
Quando era ancora una ragazza senza dote, Mabel era addolorata nel vedere gli ammiratori fare
marcia indietro, nei ritrovi alla moda; adesso che era sposata, gli uomini gareggiavano per un giro di
valzer con lei nelle sale da ballo di Washington, dove era andata a trovare i suoi genitori per due mesi,
nella primavera del 1882. I suoi sorrisi obliqui e le sue curve delicate scaldavano i loro sensi e le sue
maniere da signora li rassicuravano. L'originalit artistica dei suoi vestiti destava ammirazione: un
vestito bianco in lana di cammello con spalline di raso e polsini sui cui aveva dipinto una fantasia di
piselli verdi. Mi sono sentita in grado di attrarre qualsiasi uomo fino a qualunque punto, esult nel
suo diario. Indebolita dalla vulnerabilit del marito per le altre donne, si sent imbottigliata e
irrequieta fino a quando non riconquist il suo potere in una maniera che le sembr innocente. Era
troppo ambiziosa per non vedere i limiti delle sue conquiste in sala da ballo, febbrili come un'aquila
in gabbia18, mentre lei anelava ad altri mondi da conquistare.
Al suo ritorno ad Amherst, a giugno, port con s sua figlia Millicent, che aveva due anni. Per
la delusione di Mabel, la bambina non era bella. La bocca di Millicent era un linea dritta, diversamente
dalle labbra graziosamente arricciate della madre. Quando sorrideva non mostrava i denti. Per tutto il
tragitto fino ad Amherst, Mabel prepar Millicent all'incontro con il pi giovane degli Evergreens,
Gilbert (Gib) Dickinson, di sette anni. Eccitata dalla prospettiva di un amico tanto pi grande di lei,
Millicent non riusciva a smettere di parlare di "Gildud". Ma quando i due furono presentati Millicent
rest ammutolita. A Mabel sarebbe piaciuto vederla come un'astuzia femminile: Millicent era schiva?
Ma i grandi occhi neri della bambina esitavano. Era silenziosa in compagnia, aspettando di capire di chi
poteva fidarsi. Mabel trov quel contegno strano; non era sua abitudine indietreggiare. Era necessario
che insegnasse a Millicent a essere pi vivace19. Dopo un altro incontro muto con "Gildud", Millicent
inizi a piangere. Come poteva deludere la sua bella mamma? Sentendo la mancanza di "Muggler", la
nonna, Millicent si aggrapp a lei e poi si ammal. Mabel, impaziente di accettare un invito dai
Dickinson per le cerimonie di laurea, prese una balia.
Non ho qualit materne sufficientemente sviluppate, si scusava. In generale non mi
interessano i bambini20.
Lasciata la bambina, si precipit agli Evergreens. L trovava una casa e uno stile di vita che
erano tutto ci che avrebbe desiderato, se avesse fatto un matrimonio migliore. Da orfana senza un
capitale, Susan Gilbert un tempo si era trovata in una posizione di debolezza, ma aveva sposato un
gentiluomo che aveva potuto concedere alla moglie tutti i vantaggi della sua famiglia. Sue era fiorita.
Coltivava splendidi fiori, organizzava feste eleganti, invitava pensatori da fuori citt agli Evergreens e
cresceva tre figli: Ned (Edward), di quasi ventun anni, Mattie (Martha), di quindici, e il piccolo Gib.
Sue prendeva continuamente Mabel a modello per Ned e Mattie, che correvano a vedere Mabel tutti i
giorni. Mattie le era cos attaccata che passava la notte da lei una o due volte la settimana, e Ned si
impegn a migliorare il valzer di Mabel secondo l'ultima moda. Ogni volta che si trovava agli
Evergreens faceva un giro di valzer con Ned, mentre Mattie suonava il piano. Anche se era solo un
ragazzo, Ned aveva maniere garbate con la madre e la sorella e tratt con lo stesso garbo Mabel,
affascinata di aver trovato un "cavaliere errante" nella famiglia Dickinson. Il suo diario riporta in toni
trionfanti i loro scambi di battute21.
Ned disse a Mabel che ogni suo pensiero era per lei. Lei lo rendeva irrequieto, distratto in
classe. Dopo che gli altri erano andati a letto, lui scendeva al piano di sotto in biblioteca e comunicava
con le fotografie di Mabel, come le confess con il modo diretto tipico dei Dickinson.
Oh! Signora Todd, temo di amarvi, cosa devo fare?.
Ti sono molto affezionata, lo rassicurava Mabel.
Ah, ora sarete cos scortese da dichiarare che il vostro affetto per me non  niente di speciale;
ma io vi amo come amate vostro marito.
Non lo so. Devo essere severa e sgradevole, Mabel propose. Per guarirvi.
Non potete guarirmi.
Abituata ai flirt, Mabel era presa alla sprovvista dalle emozioni di Ned, che era cos innocente.
Non aveva cattive intenzioni, perci credeva che in quell'amore non ci fosse nulla di sbagliato.
Una volta Ned and a trovare Mabel con indosso pantaloni di velluto e stivali da equitazione.
All'improvviso comparve alla finestra il cappello rosso di Mattie e Mabel usc di corsa per fermarla,
cos che Ned potesse svignarsela.
Susan, nel frattempo, continuava a pensare che fosse una buona cosa per i suoi figli avere (come
Mabel stessa diceva) una signora sposata, compita e brillante, come amica. Mabel si sentiva un po' a
disagio di fronte alla cecit di Susan. Ci sarebbero voluti anni perch Ned ne venisse fuori, Mabel lo
aveva capito, ed era abbastanza onesta con se stessa: sono vanitosa ed egoista abbastanza da esserne
contenta.
Essendosi stancata dell'attaccamento di Ned, Mabel pos gli occhi sullo Squire, una figura
decisamente pi stimolante. Quando Mabel dava un'occhiata a Austin Dickinson, si accorgeva della
sua superiorit. Alto, asciutto, sprezzante, non sentiva il bisogno di mettersi alla prova. Il vissuto di
Mabel aveva acuito la sua sensibilit nei confronti dei codici sociali e delle gerarchie. Esattamente
come i Dickinson erano attratti da Mabel, lei era incantata da loro; il rigore e l'intensit dei loro legami,
l'orgoglio familiare, le espressioni accattivanti, i toni interrogativi, le domande retoriche che ponevano
all'interno di un discorso introspettivo, la loro forza di volont, ostentata, non trattenuta, come la sua, il
loro sarcasmo brillante, i loro bei cavalli e le carrozze, i quadri narrativi che Austin aveva scelto per le
sue pareti.
Susan aveva ottenuto tutto questo. Visto che Sue non aveva soldi suoi e suo padre era andato in
bancarotta, Mabel immagin uno scenario semplificato: pensava che si fosse elevata dalle sue basse
origini al vertice sociale di Amherst. Ogni volta che rifletteva sul miglioramento sociale di Susan, le
origini di lei, nell'immaginazione, diventavano pi umili, fino a convincersi che Mr Gilbert fosse uno
spregevole stalliere. Mabel ammirava e invidiava l'ascesa di Susan. La sua buona accoglienza nella
famiglia Dickinson era stata assicurata dalla sua amicizia con la straordinaria sorella di Austin: un
legame ancora vivo. Mabel avvertiva dal modo in cui Sue parlava l'euforia per il suo rapporto con la
sconosciuta Emily. Quando Susan le mostr alcune delle gemme della sua collezione di poesie, Mabel
fu veloce nel valutare la rarit di quello che Susan aveva avuto il pregio di vedere, e questo privilegio
mise Susan su un piano diverso rispetto a tutte le donne di societ che Mabel aveva imitato e
corteggiato fino a quel momento. Il suo desiderio di accettazione sociale trov nella famiglia Dickinson
un terreno sorprendentemente fertile e privo di ostacoli.
Il "presentimento" di Mabel mise radici. La fantasia divenne possibilit, e poi intenzione, di
prendere il posto di Susan. Non pass molto tempo prima che una pianta esotica si ergesse contro il
cielo pallido del New England. Uno dei suoi viticci si aggrovigli attorno al cuore del figlio di Sue. Si
trattava di un cuore fisicamente debole, che doveva resistere allo stress degli attacchi. Uno avvenne il
24 maggio 1882, poco prima che Ned compisse ventun anni. Sua madre lo celebr con una festa che
diede parecchio fastidio al padre. Austin disapprovava la confusione e detestava le frivolezze. Ned
volt le spalle all'espressione contrariata di suo padre e port Mabel a fare una corsa a cavallo.
In seguito, Sue invit i Todd a raggiungere i Dickinson in campagna durante le vacanze estive a
Shutesbury. Il 26 luglio, alle cinque del mattino, Austin accompagn Mabel e Millicent con la sua
carrozza. Per parlare con lei si sporgeva oltre la bambina che sedeva muta tra di loro. A Shutesbury
Susan organizz un picnic per giovani "filosofi". La scena, ricreata in uno studio fotografico, mostra
Mabel come una figurina di pastorella in bianco fasciata da un guardinfante, un corpetto rimboccato
abbottonato a un collare rotondo e maniche fino ai gomiti. Un enorme cappello bianco le fa ombra sul
viso. Susan siede al centro, i capelli scuri raccolti all'indietro, piena, materna. Le braccia si piegano su
Gib con la sua faccia d'angelo e i riccioli biondi. Il suo volto, di profilo,  rivolto ai bambini. Alla sua
sinistra c' Mattie, viso fresco, un cappello rotondo e un ventaglio sul grembo, mentre Ned  disteso ai
suoi piedi. Entrambi hanno delle racchette. David Todd  elegante e ha un cappello di paglia sopra gli
occhi.
A un altro dei picnic di Sue, Mabel e Austin si avvicinarono guardando il tramonto finch, per
un secondo, lei lo sfior. A fine agosto Mabel cantava tutta contenta nel salotto degli Evergreens. La
famiglia sedeva rapita, persino il Cinico Austin22 (come lo chiamava Emily). La sera dell'8
settembre rest a sedere con Mabel nel loggiato fino a tardi. Fu un passo piccolo ma significativo
quello che l'11 settembre chiar i loro sentimenti, mentre indugiavano sotto la pioggia sul marciapiede
luccicante fuori dal cancello.
A novembre, mentre David Todd di trovava al Lick Observatory in California  stava
registrando il passaggio di Venere e facendo sport con la moglie di un collega  Mabel entrava e usciva
dagli Evergreens: quasi una di famiglia. Susan teneva un letto pronto per lei e Mattie, che stava per
compiere sedici anni, prendeva lezioni di piano da Mabel. In una lettera a David, Mabel scriveva
entusiasta dei Dickinson, che mi hanno spalancato la loro casa, i cavalli e i loro cuori con una
generosit magnifica e davvero toccante23.
Serenamente come visse, Mrs Dickinson mor alla porta accanto e Mabel partecip al funerale
dietro invito di Austin e Lavinia (Emily non comparve). La sua partecipazione alla loro perdita la
avvicin a Austin. Mani che si toccano e sguardi profondi segnarono quel novembre come il loro
anniversario privato.
La vicinanza aument pericolosamente. Fino a quel momento la predilezione di suo marito per
Mabel aveva fatto piacere a Susan. Dopo il funerale, quando il reverendo Jenkins prese in giro Austin
per il suo zelo nel vedere Mabel, Sue disse che era solo grata che ci fosse qualcuno che a Austin
piacesse. Il romanticismo non le venne in mente, ancora meno la rivalit tra padre e figlio. Quando Ned
port Mabel in barca a remi sul Freshman River, Austin fece uscire la carrozza per accompagnarla a
casa. E quando una domenica notte, il 19 novembre, Ned port Mabel ad ascoltare un predicatore a
Northampton, Austin l segu.
Perch dovrei!. Austin la metteva cos. E perch non dovrei!. Spesso poneva le domande in
questo tono esclamativo: Dov' lo sbaglio nel preferire la luce all'ombra!24.
Non aveva intenzione di andare a letto con Mabel. I desideri di Austin era contenuti dalla
finezza morale. Mabel si vedeva trattata con la galanteria pi delicata25. I Dickinson erano rispettosi
delle donne e consideravano la famiglia un impegno per la vita. Dopo che Austin ebbe superato il suo
"Rubicone", il settembre precedente, pass a una narrativa sconosciuta; un racconto che avrebbe
dovuto inventare a mano a mano (in qualche modo proprio come sua sorella invent una nuova
narrativa). Il nuovo dramma di Austin era basato sulle caratteristiche della donna protagonista:
soprattutto quelle sessuali.
Mabel ricambiava gli uomini alacremente. Era evidente dal suo modo di essere e di muoversi, e
la sua solerzia aggraziata, mai volgare, faceva parte del suo fascino. Il concepimento di Millicent le
aveva dimostrato che raggiungeva il picco della sua fertilit circa all'ottavo giorno del ciclo mestruale
 ovvero, stranamente in anticipo  perci non aveva paura di rimanere incinta facendo l'amore durante
gli ultimi dieci giorni del ciclo. David Todd lo definiva il suo momento "propizio" e pianificava i suoi
viaggi in base a quello.
Nonostante tutta la disinvoltura sessuale che emanava, Mabel non aveva dormito con nessun
altro uomo a parte il marito. Questo, insieme alle intenzioni puramente romantiche di Austin nei
confronti di Mabel, bastavano a rassicurarlo che non sarebbe successo niente di inopportuno. Credeva
che solo Dio avrebbe potuto realizzare questa passione che si agitava dietro la curva di disapprovazione
della sua bocca.
Degno figlio di suo padre, continuava a reprimere il riso. Una sera, quando il giudice Lord era
ospite a cena e Austin a letto per un raffreddore, Vinnie provoc le risate della compagnia con la sua
imitazione del lugubre coro della chiesa, cantando Spaziosa la via che conduce alla perdizione.
Austin suon il campanello e mand un messaggio: ricordassero, per favore, che era domenica26!
N l'austero Austen n la sua solitaria sorella nel suo lindo abito bianco con pratiche tasche
sembravano il genere di persone che potessero attirare la passione, tra la fine degli anni Settanta e
l'inizio degli Ottanta. Emily, cinquantadue anni, tra le braccia dell'amico di suo padre nel salottino
della Homestead; Austen, cinquantatr anni, che raggiungeva le tiepide braccia di Mabel in attesa
mentre oltrepassavano la loro destinazione: il cancello degli Evergreens. Nessuna delle due scene
sarebbe stata concepibile durante il dominio del padre.
Il segreto legame di Austin con Mabel era simile all'iniziale idea di Emily di una Moglie senza
il Segno. Una moglie senza il segno  precisamente il modo in cui Mabel cominci a guardare alla sua
relazione con Austin Dickinson, anche se riguardo alla prima fase, dal settembre 1882 al dicembre
1883, ogni definizione sarebbe fuorviante. La reazione di Austin alla presenza di Mabel e la sua verso
di lui non possono essere definite un vero e proprio adulterio, nonostante l'intensit delle emozioni in
gioco. La corrispondenza di Austin e Mabel, come le lettere di Emily al suo "Padrone", evita i nomi.
Non per niente facevano parte di una famiglia di magistrati. Mentre il padre era solo cauto, Emily e
Austin coltivavano una miscela di cautela e abbandono. Emily, ovvero il suo personaggio epistolare,
dorme con un Plantageneta che  (o sta per diventare) re. Austin  il mio re, per Mabel. Queste
effusioni di fratello e sorella sembrano in qualche modo legate al sogno dei Dickinson di una
discendenza reale. Per seguire il passaggio di Austin dal romanzo all'adulterio,  necessario tornare
indietro all'anno in cui mor suo padre.
Nel novembre del 1874, cinque mesi dopo la morte di Mr Dickinson, Austin e Susan
concepirono Gib27. Susan aveva quasi quarantaquattro anni. L'ampio intervallo tra i tre figli
suggerisce la loro prolungata riluttanza al concepimento  erano passati otto anni da quando era nata la
secondogenita, Mattie. Quell'anno Emily invi a Sue dei messaggi consolatori, senza specificare la
ragione per cui Sue avesse bisogno di essere consolata: la gravidanza la turbava. Durante l'autunno e
l'inverno del 1874-1875, la sorella di Austin si accorse che lui era diventato una conchiglia vuota. Sue
stessa non poteva curare quel vuoto, eppure il cuore di lui era pieno d'amore nei confronti del figlio
nato nel lutto e nella mezza et. Tutti adoravano Gib. Nostro28 figlio, diceva Emily, perch aveva
portato consolazione a tutti loro. Si rallegrava di quella che chiamava la sua ascesa. Era il figlio che
avrebbe potuto avere lei; dipingeva coi segreti29, faceva giochi di parole, botta e risposta. Adorava
le sue risposte quando zia Vinnie lo interrogava a proposito del suo gatto.
Non stavi inseguendo Pussy?.
No  lui stava inseguendo me.
Ma non stava correndo molto veloce?.
Be', un po' piano e un po' veloce, disse Gib in tono adorabile.
La nemesi di Pussy ha fallito, raccont Emily a Susan. Il tuo Urchin ha una astuzia pi
antica della Sfinge egiziana30.
Zia Emily aveva boccioli di fiori rossi. Gib alz il cappello e chiese se poteva odorarli.
S, prendili pure, disse lei.
Quando si rifiut di prenderli le sembr un segno di sangue reale: Tudor non era un
questuante31. L'immaginazione di lei ignor l'avidit dei Tudor: la taccagneria di Enrico VII e
l'ingordigia di Enrico VIII, purch il bambino fosse un reale.
Quando Gib ebbe otto anni, gli Evergreens furono scossi dalle liti tra i suoi genitori. Iniziarono
nel dicembre del 1882, quando Ned disse a sua madre cosa stava succedendo tra suo padre e Mabel
Todd. Era un flirt, disse Ned. La freddezza di Sue sorprese Mabel quando venne in visita la sera del 5
dicembre e il giorno dopo Sue accompagn Mabel a osservare il transito di Venere attraverso il
telescopio dell'osservatorio del college. Nessuno alla festa lo vide: Venere era oscurata dalle nuvole.
Nel frattempo, Mabel alz il tono con Austin.
Oh ti amo spaventosamente, gli scrisse in segreto. Ti do un bacio di quelli che sappiamo, in
questo momento. Sarebbe "facile" provare il suo amore, se fosse con lui.
Non  stata colpa mia n tua se non potevo accettarlo inizialmente, cos Austin giustificava la
sua cautela. La mia esperienza di vita era troppo rigida e incrostata per permetterlo. Questo
contraddiceva tutto, rivoluzionava ogni cosa. A questo punto arriv la dichiarazione di Mabel: Mio
caro, sono trascinata, sopraffatta. Noi amiamo32.
Faccia a faccia durante un incontro rubato l'11 dicembre, Mabel disse che era crudele dover
rimandare la loro felicit. Cosa pensi che sogni! Ti voglio?.
Questo messaggio di un luned segu un fine settimana di rinnovata amicizia con le donne
Dickinson: sabato Mattie aveva passato la notte con Mabel nella sua pensione, poi Mabel aveva
trascorso la domenica con Sue agli Evergreens e dormito l quella notte.
Era a Washington di nuovo per Natale e rientr ad Amherst il 6 gennaio 1883. David Todd, di
ritorno dalla California, intercett il suo treno. Il giorno seguente, i Todd bussarono agli Evergreens
aspettandosi il solito benvenuto. Austin non c'era e Susan Dickinson si alz per salutarli da sola, ma la
sua cordialit fu cos fredda, anche se cortese, che gel Mabel.
La serata  stata orribile, dava i brividi33, Mabel si lament con Austin il giorno dopo. Sua
moglie era stata crudele34 e spietata. Aveva pianto lacrime amarissime sul suo cuscino. Che
cos' successo di nuovo da rendere tutto cos terribile?.
La freddezza era stata talmente evidente che Mabel fu obbligata a chiederne la ragione. Ne
segu un discorso "franco" il 13 gennaio. Mabel rassicur Susan, senza mentire, sul fatto che amava il
proprio marito. Lod le maniere di Sue. Riuscirono a parlarsi civilmente.
Per un po' le proteste di innocenza di Mabel calmarono la situazione. Sabato 20 gennaio Sue e
Mattie chiamarono Mabel e andarono tutte insieme a fare un giro in slitta di pomeriggio. Quella sera
Mabel cant ancora una volta agli Evergreens. Mabel era convincente perch credeva nel copione che
aveva preso forma nella sua mente. Cos disarm Susan, anche se non completamente, perch Susan,
aiutata da sua figlia, teneva gli occhi aperti. La vigilanza scoraggi gli amanti, che non potevano pi
incontrarsi senza correre rischi.
In una lettera segreta a Austin, consegnata da Vinnie, Mabel confess un invincibile
sentimento di rabbia quando pensava a Ned, la sola persona a cui si doveva tutto questo35. Mentre
la frustrazione aumentava, il disprezzo si diffondeva da Ned a sua madre e sua sorella, che Austin e
Mabel segretamente definivano i Poteri. Il loro nemico era plurale, con Susan identificata come il
Potere principale, sostenuto da Ned e Mattie.
Ned e Mattie furono trascinati nelle liti tra i loro genitori. Stavano dalla parte della madre
mentre il padre sottraeva il suo amore. Austin ne fece una questione di fedelt; si accorse che Ned e
Mattie non sceglievano lui. Gib, da cui non ci si poteva aspettare che capisse la questione, era esente
dal test. Voltando le spalle ai due figli pi grandi, Austin am ancora di pi il piccolo. Si convinse che
solo a Gib importava di lui.
Quando la rivelazione di Ned era ancora fresca, Austin giustificava il suo amore come mandato
dal cielo. Il loro amore, disse a Mabel, era benedetto, una benedizione tra le benedizioni, e su questo
entrambi erano d'accordo. Mabel recit il copione. Il linguaggio di Austin  banale paragonato a quello
della sorella, ma il fervore impetuoso di Mabel dava una struttura al dramma.
Mi fido di te come mi fido di Dio36, disse a Austin nel marzo del 1883. Fu un periodo che
mise alla prova tutti loro; ogni volta che Mabel metteva piede fuori, trovava Sue e Mattie sulla sua
strada, cos guardinghe che non c'era modo di evaderne la sorveglianza. Austin invi un messaggio
clandestino a Mabel: Sono affamato di te37. Ansiosa e impaziene, Mabel sent una doppia
privazione, dal momento che stava perdendo il legame con Sue, a cui voleva ancora bene, come
ammetteva con Austin.
S, gliene voglio  mi stimola intellettualmente pi di ogni altra donna che abbia mai
conosciuto.  affascinante per me. Farei qualunque cosa per piacerle di nuovo. Ha delle mani e dei
polsi cos femminili, e aveva braccialetti cos bizzarri l'altra sera. Avrei potuto baciarglieli in ogni
momento.
Quello che affascinava Mabel era soprattutto l'amicizia di Susan con la reclusa. L'insistenza
continua di Mabel sul fatto che Emily fosse sua "amica" suonava come una rivalsa. Era abituata ad
averla vinta, e a mano a mano che il suo disappunto aumentava, la rivalit spostava il bersaglio. Questo
ruolo avverso dei "Poteri", con tre membri della famiglia schierati contro la coppia divina, permise a
Mabel di identificarsi nella vittima. In effetti, Susan era pi debole ora, nella posizione di moglie
indesiderata, rispetto a quando era stata una ragazza a carico, trent'anni prima.
Negli anni Cinquanta Vinnie aveva fatto fronte comune con Emily nel convincere Susan Gilbert
a sposare Austin. Ora il fratello si aspettava il loro sostegno nell'ingannarla. Che cosa ne pensasse
Emily resta da vedere. Vinnie, nel frattempo, diede la copertura necessaria; permise che le lettere
d'amore di Mabel fossero indirizzate a lei e recapitate alla casella di posta delle sorelle (numero 207), a
cui nessuno aveva accesso, tranne loro stesse e il fratello. Di solito Austin prendeva la posta e la
recapitava alle sorelle, ma se lui era in viaggio o non era disponibile, Vinnie aveva la responsabilit di
prendere le lettere di Mabel e inoltrarle. Vinnie si occupava anche di far viaggiare le lettere nella
direzione opposta, da Austin a Mabel. Austin pronunciava le stesse fervide parole d'amore che scriveva
a Susan nel 1850, e Mabel le riecheggiava con infaticabile entusiasmo.
Mabel fu affettuosa con l'intermediaria. Per Vinnie, che aveva bisogno di compagnia, questo
calore era irresistibile. Dal punto di vista di Mabel l'amicizia di Vinnie era vitale. Se la signora Todd,
amica speciale di Vinnie, era spesso nella fattoria, e Austin continuava a fare le sue visite fraterne,
nessuno poteva obiettare se queste visite, per caso, finivano per coincidere. Cos avvenne il giorno di
San Valentino del 1883, quando gli amanti si incontrarono di fronte al fuoco della sala da pranzo (pi
calda del salone e usata d'inverno come soggiorno38). Probabilmente la presenza di Mabel fu notata,
perch tre giorni dopo, quando lei si present agli Evergreens, la freddezza estrema di Susan (mista a
una cordialit irreprensibile) si mostr di nuovo. L'atmosfera era cos gelida che a pi riprese Mabel
pens di andarsene.
Ora Austin doveva affrontare le lamentele di Susan. Lei interruppe un incontro nell'altra casa
(come spesso chiamavano la Homestead) il 27 febbraio, quando chiese che Austin la accompagnasse a
un evento al college39, dopo di che, una notte di quello, Austin appunt nel suo diario. Susan era
sostenuta dalla santit del vincolo del matrimonio e il marito, che condivideva i suoi principi, avrebbe
trovato difficile non essere d'accordo, almeno in linea teorica. Allenati all'introspezione, i due erano
abituati a discutere un peccato segreto. Susan era un'esperta di classici sul dibattito morale e Austin era
 per temperamento  un individuo morale come suo padre. Questa era la sfida che Mabel doveva
affrontare nelle sue lettere clandestine.
Dopo il primo raffreddamento, il 15 dicembre 1882, la sua voce prese uno strano timbro, come
se stesse riportando un fatto impersonale: Sono passati mesi da quando hai sentito dire a qualcuno che
 venuto per restare40.
Sono venuta per restare41, Mabel ripet dopo il gelo, il 17 gennaio 1883, e una terza volta il
28 gennaio: Come ti ho detto molto tempo fa  sono venuta per restare42.
Era semplice: Mabel era irremovibile, come una roccia in acque agitate.
Sono venuta per restare43, gli ricord ancora in aprile.
Non ritorn da sua moglie. Se Austin si fosse addolcito di fronte alle proteste di Susan o alle
sue gentilezze, si sarebbe potuto ritrovare nelle mani di Mabel. Ogni giorno passava all'ombra del loro
segreto: gli sguardi profondi, i viaggi in strade secondarie, i baci, la pressione delle mani. Non c'era
una minaccia palese. L'impegno di Mabel brillava di promessa, ma allo stesso tempo era una
dichiarazione. Austin Dickinson era un avvocato troppo astuto per non riconoscere il pericolo.
Tutto questo fu orribile per Susan, che per aveva un'arma efficace: eliminare socialmente
Mabel. In una piccola comunit questo non poteva passare inosservato, e Mabel ne sent tutto il dolore.
Fu accorta per nel prevenire un danno alla sua reputazione di signora rispettabile: una volta deturpata,
sapeva che sarebbe stato difficile, se non impossibile, recuperarla. Per impedire che il pubblico si
accorgesse che Susan la snobbava, fu costretta a lasciare la citt. A met marzo del 1883 si ritir a
Washington.
Da l a met aprile mand a Susan un vaso di corbezzoli. No grazie, fu la risposta. Per giunta
Susan la liquid, mandandole i soldi per pagare le lezioni di piano a Mattie.
Mabel non permise alla mortificazione di emergere. Mi dispiace che tu mi abbia dato dei soldi
per qualcosa che  stato solo un piacere per me, rispose. Hai fatto per me qualcosa che nessuna
lezione pu ripagare e speravo che mi avresti lasciato la soddisfazione di questo piccolo ritorno44.
Solo a Austin Mabel mostr il proprio coraggio: Questa settimana non durer per sempre: non
questo mese, non quest'anno. Sono venuta per restare; e qualche volta guarderai indietro a questi giorni
di dolore con esultante, trionfante felicit, interamente esiliato dalla tua vita di adesso. Nel frattempo
doveva costringere la sua famiglia a mantenere una facciata di cordialit. Mi piacerebbe che [i membri
della tua famiglia] mi invitassero, con almeno una parvenza di cordialit. Credo che lo faranno. Ma
spero che non succeda niente che provochi la fine di ogni rapporto civile. Non lo potrei sopportare.
Susan deve essersi rifiutata, perch Mabel rest lontana da Amherst per sei mesi. Mabel non
vacill nemmeno per un secondo: le sue lettere spingevano Austin a sfidare la sua famiglia in vista
della felicit futura. Quello che doveva sopportare in termini di tensione nervosa mentre faceva a
pezzi la sua famiglia, prometteva lei, era una porta verso la benedizione. A giugno pass da Boston
mentre si dirigeva a Hampton Beach nel New Hampshire e l  dopo una separazione di tre mesi, con
altri tre mesi di distacco da venire  Austin la incontr.
Dopo questo appuntamento nell'estate del 1883, gli amanti smisero di far finta di niente.
Improvvisamente Austin sostitu la tattica della segretezza con quella della provocazione. La mattina
del 29 giugno cammin per ore con Mabel in Boston Common. Era pronto a chiudere con la moglie,
come confid in una lettera a Mabel. Al ritorno ad Amherst, quella sera, la presenza di un visitatore
imped alla coppia di parlare, ma a colazione, la mattina successiva, Susan lo affront in modo
diretto45.
Hai visto Mrs Todd?.
Certamente, disse Austin, che si aspettava la domanda.  per questo che sono andato a
Boston.
Susan rest confusa da una tale immediata franchezza. Ci mise del tempo a riprendersi.
Mi ha detto che avrebbe passato un paio di giorni a Boston prima di andare a Hampton, cos
ho concluso che l'avresti vista.
S, ho appena detto di averla vista.
Poich Susan continu a negare ogni cortesia a Mabel, Austin si sent autorizzato a sferrare
degli attacchi in nome dell'amore. Il 12 luglio, in un impeto di cavalleria mescolato ad
autocommiserazione, Austin inferse una serie di colpi alla sua famiglia. Chiese di darle gentilmente il
benvenuto. Non posso credere che non lo faranno, la rassicur.
Soffro per ogni ferita che hai ricevuto dalla mia famiglia, ma per il momento sembra
impossibile evitarlo46, si giustific, e poi proruppe in un torrente di risolutezza. La forza che ho sar
diretta contro di loro. Appianer la questione prima che l'estate sia finita, o distrugger il meccanismo
 preferirei essere in un relitto piuttosto che dove mi trovo. Ci saranno molte altre teste rotte,  certo, e
vorrei avere la possibilit di uscirne intero47.
Vinnie compativa il fratello, che non era forte. In assenza dello splendore e dell'affetto che
Mabel aveva portato nella sua vita, combatteva per conto di lei: Penso che se la vera ragione della tua
assenza fosse nota, ci sarebbe una grande indignazione, aveva scritto a Mabel il 30 aprile. A luglio si
arrese alle calunnie di Sue sugli amanti: La stessa terribile forza prevale su di me, scrisse a Mabel.
Susan stava pianificando di tornare a Shutesbury con i bambini per le vacanze estive e Vinnie dichiar
che non vedeva l'ora che Sue se ne andasse, Canter Amen per tutti i giorni di libert, lasciando
Austin come loro ospite48 nella Homestead.
A Shutesbury avvenne un incidente. Gib cadde all'indietro gi da un carro e il dolore alla testa
lo lasci stordito nei giorni successivi. Poi, ai primi di ottobre, si ammal di tifo. La febbre aument. Il
bambino non sembrava in grado di superare la malattia e, mentre si aggravava rapidamente, nella notte
del 4 Emily, con una lanterna, attravers il prato per la prima volta dopo anni. L'odore della camera del
malato la fece star male e alle tre del mattino croll. Gib mor un paio di ore dopo.
Nelle successive sei settimane Austin non ebbe nessuna voglia di vivere. Susan, nel lutto pi
nero, non si preoccupava pi di salvare il matrimonio, non si curava pi di niente. Per sfuggire alla
malinconia degli Evergreens Austin and a stare dalle sorelle, ed era cos disperato che Vinnie invit
Mabel.
In quel momento lei era la stella di Amherst, in seguito a una produzione amatoriale di A Fair
Barbarian, uno spettacolo basato su un recente racconto di Frances Hodgson Burnett. Il giorno del
ringraziamento, il 29 novembre, lei ricord a Austin ci che aveva da offrire, in contrasto con la
tristezza della moglie.
Ringrazio Dio che la mia parte nella tua vita  gioiosa e utile, gli disse. Mi rallegro ogni
giorno di pi dell'immensit dell'amore che mi hai dato con tale magnificenza. Mi hai reso pi grande
e nobile ogni giorno di pi....
S, cara, concordava lui, ho qualcosa di cui essere grato [...] in questo giorno triste, in cui il
mio ragazzo se ne  andato, tu sei la sola eccezione. Ho te. Voglia il cielo, ti ho vicino  nella mia casa,
nel mio cuore, nelle mie braccia! Non  troppo, vero? No!? Siamo davvero la benedizione tra le
benedizioni [...] siamo stati fatti per darci gioia l'un l'altra.
Ulteriori contatti li portarono davanti al velo della massima intimit. Per qualche giorno
ancora Austin si tenne a bada, mentre passava dalla morte alla vita: Tutto il mio compito deve essere
trattenere dal fiammeggiare in superficie il calore bianco che gonfia il mio essere49. Calore bianco. 
la frase della sorella. Il vulcano che le ribolliva dentro eruttava poesie. Il vulcano del fratello, attivato
dal peso ereditato dal padre, erutt quando Mabel si offr di risanarlo. Lei stava salvando la sua vita,
disse, e la consolazione sessuale fu al centro di questo salvataggio.
Le azioni di Mabel erano ponderate, non impulsive. Si sentiva giustificata, e l'abitudine di
stabilire la propria posizione in anticipo (come quando concep Millicent) bandiva ulteriori
considerazioni. Dunque, Mabel pianific l'adulterio col consenso del marito.
Il 10 dicembre discussero questa prospettiva fino alle prime ore del mattino. Lei non la vedeva
come un'infedelt, mentre David Todd fece due considerazioni. Era deluso dallo stupido lavoro che gli
avevano assegnato all'Amherst College. Smanioso e ambizioso, voleva usare la sua inventiva
tecnologica, specialmente nel settore della fotografia, allora in via di sviluppo. Era intenzionato a fare
ricerche sul sole. Il primo atto che Austin aveva portato a termine per Mabel era stato esercitare il suo
potere a favore di David Todd. Una lettera a Todd a Washington lo bombarda di mecenatismo, e
appoggia anche il desiderio di Todd di assentarsi dall'insegnamento per un trimestre, a scopo di ricerca.
Il benefattore si concede anche una furbizia.
Amherst 13 ottobre [18]82
Mio caro Todd,
Parla, di' qualcosa! Dove sei? Che stai facendo?
Stai andando in California? E quando? Se no, come mai? E che altro allora?
Incontro con il consiglio di amministrazione ieri  ed ecco il nuovo Professore di Astronomia e
Direttore dell'Osservatorio.
Meglio, no?
I miei saluti d'ottobre alla Signora Todd, e con quelli assicurala che la Cometa  solo uno show messo
in piedi dai folletti [...]
L'astronomia fa un gran bene come ginnastica per l'immaginazione, ma torniamo a casa da Mos e i
profeti.
I miei pi cordiali saluti anche alla Signora Wilder [la nonna di Mabel] e uno sguardo diritto a
Millicent.
Cordialmente
Wm A Dickinson50
Austin aveva non solo assicurato a Todd la promozione, ma anche un aumento di 1.000 dollari
l'anno; non una grande somma  meno dei circa 1.500 che lui riceveva come insegnante part-time allo
Smith College  per si trattava comunque di un miglioramento sensibile dello stipendio. Quindi, Todd
non era dispiaciuto di aver trovato un benefattore innamorato di sua moglie. Credeva che tornasse a suo
vantaggio che sua moglie fosse cos motivata a continuare la relazione. Non gli era sfuggito che Austin
aveva pi potere all'Amherst College di tutti i fiduciari messi insieme51. Non c'era fine alle
possibilit e alle promozioni, dentro lo scrigno del tesoriere.
Come Todd tornava sempre da Mabel, cos Mabel, ne era convinto, sarebbe sempre tornata da
lui. Vide nei piani di lei uno specchio delle sue stesse imprese. Ci che non vide fu l'intensit
dell'attaccamento a Austin Dickinson. David Todd non vide mai le loro lettere appassionate, ma solo
quelle indirizzate a lui dalla voce cordiale di Austin. Nella realt, Austin e Mabel stavano per
consumare un matrimonio alternativo. Con Austin, Mabel poteva ripudiare l'amore effimero, tornando
a modo suo all'etica dei genitori. La profondit delle emozioni che evoc in Austin la compens della
leggerezza dell'attaccamento di suo marito. Nei primi anni del matrimonio, infatti, vi era in lei
un'inesprimibile umiliazione. Dal momento che non poteva fidarsi di uno sposo dolcemente
immorale52, si sent giustificata nell'avere un amante che era un essere morale. Parte dell'attrattiva di
Austin Dickinson era la sua nobile fedelt. Trasferire il suo affetto coniugale da Susan a lei era un atto
senza precedenti da parte di lui.
Austin forse non avrebbe mai commesso adulterio, se non fosse stato per la morte di Gib. Ma
era a pezzi, e il suo animo era vicino alla morte, quando cominci a guardare all'amore fisico come a
un conforto, mentre a casa sua ogni conforto era impossibile. Sua moglie si era ritirata nel dolore.
Quella figura in nero non sembrava la donna che aveva amato un tempo; ora era qualcosa di mortifero,
a cui doveva opporsi se voleva vivere.
Cos, la sera del 13 dicembre 1883, Austin, cinquantacinque anni (la stessa et del padre di
Mabel), e Mabel, ventisette anni, si incontrarono nella sala da pranzo dell'altra casa. Chiusero la porta;
di fronte al fuoco caddero su un divano di crine nero. Emily, Vinnie e Maggie, la cameriera, si tennero
lontani finch gli amanti non aprirono la porta e se ne andarono. Sulla strada verso casa Austin si
accorse che i prati tra le case erano verdi come a primavera. Nell'inverno pi profondo la vita era
risorta in tutta la sua promessa, mentre agli Evregreens sua moglie sembrava il grande Moghul
Nero53. L'epiteto serv a cancellare l'identit di Sue e a negarle il suo stato di privazione, perch,
sebbene "Nero" si riferisse al lutto che continu a indossare a lungo, "Moghul" la rendeva distante
come un sovrano straniero. Veniva compianta dai figli rimasti e da una Emily a pezzi, che le mandava
messaggi su messaggi.
Forse il tuo caro cuore addolorato si aprir a un fiore, che benedice senza che gli venga
chiesto, ed  al tuo servizio senza un suono54.
La disperazione, diceva a se stessa come a Sue, non ha il diritto di restare55, perch
chiuderebbe lo Spirito. Fino a quel momento avevano camminato nel buio, come barche di notte
cariche di dolore  due barche senza un percorso chiaro.
Austin, nel frattempo, si era incamminato per la strada tracciata da Mabel. Gli amanti si
incontrarono nella Homestead tre volte, il 13, il 17 e il 19 dicembre, prima che il 20 Mabel salisse su un
treno per trascorrere il Natale a Washington.
La mia vita ha una sorta di consacrazione adesso, e tutte le cose esteriori sembrano cambiate,
rifletteva nel suo diario. Austin si era ripreso dal colpo abbastanza da vivere per me [...] il suo amore
per me  qualcosa di sacro; mi nobilita e mi eleva56.
Un "me" protagonista sale sul palco, irradiando il carattere e le emozioni che le sue annotazioni
le danno.  il copione di un triangolo, incluso un marito contento di un matrimonio pacifico e
soddisfacente.
Fuori dal palco, messa a tacere per il momento, c'era l'amica di un tempo, la moglie
estromessa.


1 Aprile 1873 circa, L389.
2 Lettera a SHD (marzo 1876 circa). L456.
3 La vita di Cross fu pubblicata nel 1885.
4 Insieme a Benjamin Pierce di Harvard. Il loro lavoro inizi a Cambridge, in Massachusetts.
5 Una tavola che mostra ogni giorno la posizione di un corpo celeste in un dato periodo.
6 MLT, autobiografia ds incompleta. Yale: scatola 116, f. 452.
7 Le lettere di Thoreau a Loomis furono scoperte tardi. Yale: scatola 46, f. 9.
8 MLT, autobiografia ds incompleta. Yale: scatola 116, f. 452. Suppongo che MLT la ebbe
dalla madre.
9 Nemiche amiche: (1889). Yale: scatola 77, f. 310. Scrisse questa storia quando torn a
Boston per una formazione ulteriore, nel 1889-1890.
10 Vedi Christopher Benfey, A Summer of Hummingbirds: Love, Art, and Scandal in the
Intersecting Worlds of Emily Dickinson, Mark Twain, Harriet Beecher Stowe, and Martin Johnson
Heade, New York, Penguin, 2008, p. 181.
11 Diari, citazione in A&M, p. 51.
12 Diari. Yale: microfilm, bobina 8.
13 Henry James, La coppa d'oro (1904), capitolo 27, traduzione italiana di Pina Sergi, Milano,
Rizzoli, 1997.
14 MLT, Diari, III (1881). Yale: microfilm.
15 Diario (febbraio 1890). Yale: microfilm. Citato in A&M, p. 50.
16 Citato in A&M, p. 51.
17 MLT, Diari (15 settembre 1882). Yale: microfilm, bobina 8.
18 A&M, p. 58.
19 Per i primi incontri di Millicent con Amherst e "Gildud", cfr. biografia frammentaria di
MLT di MTB, che  in realt pi di un'autobiografia. Ds. Yale.
20 Millicent's Life, Yale.
21 MLT, Diari, III (2 marzo 1882), 161. Yale: microfilm.
22 L689.
23 A&M, p. 135.
24 WAD a MLT (novembre 1882 circa). A&M, p. 134.
25 MLT, Diari, V (16 dicembre 1885). Yale: microfilm, bobina 8.
26 SHD, "Annals of the Evergreens".
27 Gib nacque il 1 agosto 1875.
28 L1018.
29 L868.
30 L664.
31 Lettera a SHD. L938.
32 A&M, p. 138.
33 Ivi, p. 149 (8 gennaio 1883).
34 Ibidem (8 gennaio 1883).
35 Ivi, p. 152 (28 gennaio 1883).
36 Ivi, p. 156.
37 Ivi, p. 154.
38 Sono grata a Jane Wald, curatrice dell'Emily Dickinson Museum, per questa informazione.
39 In quell'occasione, DPT era l.
40 A&M, p. 143 (15 dicembre 1882).
41 Ivi, p. 151.
42 La terza ripetizione non  inclusa in A&M. Lettere di MLT a WAD. Yale.
43 A&M, p. 160 (25 aprile 1883).
44 A&M, pp. 160-161.
45 WAD a MLT (12 luglio 1883). Ivi, p. 165. Sewall, vol. 1, p. 179.
46 A&M, p. 166.
47 Ivi, pp. 160-161.
48 LD a MLT (n.d. e "12 luglio"). Yale.
49 A&M, pp. 171-173.
50 Lettere di WAD a David Todd: Yale: 496C, serie VII, scatola 97.
51 Interrogato da MTB. Yale. Citato da Sewall, vol. 1, appendice II, p. 294.
52 Diari (1911). MLT riconobbe la sua delusione riguardo al matrimonio solo decenni pi tardi,
troppo orgogliosa per discuterne persino nel suo diario, dove il suo stile abituale era cielo azzurro.
53 A&M. Nel XVII secolo, in Occidente, "Moghul" (o Mogul) cominci a significare
governatore autocratico. Dickens usava la parola nella sua accezione peggiorativa: tua sorella  il
Mogul sopra di noi. C'era una foto del Grande Mogul sulla confezione delle carte da gioco buone e,
siccome Susan dava feste in cui si giocava a carte, Mabel potrebbe aver visto l'immagine l.
54 L869.
55 L871.
56 Citato in A&M, p. 173.

PARTE TERZA
Il regno di Mabel

9. La posizione di Emily
Da che parte sta Emily quando scoppia la faida? Con la sorella intermediaria tra il fratello e la
sua amante, era possibile per la poetessa mantenere una posizione neutrale o da ignara?
A partire dall'inizio della relazione del fratello, alla fine del 1883 e per tutto il 1884 e il 1885, di
solito tra le due e le quattro e mezza del pomeriggio, Austin andava dai Todd, e spesso faceva loro
visita anche durante la serata. Bench non esplicitamente, queste visite erano delle attenzioni rivolte sia
a David che a Mabel, per rassicurare David che Austin non aveva intenzione di separarlo da sua
moglie. Al contrario, si rivolge a David con benevolenza. C' una singolare atmosfera di educazione e
di grazia nel comportamento di queste tre persone; tuttavia, oltre a questo, le visite sono l'affermazione
di un benessere successivo al sesso che viene annotato sia nei diari di Austin che in quelli di Mabel.
Mai eguagliato [sic]1, commenta Austin, e in un'altra occasione, l'=== pi perfetto2.
Gli amanti fanno entrambi delle annotazioni: Austin con delle righe parallele, Mabel con una
riga singola3. Domenica 3 gennaio 1886 Austin riferisce: nell'altra casa dalle 3 alle 5 e
+=====XXX4. I diari di Mabel aggiungono il fatto che hanno fatto l'amore davanti al fuoco, nella
sala da pranzo. Due ore di felicit e squisita soddisfazione5.
Nel frattempo, Mabel continu a fare sesso regolarmente con il marito, e fino alla fine del 1884
numer le volte in cui questo accadde, cominciando con il numero 1 e finendo con il 75 alla fine di
agosto. Il diario di David escludeva la vita amorosa. In esso si parla del suo lavoro, delle sue letture (In
Memoriam di Tennyson, Walden di Thoreau, le Lettere di George Eliot), di chiesa (amava l'organo,
specialmente Bach). Riguardo al suo essere un impenitente donnaiolo, si mantiene discreto, ma  anche
probabile che il sesso fosse marginale rispetto alle proprie ambizioni  cosa comune in coloro che
usano la caccia e la conquista come carburante nella ricerca del potere politico o intellettuale. David
non mentiva a Mabel quando diceva che il sesso con le altre donne non contava.
Il sesso con i due uomini si intensificava in alcuni giorni del mese, che dovevano essere i pochi
giorni sicuri del ciclo di Mabel. La precisione delle annotazioni di Austin gli fa ricostruire la Mabel
dell'epoca, cos come la data di una scena che si svolse nel primo pomeriggio del 7 agosto 1884: Ci
incontrammo all'altra casa e passammo l due dolci ore ==== [...] Come sono semplici le grandi cose
della vita! E cos facili da avere, quando ci sono le giuste condizioni6.
Ricordando questo episodio un anno dopo, si commuove al punto di chiamarla la mia dolce
moglie. All'anulare della mano sinistra lei portava il suo anello, avendo spostato quello matrimoniale
alla mano destra. Il diario di Mabel aggiunge un altro appuntamento galante alla Homestead, di sera:
Andata a trovare Lavinia dopo cena  preso della gelatina e dei fiori per Emily. Non  tutto, perch il
suo diario, al 7 agosto, registra il numero 69 con suo marito.
Come riusciva Mabel nell'impresa di rendere felici contemporaneamente due mariti e allo
stesso tempo di respingere gli attacchi dell'opinione pubblica? A mano a mano che la relazione
procedeva, Mrs Todd attirava sospetti e affronti, ma la quantit di inni cantati e la sua devozione
muliebre gettavano fumo negli occhi della gente. Inoltre, l'inattaccabile condizione pubblica di Austin
proteggeva entrambi. Cos, visto che la sua reputazione era precaria, Mabel evitava di esporsi, a
differenza della pi famosa adultera del New England. Nello scenario secentesco della Lettera
scarlatta, una A marchiava il corpo di Hester Prynne, esposta al pubblico ludibrio. Mabel condivideva
con Hester Prynne un segreto sapore di sfida: Ci che abbiamo fatto si  consacrato da s, assicura
Hester al suo amante, proprio come Mabel rassicurava Austin. Non c' senso di colpa nelle lettere e nei
diari di Mabel. Non aveva nessuna simpatia per Sue non perch a suo tempo avesse aumentato la sua
stretta sul marito, ma perch pensava che una donna di origine "bassa" come Sue non avesse niente a
che fare con un marito cos fine. Era una seccatura che la moglie di Austin avesse il diritto di muoversi
con le carrozze dei Dickinson mentre lei, la "sposa senza il segno", non aveva una carrozza n era
probabile che l'avesse in futuro. Quando Austin la portava in giro, dovevano camminare per stradine
secondarie.
Una volta Austin aveva detto a Sue che non aveva tempo di accompagnare lei e Ned. Pi tardi,
nella carrozza dei Dickinson, i due incapparono negli amanti che passeggiavano lungo una strada
secondaria. (Era il 20 dicembre 1883, pochi giorni dopo l'inizio della loro relazione). Austin si era
liberato della consueta goffaggine e si divertiva  talmente tanto da non notare la costernazione del
figlio nel prendere atto che non poteva proteggere la madre. La madre not la disperazione del figlio e
lo mand in vacanza, dicendo che tutto sarebbe andato bene e che pap gli avrebbe scritto7.
Finch nessuno disse niente che potesse disturbare Austin  e niente fu detto  questi fu felice.
La sua tranquillit venne notata, ed egli osserv con soddisfazione un leggero scoraggiamento
provocato dal suo distacco. Stava dando una lezione alla sua famiglia. Loro si erano rifiutati di
sottomettersi, e la determinazione che Mabel chiedeva, Austin gliela portava come un dono. Lei lo
chiamava dio, il suo re, l'uomo che le dava nobilt, e che avrebbe trasformato la sua anima 
questo lei affermava, adattando il dramma spirituale. Austin l'aveva spinta su un palcoscenico pi alto
non aperto alle masse, che erano sorvegliate a dovere dalla legge e dalla religione. Le convenzioni
sono per coloro che non sono abbastanza forti da essere legge per se stessi, o per conformarsi alla legge
pi alta in cui si incontrano tutte le armonie8, cos decretava in privato l'avvocato, determinato a
giustificare l'adulterio come mandato dal cielo.
Non era una storia comune, si giuravano l'uno all'altra; erano tra gli amanti pi grandi della
storia: come Antonio e Cleopatra, Abelardo ed Eloisa, Chateaubriand e Madame de Rcamier. Il sogno
di Mabel dell'uomo perfetto / che realizzo in te9 non fin mai di incantare Austin, il quale dichiarava
che stava attraversando i cancelli lucenti. Mentre la coppia perfezionava i propri ruoli di re e regina
del "puro" amore, non accadde mai di confidare su un domestico. Per gli appuntamenti all'altra casa
confidavano sui servigi, sulla vigilanza e sulla discrezione di Maggie Maher, il cui confessore cattolico
avrebbe condannato l'adulterio. Non dimenticavano mai la presenza di Maggie10.
Nel frattempo Mr e Mrs Dickinson vivevano nel doloroso silenzio degli Evergreens. Non
potevano separarsi, dato che la moglie non aveva un proprio reddito e Austin non avrebbe accettato una
rottura alla luce del sole. Ned desiderava alleviare la sofferenza della madre. Sforzi cos sovrumani
per risollevarsi e apparire gioviale a coloro che la circondavano, non si sono mai visti, egli rifer a
Mattie, che si trovava in collegio11. Darei volentieri la mia vita per lei. Nell'inverno del 1885 Ned
era al limite della sopportazione.
Ci che non sappiamo  se ci fosse un legame tra la tensione agli Evergreens e i collassi di non
chiara origine della poetessa, che rest per lunghi periodi a letto. Il legame tra Emily e Susan era messo
a dura prova dalla presenza di una nuova arrivata che continuava a bussare alla porta della Homestead
per fare l'amore con il marito di Susan nella sicurezza della casa delle sorelle? Il fatto  che le sorelle
dipendendevano da Austin. In quale misura, e in quale modo,  una questione aperta  ed  una
questione che tocca da vicino la posizione di Emily Dickinson. Austin pagava i loro considerevoli conti
(alti quasi quanto quelli degli Evergreens) e si occupava delle loro finanze come aveva fatto il padre.
Era consuetudine del fratello prendere il t nell'altra casa dopo il ritorno dal lavoro. A quel tempo,
andava a trovare "Em" e "Viv" due o tre volte al giorno, e diceva a un'orgogliosa Mabel che lui e le
sue sorelle parlavano sempre di te [...] tu sei il tema costante12. Parlava delle sorelle al plurale. Se 
cos,  difficile che Emily non sapesse della relazione. Fino a che punto era d'accordo oppure, come
Lavinia, faceva finta di niente? Lei e Lavinia compresero i motivi che avevano riportato Austin alla
Homestead: era come se il fratello non se ne fosse mai andato da casa.
La complicit di Vinnie e l'adulterio nella Homestead divennero noti a partire dalla
pubblicazione, nel 1984, della corrispondenza di Austin e Mabel, un secolo dopo l'inizio della
relazione. Tuttavia nessuno si  chiesto qual era la posizione di Emily in questa circostanza. Questo 
accaduto perch la leggenda vuole che Emily Dickinson fosse ignara degli affari del fratello.  venuto
il momento di riconoscere che lei  inevitabilmente  ebbe un ruolo nella faida familiare. Cosa
signific per una persona abile nell'evitare le intrusioni trovare Mabel Todd nella sala da pranzo della
Homestead? Per aggravare l'intrusione, si d il caso che questa fosse la stanza in cui la poetessa aveva
un secondo tavolo per scrivere, a una finestra d'angolo ombreggiata dal caprifoglio13.
L'alternativa degli amanti era la biblioteca, e questa era la stanza da cui Emily doveva passare
per andare nella sua serra. Era il suo spazio, vicino alla sua stanza in cima alle scale, ed era centrale per
la sua vita quotidiana. Ma gli amanti erano l per due o tre ore al giorno, la mattina o il pomeriggio. La
porta era certamente chiusa14. Questo significa che durante quelle ore le tre donne che vivevano nella
casa non potevano camminare liberamente al piano di sotto, soprattutto Emily, che era determinata a
non incontrare mai Mabel. Una cosa  evitare le scimmie della citt, un'altra, decisamente, una
persona che frequenta assiduamente le stanze principali della casa dove si abita, che passa dall'ingresso
al vestibolo aprendo e chiudendo le porte continuamente. Nell'una o nell'altra di quelle stanze, a destra
dell'ingresso, era acceso il fuoco.
Gli amanti non frequentavano il salotto, che correva per tutta la lunghezza della casa, a sinistra
del vestibolo. Quello era il regno di Emily quando veniva il giudice. Occasionalmente Mabel entrava in
salotto per suonare il pianoforte a tavolo che Mr Dickinson aveva comprato per Emily. Suonava Bach,
Scarlatti e Beethoven, e a volte cantava. La sua voce esperta risuonava con il vigore di una vita piena e
raggiungeva ogni angolo della casa. Cantava, cos diceva, per Emily, che immaginava seduta e attenta
su un gradino della scala. Dopo, la poetessa le mandava un bicchiere di vino, e un pezzo di torta o una
rosa, a volte i pochi versi di una poesia. A Mabel piaceva pensare che questi versi fossero composti
all'impronta, ispirati dalla sua voce.
Quindi, c'erano questi mancati incontri. Emily riusc a evitare Mabel, e questo significa che pu
non essersi adeguata alle sue visite. Il fatto che il suo modo di agire sortisse l'effetto sperato pu
significare che ci fosse una sorta di accordo. Per Mabel, il fatto che Austin abbia discusso riguardo alla
sua presenza nella Homestead implicava la decisione finale da parte delle sorelle di accettarla. Lo
fecero? Vinnie certamente s, a questo punto della storia, affascinata com'era da Mabel e abituata a
compiacere il fratello. Se Vinnie ebbe degli scrupoli verso Sue, il suo comportamento come
intermediaria non li mostra. Le sue lettere a Mabel sono di parte, al servizio del potere che Mabel stava
consolidando in opposizione alla moglie, che pensava di rimpiazzare in modo definitivo.
Siamo meno certi di cosa pensasse Emily. Se Mabel dice la verit (circostanza non dimostrata),
anche Emily era affascinata da lei. Mabel vedeva le persone, sia donne che uomini, cadere vittime del
suo "incantesimo". In una certa misura  corretto presumere che ci fu una risposta positiva da parte di
Emily alle canzoni di Mabel e al suo entusiamo verso le sue poesie. Tuttavia, le lettere di Emily a
Susan, a Ned, a Mabel stessa e, sorprendentemente, anche ai genitori di Mabel suggeriscono una storia
diversa.
 possibile che Emily Dickinson fosse il primo obiettivo della strategia di conquista di Mabel?
Avendo ambizioni letterarie, fu colpita dalle poesie che Sue le fece leggere subito dopo il suo arrivo ad
Amherst. Cominci a puntare la reclusa. Nell'autunno del 1881, in procinto di partire per una visita a
Washington, os mandare alla poetessa un messaggio d'addio. La replica fu una delusione per i sogni
di intimit che Mabel poteva aver coltivato. La separazione da coloro che non si sono mai incontrati,
sar una illusione, o piuttosto, un trappola svelata che dar pi tardi i suoi frutti?15.
Questo accadde prima che gli uomini della famiglia si innamorassero di Mabel. Una tale
preveggenza  sorprendente, ma non c' nessun mistero: la poetessa  sempre all'erta  decodificava in
modo sbalorditivo i segni e le intenzioni nascoste. Ignorando lo sgarbo, Mabel continu a credere che
Emily sentisse la sua mancanza, quando lei part. Quella che Emily defin illusione era esattamente
ci che Mabel aveva in comune con il poeta: l'invenzione. Le situazioni che Mabel inventava avevano
un tocco artistico  abbastanza, come sempre, da riuscire a vederci attraverso ; tuttavia l'uso delle
parole  completamente diverso. Le parole della poetessa ci sorprendono; le parole di Mabel sono
imitazioni di altre parole, proprio come le sue maniere imitano quelle delle donne di societ. Gentilezza
e cortesia sono evidenti, ma non altrettanto quell'attenzione agli altri che  il segno della vera
educazione. Mabel poteva essere indifferente verso tutto ci che non ostacolava il suo successo, mentre
la poetessa, bench reclusa, si interessava di tutto.
Questo fu palese il 10 settembre 1882, quando Mabel entr nella Homestead per la prima volta.
La poetessa sente dei passi alla porta e prevede la necessit di essere forti.  come se Emily sentisse
l'odore della volont di Mabel di appropriarsi di lei e cercasse, nei limiti della cortesia, di evitarla.
Pi tardi, quello stesso mese, Mabel le mand un quadro raffigurante degli Indian Pipes. Grazie
a Austin o a Vinnie, doveva aver intuito che era il fiore preferito della poetessa: una pianta dei boschi
proveniente dal New England. Da bambina, Emily le aveva pressate ed etichettate come monotropa,
uniflora16. Le sue sono di un bianco spettrale all'ombra del loro gambo nero, a differenza dei fiori
dipinti di Mabel, pi corposi.
Il dono obblig Emily a ringraziarla: Non so come ringraziarti. Non ringraziamo l'Arcobaleno,
bench il suo Trofeo sia una trappola17. Di nuovo, una trappola. Emily avverte la multiforme Mabel
che il suo gioco  stato scoperto.
Dopo l'inizio della relazione con Austin, Mabel prov con un secondo regalo, una brocca gialla
su cui erano dipinte delle begonie rosse. Il ringraziamento di Emily  ancora una volta un rimprovero in
codice: rappresenta Mabel come l'Egitto, come Cleopatra, amante di Antonio, intrappolato suo
malgrado18. La sorella di Antonio non poteva essere pi esplicita nel puntare il dito. Cleopatra non ,
naturalmente, un potere mediocre: per una poetessa che si definisce ripetutamente come Regina,
padrona del suo regno privato, lei  una rivale che mette in discussione il suo controllo del territorio,
prima come amica del fratello, poi come prescelta del fratello, e quindi come persona che viene
all'incirca dodici volte al mese nella Homestead.
Era impossibile essere diretti, dato il coinvolgimento di Austin. Sua moglie e i suoi figli,
opponendosi apertamente a Mabel, si erano ritrovati nella triste condizione di dipendenti e reietti. La
poetessa trasforma il suo biasimo in indovinelli.  la strategia di Amleto, legato com' alla famiglia che
l'usurpatore ha distrutto. Come Amleto, Emily mette in atto un'antica strategia, e le sue parole sono
cos opache e apparentemente incoerenti che l'interlocutore ne  spiazzato. Questo la assolve da ogni
responsabilit per ci che dice. In questo senso, la poetessa sembra al di fuori dell'azione. Non ignara,
come vuole la leggenda; al contrario, le sue parole sono una forma d'azione. Il suo gioco verbale, come
quello di Amleto, si oppone all'usurpatore.
Cara amica 
natura dimenticata 
il circo la rammenta 
Grazie per il Volto Etiope. L'Oriente  a Ovest.
Lo sapevi, Oh Egitto, disse Antonio preso in trappola.
Questo indovinello non ha una soluzione certa, ma il tono brusco del messaggio 
inequivocabile, e stona con il calore dimostrato da Emily verso altri corrispondenti. Una possibile
spiegazione potrebbe essere quella di aver dimenticato questa "amica" (con il suo "circo" di pezzi di
repertorio) fino all'arrivo del dono. La risposta richiama la regina di Saba (l'Etiope), che portava
doni a un re famoso per la sua saggezza. Questa seduttrice aliena, dotata delle astuzie orientali di una
Cleopatra (Egitto)  entrata  si  intrufolata  nella casa della poetessa, nel suo Occidente nativo. Il
combattimento verbale ci restituisce Mabel che oscura Sue, il grande Moghul Nero. Il difensore di
Sue svela il Volto etiope di Mabel: il sovrano straniero che, attraverso la conquista sessuale,
acquisisce un potere inusitato all'interno della famiglia Dickinson. I ringraziamenti della poetessa,
bench dovuti, sono espressi con sarcasmo.
Quando altre aperture da parte di Mabel richiesero delle risposte, Dickinson replic in tono
acido:
La migliore amica di mio Fratello e di mia Sorella accetter la mia tardiva devozione?19, e di
nuovo, nel 1885, si rivolse a Mabel come l'amica di mio Fratello e di mia Sorella!. Non amica sua
(dopo che Mabel aveva infestato la Homestead per tre anni). La firma di Emily su questa lettera  senza
precedenti: si firma America, evidentemente perch Mabel era all'estero in quel periodo, ma
America implica un'affermazione di indipendenza. In questo senso la firma sigilla l'avvertimento:
Mabel, come Egitto, pu aver disarmato Antonio, rappresentante di Roma, ma non pu
sconfiggere America20.
Questo  il solo dramma nella vita di Emily Dickinson che non sia una sua invenzione, fatto
salvo il tentativo di Miss Lyon di assoggettare la sua anima. Da ragazza, Emily si era sentita libera di
voltare le spalle a Miss Lyon, ma questo conflitto tra persone mature che avevano parecchio da perdere
 "Sorella", moglie, figli, reputazione, pace mentale, privacy  si era fatto strada in casa sua.
Alcuni dei lettori di Emily Dickinson, come Sue, erano ammessi alla sua vita privata; ad altri,
come Mabel e Thomas Wentworth Higginson, Emily scriveva in forma pi enigmatica. Laddove
Higginson si abbandonava alla sua perplessit, Mabel non lo faceva. Era parte del suo copione giocare
a fare la favorita. Impossibile sapere fino a che punto Mabel riuscisse a decodificare gli attacchi e i
sarcasmi impliciti in ogni frase, ma una annotazione nel diario registra il dono di una violetta mandata
da Lavinia. La violetta  una pianta, ma io penso che qui Mabel si riferisse a una poesia scritta a
matita. Se cos fosse, Lavinia sarebbe una pedina innocente di questa guerra di parole, completamente
ignara del significato della poesia, ma Mabel comprese  o cos sembra  il veleno del seguente
indovinello21:
Evita o meglio ignora quella loro
variegata insistenza 
le falsit dell'etichetta
non si addicono all'estasi 
Ancora una volta non esiste un'interpretazione certa della poesia, ma possiamo supporre che
quando si arriva a loro [Mabel e il suo amante] per la poetessa ci sono solo due possibili risposte:
pu screditare, oppure allontanare la tortuosa (variegata) e persistente intrusione
(insistenza)22. Le diffamazioni (falsit)  presumibilmente da parte di Mabel nei confronti della
famiglia di Austin  che sono parte dell'atteggiamento di Mabel (un accenno sardonico al suo gusto per
l'etichetta) non hanno nulla a che vedere con gli istanti superiori dell'anima (estasi) di cui gode la
poetessa, bench gli amanti insistano nell'affermare che il loro  un amore di anime elette. La poetessa,
quindi, disprezza il progetto degli amanti.
In ogni caso, Mabel non si scoraggiava. Era intenzionata ad avere accesso alla poetessa, in un
modo o nell'altro. Era solo questione di aspettare.
Nel frattempo, c'era un'altra donna determinata che guardava a Emily. Helen Hunt Jackson,
come sappiamo, ne riconosceva la statura poetica.
Tu sei una grande poetessa23, scriveva il 28 marzo 1876, ed  sbagliato per il tempo in cui
vivi, che non canti ad alta voce. Quando sarai ci che gli uomini chiamano una morta, ti dispiacer
essere stata cos avara.
Emily le aveva mandato alcune poesie e Helen fu una dei pochi che la vide. Il 10 ottobre dello
stesso anno Helen era seduta faccia a faccia con Emily, che sembrava cos pallida che l'altra poetessa si
sent un grande bue che parla con una bianca falena, e le chiede di venire a mangiare erba con lei per
vedere se non riesce a trasformarsi in un bue!24. Stupido, ammette lei stessa, e anche molto
impertinente, accusare la falena di vivere lontana dalla luce del sole. Tuttavia, Helen non pu resistere
a un'altra prova: Dici che ti piacciono molto i miei versi. Lascia che qualcuno, da qualche parte, provi
lo stesso piacere leggendo i tuoi25.
Quando Helen torn ad Amherst nell'ottobre del 1878, and a trovare di nuovo Emily, stavolta
con suo marito. Non era abitudine di Emily ricevere estranei, ma pass un'ora piacevole, perch i fili
invernali dei capelli di Helen sembravano neutralizzati dalla sua incessante estate. Helen venne in veste
di scrittrice professionista, portando a Emily il suo ultimo libro, Bits of Travel at Home (1878), e la sua
visita aveva uno scopo ben preciso.
A quell'epoca, nel 1878, Emily aveva scritto pi di centoquaranta poesie. Helen voleva
convincerla a pubblicarne una o due in forma anonima in una raccolta intitolata A Masque of Poets26.
Le copier  le mander scritte di mio pugno  e prometto che non dir mai a nessuno, neanche agli
editori, di chi sono. Non sopporti che diventino pubbliche? Solo tu e io saremo in grado di
riconoscerle27. Una poesia candidata alla pubblicazione era Pi dolce appare il successo / a chi mai
lo conobbe28. Sembra sia nata durante una visita di Helen, la mattina del 24 ottobre, perch il giorno
seguente quest'ultima raddoppi le preghiere.
Adesso  mi manderai la poesia? No  mi lascerai mandare Pi dolce appare il successo  che
conosco a memoria  alla Robert Bros [...] te lo chiedo come favore personale  puoi rifiutare l'unica
cosa che forse ti chieder mai?29.
Emily finalmente accett  con accenni riluttanti inviati a Higginson  e infine rivel la sua
identit all'editore Thomas Niles, partner della casa editrice Robert Brothers di Boston. Il libro,
venduto a un dollaro, usc alla fine del 1878. Faceva parte di "No Name Series", pubblicizzato come
raccolta di poesie anonime di grandi scrittori inglesi e americani. L'epigrafe proveniva da Daniel
Deronda di George Eliot, recentemente uscito: Il Signore  anonimo?  un grande Sconosciuto?.
Purtroppo, le poesie della raccolta mancano di grandezza. Una di quelle che precedono la poesia di
Emily e che si intitola Avallon,  finto-medievale e scritta alla maniera di Tennyson; altre sono piene di
assurde banalit, come questa:
Oh! L'oggi  troppo delizioso,
pieno di uccelli e dolci venti
e del lontano muggito delle greggi
[...]
Oh! L'oggi  troppo delizioso,
[...]
Lasciamo che il domani sia malizioso.
Sono un esempio del gusto dell'editore;  giusto aggiungere per che non era il solo. N Niles
era l'unico a vedere l'opportunit di alcuni cambiamenti da apportare nei versi di Dickinson. Quando
lei gli scrisse per ringraziarlo della copia del libro, egli fu abbastanza gentile da parlare del suo
valido contributo. I recensori pensarono che la poesia fosse di Emerson, e Helen Hunt Jackson scelse
Pi dolce appare il successo per un'anonima rivista del Colorado che ripubblic la poesia. In privato,
ammise con Emily di essere incapace di riconoscere alcuna grandezza nella maggior parte delle altre.
Continu a lodare la sua amica con Niles, che scrisse a Miss Dickinson il 24 aprile 1882:
Desiderava indurvi a pubblicare un libro di poesie [...]. Anch'io desidero che lo facciate30. A
sorpresa, Emily non respinse l'idea.
Vorrei meritare la gentile ma incredibile opinione di "H.H." e di voi stesso  Vogliate
accettare un ciottolo [la sua poesia Felice la pietruzza che da sola] che penso di aver dato a lei, ma non
ne sono certa.
L'editore non sembr manifestare alcun interesse e un anno dopo, a met marzo del 1883,
Emily gli scrisse di nuovo per chiedergli notizie dell'imminente biografia di George Eliot scritta dal
marito, John Cross. In risposta Niles le mand un'altra biografia che la Robert Brothers stava per
pubblicare. Come ringraziamento lei alleg altre due poesie, Pi tardi, in estate, degli uccelli, e una
delle sue maggiori, che lei intitol Neve (Scende da vagli plumbei). Niles prefer la poesia minore sugli
uccelli. Sperando di ottenere una risposta pi esplicita, lei gli chiese di cancellare31 le altre e poi,
facendo del suo meglio per piacergli, gli mand lo stesso tesoro che aveva offerto al suo primo editore,
Samuel Bowles: la prima edizione delle Poesie delle sorelle Bront (1846), la cui grandezza a quel
tempo non era stata ancora riconosciuta. Il messaggio implicito era lo stesso. Un editore non poteva
non riconoscere un'altra poetessa del calibro delle Bront.
La ringrazio di cuore, ma nel farlo devo aggiungere che per nulla al mondo vorrei privarla di
un libro cos raro, e di una copia cos bella. [...] Se posso permettermi di dirlo, sceglierei piuttosto una
raccolta di manoscritti delle sue poesie, nel caso in cui lei volesse donarle al mondo attraverso un
editore32. Di nuovo lei gli offr dei campioni33, inclusa un'altra poesia sugli uccelli  una grande
poesia  Un sentiero evanescente. L'editore rispose con formale cortesia34.
23 aprile 1883
Mia cara Miss Dickinson
[...] Le sono molto grato per le tre poesie che ho letto e riletto con grande piacere, ma che non ho
rovinato. Le terr a meno che lei mi ordini di fare altrimenti  in questo caso sar obbligato a obbedire.
Sinceramente suo
T. Niles
Thomas Niles aveva una faccia ostinata e il labbro inferiore leggermente sporgente, nascosto
agli angoli da baffi da tricheco, irti, in contrasto con i capelli dritti pettinati in modo ordinato. Nel 1886,
quando Louisa May Alcott gli aveva mandato i primi dodici capitoli di quello che sarebbe diventato
Piccole donne, lui li aveva trovati sciocchi35. Per fortuna aveva mostrato i capitoli alla nipote, Lillie
Almy, che ne era stata entusiasta. Niles aveva cambiato opinione e la Alcott aveva continuato a scrivere
il libro. Nel 1881 Helen Hunt Jackson gli sottopose un libro che parlava dei soprusi sui nativi
americani, dimostrando come fossero stati cacciati dalle loro terre e come questo contravvenisse alle
leggi internazionali sull'occupazione dei territori; un capitolo sul massacro degli indiani da parte dei
bianchi rivelava come spesso la violenza dei nativi americani fosse stata provocata ad arte. Roberts
Brothers rifiut A Century of Dishonor come troppo controverso. Pubblicato da Harper & Brothers, il
libro fece di Helen Hunt Jackson un'autorit in tema di nativi americani36. Fu la prima donna eletta
nella commissione per i nativi americani del sud della California, incarico in cui applic nell'arena
politica i valori della compassione e dell'ascolto. Qui trov materiale per il suo bestseller Ramona
(1884), che Emily lesse.
Fino a cinquantadue anni Emily aveva cercato di non esporsi a rifiuti diretti. Tacque
sull'argomento, ma l'incontro con Niles dovette essere distruttivo, proprio come il discredito pubblico
di Cime tempestose dovette esserlo per Emily Bront  dato che la pubblicazione (prima ostacolata)
venne affrettata poco prima della sua morte, nel 1848. L'affinit di lunga data con la scrittrice aument
negli ultimi anni della sua vita, quando si compiaceva di citare la strofa finale di Non  vile la mia
anima. Il tipo soddisfatto di s, dagli occhi spenti, che guarda dalla fotografia di Niles sapeva di
danneggiare uno strumento delicato. I geni non hanno protezione contro i rifiuti, specialmente quando
scrivono nelle loro stanze da letto e si vedono sminuiti dal concetto ottocentesco di "piccole donne".
Non che Emily dubitasse del proprio dono, ma si era messa nella posizione sbagliata: quella di chi offre
un dono non desiderato.
Non fece ulteriori tentativi di pubblicare. Ci che era evidente, comunque, fin dal deludente
incontro con Niles, era la sua volont di parlare a un pubblico pi ampio e distante nel tempo. Emily
Dickinson non chiuse le porte della pubblicazione; era in contatto con Niles e intratteneva rapporti con
importanti redattori e uomini di lettere, quali Higginson, Bowles e il Dr Holland, e nell'ultimo decennio
anche con Helen Hunt Jackson.
Va detto a suo onore che Helen non smise mai di tentare. Nel settembre del 1884, dopo essere
caduta dalle scale ed essersi rotta una gamba, pensava ancora alla sua amica. Che patrimonio di versi
deve avere, supponeva, a ragione37. Che sbaglio crudele per "il suo tempo e la sua generazione" che
non voglia portarli alla luce. A un certo punto si offre di essere l'esecutore delle sue volont: Se
dovesse accadere che io le sopravviva, vorrei che mi designasse come suo erede ed esecutore letterario.
Certamente, dopo che lei sar quello che si chiama "morta", sar disposta a far s che i poveri fantasmi
che si lascer alle spalle siano rallegrati e allietati dai suoi versi, non  vero? Deve esserlo. La
poetessa non ne fece niente, n acconsent  lo stesso mese  a vedere Bleecker Van Wagenen, della
Dodd, Mead and Company, che venne alla Homestead con sua moglie, la figlia di Mrs Holland. Emily
prese in giro Vinnie per essersi lasciata troppo impressionare da quel gentiluomo dal nome altisonante.
C'era un altro editore che avrebbe potuto pubblicare la Dickinson mentre era in vita. Maria Whitney,
cugina di Mrs Bowles, che l'aveva allevata a dovere e adorava Sam Bowles, fu spesso in contatto con
Emily dopo la morte di Bowles, nel 1878. Spero che lei possa ricordarsi di me, poich io assocer
sempre lei al nostro Mr Bowles, disse la poetessa. L'affetto brancola attraverso movimenti di
spavento, per la sua porta tropicale .
Maria sugger che coloro che amavano Mr Bowles fossero pi vicini gli uni agli altri.
Il suo toccante suggerimento  un tenero permesso, rispondeva concorde Emily38. Lei sar
con noi mentre lui  con noi, e questo avverr mentre noi siamo noi stessi  per la Coscienza  la sola
Casa che conosciamo adesso. Essere a casa con Bowles significava ricordare come un'occhiata delle
sue poteva accendere un mondo39.
Tacitamente, riconosce a Maria un diritto superiore al dolore. In verit, Emily trov adeguata
consolazione nel giudice Lord, mentre Maria rimase sola per il resto della sua vita. Fece vita ritirata da
studiosa interessata solo all'antico alto tedesco; una dedizione allo studio alleggerita dal lampo di una
sottoveste rossa portata dall'Europa modaiola, per la disapprovazione dell'antiquata Northampton.
Quando Bowles aveva cominciato a stare male, Maria Whitney era andata a trovarlo a Springfield tre
volte la settimana. Nel frattempo continuava ad andare allo Smith College: era stato un periodo tragico.
Dopo aver lasciato quell'incarico nel 1880, lavor come redattore alle pagine letterarie dello
Springfield Republican su cui, vent'anni prima, Bowles aveva pubblicato alcune delle pi audaci
poesie di Emily dei primi anni Sessanta: un periodo in cui lei lo inondava di offerte. Maria Whitney era
stata abbastanza vicina a Bowles, come pure alle cugine Norcross, perch conoscesse i segreti della
poesia dickinsoniana; il fatto che lei scrivesse non era un segreto. Bench agli inizi degli anni Ottanta
tenessero un'intima corrispondenza, Maria non pubblic mai le poesie di Emily sul giornale.
Probabilmente il suo gusto era troppo corretto alla luce di ci che Emily disse su una studiosa senza
nome (e che conosceva soltanto Whitney): una studiosa che possedeva i fatti ma non la
fosforescenza40 dei libri; quella fosforescenza che illumina ogni lettera che lei mand alla Whitney.
Ecco dunque un altro editore che ignor una grande poetessa. Solo tre lettrici riconobbero pienamente
la sua grandezza mentre lei era in vita: Sue Dickinson, Mabel Loomis Todd e Helen Hunt Jackson.
Dopo il processo per omicidio a Springfield dell'aprile del 1882, il giudice Lord ebbe un
collasso il 1 maggio seguente al suo ritorno a Salem. Il 3 maggio il Republican aveva riportato che
c'erano poche speranze di guarigione. Vinnie lo sent dire da Austin, che stava per prendere un treno
(Emily riport questa scena in una lettera). Vinnie entr in casa e rimase in piedi davanti alla sorella
che sorrideva leggendo una lettera del giudice, consegnata dalla posta del mattino.
Emily, hai visto qualcosa sul giornale che ci riguardasse?41.
No, Vinnie, cosa?.
Mr Lord sta molto male.
Afferr la sedia, che parve sfuggirle, mentre la sua vista sembrava vacillare. Il suo sorriso si
congel e poi lentamente svan. Tom Kelley, il fratellastro di Maggie, entr in quel momento, e lei
corse a prendere la giacca blu di lui, per lasciare che il mio cuore si spezzasse l....
Non piangete, Miss Emily. Non l'aveva mai vista cos. Non posso vedervi piangere.
In quel momento il campanello suon e si ud la voce di un estraneo: Ho pensato per prima
cosa a voi. Era il professor Chickering del Dipartimento di Inglese dell'Amherst College, che aveva
tentato pi volte di vedere la poetessa. Stavolta venne con l'offerta di telegrafare ad Abbie Farley a
Salem. Meccanicamente, lei chiese ai fili, come faceva il giudice, e lo fece a nome suo.
La risposta di Abbie lasci poco spazio alla speranza. Emily setacci ogni giorno il giornale in
cerca di notizie, sperando che il silenzio fosse buon segno. Poi, l'8 maggio, Austin lesse ad alta voce un
resoconto sul giudice: era sopravvissuto alla crisi. Emily scrisse subito una lettera:
Luned
Cara Abby,
[...] Se il nostro dolce Salem fosse in salvo, sarebbe davvero "Maggio"  non dimenticher mai il
"Primo Maggio".
Tutti i nostri fiori erano a lutto 
 in grado di parlare o di udire le voci o di dire Avanti quando bussa la sua Amherst?
Riempigli la Mano di un Affetto dolce come i Boccioli del Frutteto, che lui divider con ognuna di voi
 conosco i suoi modi infiniti 
Com' stato eccessivo il dolore, cos  quasi la gioia 
Con affetto,
Emily
Il 14 il giudice Lord si era ripreso abbastanza da udire direttamente da lei la gioia per il suo
ritorno42. La paura che la tua vita fosse cessata venne, fresca e scura, come gli orribili Mostri
fuggiti da un Sogno. A settant'anni ritirarsi sembrava la cosa migliore. La sua salute si deterior nel
corso nel 1883 e, consapevole del fatto che lui stava per andarsene, Emily Dickinson  isolata ad
Amherst  desiderava un'ultima opportunit di rompere il muro del suo riserbo. In una delle rare poesie
indirizzate a lui combatte come un biografo contro l'ignota tomba:  urgente trovare la domanda
giusta che strapper da lui ci che lei ha bisogno di sapere:
Ancora ti ho  sei ancora
quello che i medici chiamano vivo 
bench'io ti senta scendere pian piano
alla tua ignota tomba 
Quale domanda ti potr strappare 
quale risposta estorcere
prima che tu svanisca
nel mare irrevocabile?43
Il giudice Lord mor a Salem il 13 marzo 1884. Le sue ultime parole per Emily furono: Arriva
una visitatrice44. Lei pens che si trattava dell'eternit, perch non ritorn mai. Al primo dardo
di dolore os a malapena conoscere la sua perdita, ma l'angoscia la scopre45. Si trovava in un
posto di pozzi46.
Se dopo la pioggia viene il sole, esso non faceva che rendere pi vivo il dolore della perdita.
Non si poteva sfuggire al crudele rinnovarsi della natura. Fuori gli uccelli cantavano, ma la poetessa,
scrivendo a Mrs Holland, riesce a emettere solo una sillaba pendente. In passato  stato come se
l'estasi pervadesse tutta l'esistenza, ma adesso capisce che egli [il giudice Lord] era la coppa dalla
quale la bevevamo. Essere un'estatica senza accesso all'estasi significava essere priva di vita.
L'Abisso non ha Biografi 47, cos dice attraverso gli anni alla sorella di Sue, Martha Gilbert Smith,
che aveva sofferto in silenzio quando erano giovani. Nessun grido era adeguato, solo quello di Marco
Antonio: Il mio cuore  nella bara con Cesare48. Lei commenta: Non ho mai conosciuto un cuore
spezzato che si spezzasse cos dolcemente49.
Non c'era consolazione nei riti religiosi. La luce in attesa delle sue visioni l'aveva allontanata
dalla dottrina e dalle idee comuni sul soprannaturale50. Quando Ges ci parla di suo Padre, noi non ci
fidiamo di lui51, disse. Quando ci mostra la sua casa ci voltiamo, ma quando ci confida che 
"intimo" con il Dolore ascoltiamo, perch esso  anche nostro Amico.
Il lutto fornisce una scusa del perch la Homestead avesse chiuso la porta a Mabel. Gli amanti
dovevano andare altrove  ma dove? La stanza dei Todd nella loro pensione era fuori discussione.
L'ufficio di Austin era fuori discussione per Mabel (bench all'inizio della relazione avessero trovato
motivo di andarci, eccitati dal rischio). Nella primavera del 1884 Mabel mise gli occhi sulla tenuta dei
Lessey, abbellita da alberi, colonne e due acri di terra sul lato pi lontano di Lessey Street, appena
dietro la Homestead. Mrs Lessey era malata, e a fine maggio si realizz la speranza di Mabel: Mrs
Lessey mor. I Todd presero immediatamente possesso della casa dei Lessey, a giugno. L'affitto era per
un anno. Mabel prese in prestito dei soldi dalla banca per ristrutturare la propriet, chiese ai genitori di
mandarle i suoi mobili, e quando le dissero che non potevano separarsi da certi oggetti, lei glieli
vendette per seicento dollari  sorda alle loro richieste e al fatto che loro non potevano permettersi di
sborsare quella cifra.
All'interno c'erano tende ricavate da tappezzeria ed esauste piume di struzzo dentro i vasi. In un
angolo del salotto c'era un pianoforte verticale, con una coperta stesa sopra lo sgabello. Stuoie di
giunco coprivano il pavimento e prendevano polvere; pizzi all'uncinetto decoravano il camino52.
Bench Mabel fosse ordinata nel vestire, disprezzava il lavoro casalingo, ed era cos contenta di avere
una domestica  aveva poca esperienza come datrice di lavoro  che non controllava il suo lavoro con
attenzione. Informava orgogliosamente la madre che la domestica aveva pulito tutto gi prima che lei e
il marito si sedessero a fare colazione. L'effetto era di una discreta sciatteria, se paragonata alla pulizia
degli Evergreens (dove, David Todd si lamentava spesso, si sentiva obbligato a pulirsi i piedi per tutta
la strada fino al sentiero del giardino) o al bianco frizzante della Homestead. Nella camera da letto dei
Todd tende pacchiane scendevano da vistosi passanti. Altre piume di struzzo, logore per il tempo, erano
rincalzate dietro un anonimo paesaggio marino.
Un sabato di met giugno, mentre Emily stava preparando il pane con Maggie, vide venire una
grande oscurit53. Ebbe un blackout di alcune ore finch, a tarda notte, si svegli trovando Vinnie e
Austin chini su di lei, insieme a un medico sconosciuto, il dottor Fish. Emily scopr che per la prima
volta in vita sua era svenuta e aveva perso conoscenza. Di certo era stata priva di conoscenza per un
lasso di tempo allarmante. Il medico la defin una vendetta dei nervi. Sua sorella era malata in modo
diverso, disse Lavinia alla loro cugina Clara Newman Turner, la pi vecchia delle due orfane che
avevano vissuto agli Evergreens e conoscevano le malattie di famiglia. Aveva mal di testa, vomito e
convulsioni  segno della presenza di pi di un disturbo. Alcuni dissero che si trattava di ipertensione;
insufficienza renale, conosciuta come il morbo di Bright, fu la diagnosi del tempo, ma nuove prove 
ricette mediche che vanno dal 1883 al 1885  suggeriscono che la malata fu curata anche per
l'epilessia. Una malattia cronica sarebbe stata complicata da qualunque malattia "diversa" avesse
contratto54.
Fin dall'infanzia Emily Dickinson aveva guardato la morte in faccia. Durante le settimane
successive di debolezza  spesso a letto, a volte seduta su una sedia  la mortalit divenne sua
compagna, legata a lei quanto lo era Gib: Il ragazzo che abbiamo deposto non si muove, e la sua fioca
vicinanza  ancora nostra compagna55. Rimane il mistero dell'altro lato della morte. Su questo, resta
aperta a tutte le ipotesi:
Emigrare da un mondo conosciuto
ad uno che ignoriamo
 come il corruccio del bimbo
la cui vista non varca la collina,
dietro quella collina  la magia
e ci che non si sa
ma potr quel segreto compensare
la solitaria scalata?56
Dopo otto settimane poteva rassicurare le cugine Norcross che adesso era in piedi, e scrivere
a Susan ci che aveva intenzione di dirle:
Mostrami l'Eternit, io ti mostrer la Memoria 
Entrambe giacevano in un unico involucro
E si rialzarono per tornare 
Sii Sue, mentre io sono Emily 
Sii poi, ci che sei sempre stata, Infinit 57
A partire dagli anni di formazione avevano condiviso una lingua priva di falsit: Nessuna
Parola guizza come quella della Sorella 58, scrisse a Sue. La loro Argentea genealogia  molto
dolce da tracciare  le misture sono abbondanti, ma il solitario studioso delle Miniere adora gli
elementi puri .
Quando Sue mand una lobelia59 all'invalida in via di guarigione, Emily le rispose: Se non
fosse che usurperei il tuo copyright  ricambierei il Messaggio, ma ogni Voce  se stessa.
Sue le chiese se voleva aiutarla a fornire materiale per una futura biografia di Sam Bowles.
Emily accett. Serviti del Mio come se fosse tuo, solo pi liberamente . Intu che il risultato
sarebbe stato come un Ricordo del Sole, quando il Pomeriggio  finito  (esattamente ci che fece il
biografo, George Merriam: una sbiadita raccolta di fatti). In privato Emily condivideva i suoi ricordi
con Sue: Ricordi la sua prontezza nell'analizzare e sciorinare un Argomento, e gli altri che
arrancavano guardandolo sconcertati? I guizzi che attraversavano i suoi Occhi in quei momenti erano
indescrivibili :
[...]
Nessun Dio vacillante
Accese questa Dimora
per spegnerla 
Questa lettera carica di emotivit finisce con:
Rammenta, Cara, che un "S" deciso  la mia sola risposta alle tue estreme domande 
Con costanza 
Emily 60
Dato il conflitto di interessi tra Sue Dickinson e Mabel Todd,  evidente la differenza di tono tra
le risposte di Emily a Sue e gli enigmatici indovinelli per Mabel.
Mentre era in pericolo e troppo debole per scrivere, il 19 luglio Emily si era alzata per
affrontare Mabel. Fu l'unica lettera che cerc di scrivere durante questo difficile momento a contatto
con la morte. Aveva in mente una sfida. Consisteva in due frasi e quattro versi riguardo alla resistenza
dei greci alle Termopili. Un isolato gruppo di spartani [i Dickinson] che stanno per morire per mano
dell'invasore persiano [Mabel Todd]; la loro resistenza ne far degli "Immortali", e dichiara la loro
purezza di intenti: niente pu macchiare il loro spirito; n il Dardo di una lancia nemica61, n
l'incertezza dell'aldil. La macchia viene da un Cuore esitante62 (Austin lontano dalla sua famiglia).
Ancora una volta non esiste un'interpretazione sicura di questo indovinello, ma il fatto che Emily abbia
inviato il messaggio solo a Mabel fa intuire la disperazione di chi lo concep, a causa di un fratello il
cui cuore si era estraniato dalla famiglia.  qui che va cercato il dolore di Emily: non nella malattia, n
nell'avanzare della morte, ma nell'atteggiamento del fratello. I versi di accompagnamento puntano
dritti al tradimento emotivo:
Non la Malattia tocca il Prode 
N un qualche Dardo 
N Dubbio di Scenario a venire,
ma un Cuore esitante 
Durante la malattia Emily fu guarita dall'opposto di un cuore esitante: il sentimento di
solidariet delle cugine Norcross e di una vicina, Nellie Sweetser, che offrirono la tenerezza pi
agognata 63.
Nell'ottobre del 1884 i Todd aprirono la loro nuova casa a settantacinque abitanti di Amherst a
cui venne offerto un pranzo a base di insalata di pollo. Per l'occasione venne anche Mrs Loomis e fu
sorpresa proprio quanto Mabel aveva sperato, e tuttavia anche preoccupata. Per una madre che aveva
dovuto risparmiare tutta la vita, la magnificenza della casa dei Lessey e dei loro terreni non era
rassicurante. Come faceva Mabel a permettersi quella casa con lo stipendio del marito? Chi le aveva
dato i soldi?
Non le ci volle molto per capire che Mabel aveva trovato un protettore. Subito mand a
chiamare il padre da Washington. Ci fu una raffica di domande stupefatte che portarono dritte a Austin,
il quale rassicur Mr Loomis sul fatto che non c'era niente di strano.  inconcepibile, protest, che un
gentiluomo della sua posizione e della sua onest potesse corrompere la loro figlia. Il problema stava
nei Loomis, che si erano convinti che la figlia commettesse adulterio, mentre si trattava solo di
amicizia.
Nel frattempo Emily Dickinson scriveva parole calorose ai Loomis. Stando bene attenta a non
nominare Mabel, esprimeva la sua fiducia nel loro senso di Giustizia64. Queste lettere non sono in
forma di indovinello. Il suo calore verso degli estranei dimostra come stesse dalla loro parte nella
battaglia per la virt della figlia.
Almeno due volte Eben Loomis si confront con Austin, che fu sorpreso di scoprire che lo si
considerava un tipo subdolo, scorretto, dedito all'inganno e al tradimento65. Austin confid a Mabel
il suo disprezzo per certa gente dalla mente volgare che pensa troppo al corpo66. All'esterno,
praticava la gentilezza accomodante di una persona la cui pazienza  messa alla prova:
Cara Mrs Loomis
se le pu essere della minima soddisfazione continuare la nostra conversazione di domenica
pomeriggio aggiungendo le parole non dette, o le domande non poste, o qualsiasi nuovo pensiero  pu
chiedere di me quando vuole, dopo le cinque, stasera o domani sera.
Sinceramente vostro
Wm A Dickinson67
In verit, Austin fu disturbato dal fatto di sapere che c'era un informatore (probabilmente nonna
Wilder, che stava dai Todd prima che arrivassero i Loomis). Us una tattica da avvocato, richiedendo il
genere di prove che potevano dimostrarsi un'accusa in tribunale, negando l'evidenza e continuando a
manovrare Mr Loomis fino a costringerlo alla difensiva. Se Austin viene spiato di sera con Mrs Todd
sul portico, se torna giorno dopo giorno attraverso una porta nascosta,  perch stanno bene insieme 
che male c' in questo? Dopo tutto David Todd lo permette e a volte si unisce a loro. Per Mr Dickinson
 un'offesa pensare che delle menti ristrette possano malignare su un'amicizia cos pura ed elevata.
Fu lui a formulare la smentita di Mabel: Non c' niente tra di noi a parte l'interesse che
nutriamo l'uno per l'altra [...] se lui [il padre di lei] ha sentito qualcosa di diverso, si  sbagliato68.
Eben Loomis, non compresa, mand a Mabel una lettera terribile, che lei probabilmente
distrusse. La lasci triste per settimane. Perci Mabel continu a considerare Austin come il suo dio: il
suo amore era il segno che Dio l'amava. Sfidando tutti, gli amanti si giurarono la propria purezza.
Mr e Mrs Loomis lasciarono Amherst il 5 novembre. Emily scrisse loro: Separandomi con
riluttanza da voi / che non ho mai incontrato...69. Quanto sono diverse le parole che segnano la
separazione da Mabel, mai incontrata, ma sospettata di nascondere una trappola.
Nonna Wilder rimase alla Lessey House e fu lei a denunciare Mabel ai genitori. Sorvegliati, gli
amanti furono costretti a ritornare alla Homestead. Anche questo spostamento avvenne durante un altro
brutto periodo di Emily, dall'ottobre del 1884 al gennaio del 1885.
Le Morti sono state troppo profonde per me, spiegava, e prima di poter sentire il Cuore
sollevato per una, ne veniva un'altra70.
La Morte era un mistero che la poetessa aveva sempre desiderato risolvere: il paese sconosciuto
in cui aveva visto entrare suo padre e Sam Bowles. Si era domandata dov'erano, e aveva corso fino al
limite quando Gib era morto. Voleva proteggere Sue, ma fu incapace di farlo quando il padre di Gib,
chiuso in se stesso per il dolore, scivol irrimediabilmente tra le braccia di Mabel. Le discussioni degli
ultimi anni si trasformarono in una frattura definitiva: da un lato Susan, Ned e Mattie; dall'altro Austin,
spalleggiato da Vinnie71. La frattura divenne aperta contrapposizione tra Sue e Vinnie, e alla fine di
gennaio ci fu la lite di Sue col marito in cui lei strapp la carta da parati dell'ingresso degli
Evergreens72.
NESSUNA NOTIZIA, rifer Ned il mattino seguente a sua sorella Mattie in collegio. Il titolo
ironico  in maiuscolo. Ned riferisce queste notizie con allegra discrezione;  stato chiamato ad
assistere alla caduta dell'antico regime  il padre ha ottenuto un consenso riluttante. Ned scrive in
modo bizzarro, la sua mano  immatura e ha una rotondit infantile dissimulata dall'ironia. Aveva ci
che oggi si definirebbe dislessia, che diventava pi pronunciata sotto stress. La scelta delle parole e
l'ortografia erano fortemente disturbate da litigi di cui non parlava per troppa discrezione. Era stata una
giornata spiacevole e umida. Dalla penna di Ned escono scherzi banali: Ci che non pu essere
curato deve essere sopportato. Inutile piangere sul latte versato. Ahahah mai dire morire.
Verso mezzanotte, incapace di nascondere oltre la sua disperazione, scrisse di nuovo alla
sorella. I loro genitori si erano molto arrabbiati per una lettera piena di turbamento da parte di Mattie,
consegnata agli Evergreens durante il giorno. Ned le chiede di smettere di lamentarsi (nelle sue lettere
da scuola), perch la madre non pu sopportarlo. Quando vedi la cosa pi Cara sulla Terra distrutta
lentamente dalla crudelt e non hai nessuna maniera al mondo per impedirlo, e devi apparire sempre
sereno, allora sai cosa voglia dire sopportare73.
Se avesse potuto prendere sulle sue spalle il peso che portava la Madre, sarebbe stato pi che
contento.
Tre giorni dopo, Ned vide l'ingresso nella pi disperata delle condizioni74. Il 28 gennaio
aveva passato tutto il giorno a strappare ci che restava della carta da parati messa quando i genitori si
erano sposati. La nuova carta non indicava una vera rivoluzione, ma solo la necessit di coprire la crepa
che si era aperta. Quanto alle novit, sono le stesse di prima. Stiamo male. Molto male.
Mentre Ned si ammalava, quell'inverno, poca consolazione veniva dalla porta accanto; Emily,
in una nota, dice di avere il fiato mozzato per aver cercato di alzarsi. Essi sono gli Storpi75. Il
padre ignorava il deteriorarsi della salute delle persone che lo circondavano. Il suo era l'amore mandato
da Dio, quello di Dante per Beatrice. Era orgoglioso di stare accanto a loro.
La tolleranza di David Todd sconcertava Susan. Non sapendo nulla delle sue prodezze virili, lo
boll come inutile. Lo scherniva chiamandolo David a vuoto76. Lui non lo dimentic mai.
Mabel stava bene attenta a tenere in allenamento suo marito. La sua mossa successiva fu portare
ad Amherst una cugina di Boston: la paffuta e attraente Caroline (Caro) Andrews, le natiche strizzate in
una gonna di taffet a strisce che frusciava mentre camminava. Trecce nere lucenti incoronavano la sua
testa e un largo colletto di pizzo, orlato di volant, le copriva le spalle. Caro era la figlia di un ministro
della congregazione di Cambridgeport, e prima del matrimonio aveva fatto parte dello staff editoriale di
una rivista. Essendo annoiata dal matrimonio con un ricco mercante, era la preda perfetta per David
Todd, senza contare che il suo secondo nome era Lovejoy. Cominci subito a frequentarla con
assiduit. Caro venne a stare da loro il 16 aprile 1885 e quella sera stessa David la invit nel suo
osservatorio, mentre preparava il fuoco e intratteneva Austin. Lei annota che Caro e David
arrivarono molto tardi. Il giorno seguente, continua il diario, David e Mrs Andrews, Mr Dickinson e
io abbiamo girato piacevolmente tutta la mattina. Fresco e vento. Nel pomeriggio Mabel ebbe una
tremenda discussione con il marito e il giorno dopo, mentre David portava con s Caro fino alle
cinque del pomeriggio, Mabel ebbe un'altra conversazione con Austin nel vestibolo di Todd. Vi furono
rivelazioni di cui non parla, ma sembra che lo strano rapporto con Caro prosegu. Mabel non osa
parlarne, ma dice solo (nel suo diario, pi riflessivo) che fu pi sorprendente e quasi pi incredibile di
qualsiasi romanzo che abbia mai letto o sognato77. L'eccitazione di Mabel era tale che mangiava a
stento. L'editor delle lettere degli amanti ha suggerito una relazione a quattro: sembra comunque che
tra le due donne fosse nata un'attrazione78. La visita di Caro, continua Mabel,  il perfetto
compimento di alcune cose lasciate a met. Caro invit Mabel ad accompagnare lei e suo marito
quando partirono per l'Europa, nel giugno del 1885.
Prima di partire Mabel affid Millicent e nonna Wilder a Mrs Loomis, che passava da Boston
per andare nel New Hampshire durante l'estate. Sulla banchina avvenne un duro scambio tra Mabel e la
madre, seguito da una tremenda lettera di quindici pagine in cui Mrs Loomis rimproverava la figlia
di egoismo, testardaggine, vanit e avarizia verso la figlia, che indossava stivali di cattiva qualit,
mentre Mabel partiva come al solito in grande stile. Mrs Loomis deplorava non solo Austin ma anche
Lavinia, descritti come persone ciniche, lamentose, irreligiose79. Mabel disse a Austin che dopo
aver letto questa lettera ogni respiro era un'agonia. Decise di far finta che non fosse mai successo.
Tutto ci che Austin poteva offrire era ardore: Ti bacio tutta80. Poi, una lettera pi lunga del solito
da parte di Emily rafforz le accuse dei Loomis, con i suoi avvertimenti all'Egitto dall'America.
Questa lettera fu scritta il 31 luglio e coraggiosamente acclusa in una lettera da parte di Austin. Egli
aveva sperato, disse a Mabel, di provare la bont del suo carattere mostrando a Emily la sua lettera
d'addio: Lascer che Emily la legga ogni tanto, quando vorr81. Non volle mai.
Quell'estate, mentre Mabel girava per l'Europa, l'affitto di casa Lessey giunse a scadenza e
Austin dovette occuparsi del trasferimento e del deposito di divani, sedie, abiti e quadri di Mabel in
casa della sorella. Austin assicur a Mabel che Emily voleva vedere i suoi quadri a olio con fiori ed
erba.
Quando Mabel al suo ritorno dall'Europa fece rotta verso il porto di Boston, dovette decidere
quale uomo incontrare per primo. Dette la precedenza al marito, e non fu solo un gesto di corretta vita
coniugale: Come ti bacer e ti accarezzer quando ti avr vicino a me!, lo avvisa una scatenata
Mabel. Come sentirai tutto ci che penso adesso di te lontano!.
Nove giorni dopo si scus con Austin per aver visto prima il marito. Diede anche a Austin il suo
incoraggiamento. Gli scriver due volte ancora, e poi  oh, poi!82.
Di conseguenza, quando il 13 settembre la nave attracc a Boston, pass la notte con David
Todd, che la lasci all'alba per arrivare in orario alla lezione del luned mattina ad Amherst, mentre il
treno di Austin da Amherst a Boston procedeva nella direzione opposta. Il treno di Austin arriv alle
9,40 del mattino, in tempo per permettergli di passare poche ore con Mabel prima che lei partisse il
giorno stesso per raggiungere la madre e la figlia nel New Hampshire. Quindi, un incontro felice la
notte con un uomo; un altro la mattina successiva.
Austin era pieno di riguardi nei confronti di David Todd, cos come David lo era verso di lui 
nessun segno di frizione come sarebbe stato logico aspettarsi. I Todd si trasferirono nella Lincoln
House, quasi alla fine di Lessey Street, nella casa a ovest degli Evergreens che Austin nel suo diario
chiama la terza casa, "3dh" (distinguendola dall'"altra casa", a est degli Evergreens). Una casa adatta
agli incontri di Austin, bench la vicinanza a quella dove abitavano i suoi familiari avrebbe potuto
esporlo ai loro sguardi.
...
Mabel, mentre era all'estero, aveva valutato l'idea di costruire una casa per s.
Caro cuore, dolce cuore, invoca Austin83. Oh, spero che le cose si sistemino per me? sto
pensando parecchio a una casa  una o due esigenze cos necessarie. Un'allusione al loro bisogno di
un posto dove vedersi.
Austin acconsent a cedere un pezzo della terra dei Dickinson ai Todd, ma per farlo aveva
bisogno della firma delle sorelle. Poich suo padre era morto in un paese in cui non c'era diritto di
primogenitura, i figli erano coeredi. Austin desiderava che le sue sorelle facessero una cortesia alla sua
amante, e poteva contare sulla compiacenza di Vinnie. Solo Emily resisteva, come aveva promesso al
nipote in una lettera molto decisa nell'agosto 1885 mentre lui era a Lake Placid, sulle Adirondack
Mountains, a nord di New York.
Caro Ragazzo, non osavo affidarmi alla mia Voce tra le tue Montagne silenziose, e cos ho
usato quella di tua Madre, che non manca di Maest  Cos non sarai tradito n dal Cielo n dalla
Terra84. Emily  d'accordo con la madre di Ned nel voler proteggere la sua eredit futura. Nessun
"tradimento" deve essere permesso: la pace mentale del ragazzo non deve essere messa a repentaglio,
perch Ned ha avuto un altro attacco il 9 giugno. Emily continua a rassicurarlo sul fatto che lei non lo
tradir: Non sarai mai tradito, Ned. E poi, una terza volta, promette di difendere il fortino, decisa
com' a proteggere i suoi interessi:
E conta sempre su di me, Ragazzo 
con affetto,
zia Emily
Il rifiuto di Emily di firmare l'atto non divenne noto al di fuori della famiglia, e la cosa  stata
ignorata dai biografi85. Tuttavia  importante notare la sua grande forza morale, simile ai gesti di
coraggio morale ai tempi del college, visto che in questa occasione si schier contro il fratello. La
necessit di questa presa di posizione significa che suo fratello le aveva chiesto di cedere la terra alla
sua amante. Non possiamo sapere quanto fece pressione, ma lei non cedette, anche quando la sua salute
peggior. La sua intesa con Sue, nota almeno al nipote,  evidente in una richiesta che lui le fece prima
di morire.
Ti occuperai della Mamma?86. Emily era d'accordo con Sue. Niente di pi dolce, diceva,
delle ultime parole del tuo Ragazzo. Allo stesso tempo, coi suoi enigmi shakespeariani, rimaneva
leale a Austin. Gli enigmi lo dipingevano come un uomo di potere soggetto a essere manipolato a causa
della sua natura appassionata. Le veniva in mente Antonio, e poi il suo preferito, Otello, che amava
tanto, ma non saggiamente. Il mese successivo  settembre 1885  Emily scarabocchi una riga per
Mabel: Perch dovremmo censurare Otello [per aver strangolato sua moglie], quando l'Amante dice:
"Non avrai altro Dio al di fuori di me?"87.
 difficile credere che Emily abbia scritto queste parole solo per soddisfazione personale. I suoi
indovinelli non sono ingenui. La loro energia emotiva va al di l del gioco. Voleva che Mabel
accusasse il colpo, presumendo di avere dall'altra parte un'avversaria abbastanza intelligente perch
fosse cos. Sfidare a duello significa adattarsi a un avversario che conosce le regole e le applica. Mabel,
attenta a ogni segno che venisse dalla reclusa, conservava tutte le lettere. Mentre nei dieci mesi
successivi Emily peggiorava, le visite di Austin si facevano rare. Secondo il suo diario, and a trovare
Emily una volta ogni dieci giorni, due settimane, durante gli ultimi mesi della sua vita. Poco per un
fratello che viveva alla porta accanto, e questo ci spinge a ipotizzare che Austin ce l'avesse con lei a
causa del suo rifiuto di firmare l'atto di vendita o di incontrare la sua amante faccia a faccia, come
questa desiderava. Una netta differenza rispetto alle due o tre visite di quel lontano giorno del 1883
(prima che la sua casa diventasse il luogo dell'adulterio), quando Austin parl di Mabel alle sorelle.
Nel frattempo gli amanti trassero vantaggio dalla infermit sempre pi grave di Emily per
insediarsi di nuovo al piano terra. Nel gennaio del 1886, in una nota Austin concorda un appuntamento
con Mabel, attento a non nominarla neanche: chiede se il suo cliente accetterebbe di vederlo alle 2,15
nella biblioteca delle sue sorelle88. Vin, dice,  d'accordo, bench le parole virino verso il negativo:
non c' niente nel suo caso che interferisca con il fatto di vedere il mio cliente nella libreria dopo
pranzo, se i nostri affari sembrano richiederlo. Gli basta sapere che Emily  troppo malata per essere
loro d'ostacolo.
Mabel replic con una nota non firmata, datata 14 gennaio. Verr alle due e rischio: penso di
poter sistemare tutto. In ogni caso, verr89.
Una nota successiva di Austin a Mabel parla di una certa freddezza da parte di Vinnie. Vin 
un po' nervosa  le cose sono un po' tese l.
Un appuntamento in pieno giorno non poteva passare inosservato agli Evergreens, e potrebbe
aver contribuito alla crisi di Ned. Il 17 gennaio 1886 ebbe un altro attacco.
Il mese seguente, mentre Emily peggiorava, Mabel offr a Austin un ritorno alla giovinezza.
Parlava di primavera, boccioli, fiori. Promise che ci sarebbe stato un rinnovamento se loro fossero stati
insieme per sempre, se non ci fosse stato nessuno a dirci no.
Mabel continuava a tentare di ammorbidire Emily con dei doni. L'11 febbraio dipinse una
placca di bronzo con dei cardi e quattro giorni dopo la mand alla Homestead. Emily, dal suo letto di
malata, rispose con un giacinto, ma dieci giorni dopo si riprese e ritorn ai suoi toni di rifiuto pi
brillanti. Mand solo mezza riga: N fichi dai cardi?. La spiegazione di questo indovinello  un
versetto del Nuovo Testamento: Non si coglie uva dalle spine, n fichi dai cardi90. Cio, nessun
nutrimento dalle spine o dai cardi che le vengono infilati in gola. Questo  l'ultimo colpo  il pi
sferzante  inferto da Emily Dickinson a Mabel Loomis Todd. Muoveva le sue dolci parole come
spade. Mabel lo cap? Sicuramente si accorse del veleno proveniente dalla Homestead, bench fosse
abbastanza diplomatica da vantarsi di un'amicizia senza macchia con la poetessa. Emily stessa intu
che stava per affondare, ma opporre resistenza di fronte alla morte erano le sue Termopili.
Se Emily coltivava emozioni per un "Padrone" proibito,  possibile che questo abbia
influenzato la sua reazione verso l'adulterio reale del fratello? Una risposta sta nelle repliche
shakesperiane a Mabel. Qui, c' simpatia per l'intrappolato Antonio, l'antico romano suscettibile il
cui dominio  offuscato dalla relazione con la regina nemica, Cleopatra. C' simpatia anche per la
rabbia di Otello.
Un'altra domanda: in che modo la lotta che segu ebbe delle conseguenze sulla poetessa, il cui
collasso nel 1884 coincise con il culmine dell'impatto di questa battaglia sulla vita familiare? Visse
abbastanza a lungo da sapere che ci che era successo non si poteva rimarginare. In ogni caso la lealt
non le imped di aiutare Sue: Il legame tra di noi  molto sottile, ma un Capello non si dissolve
mai91.
I suoi messaggi a Sue contenevano brevi soffi di empatia: Emergere da un Abisso e rientrarci 
questa  la Vita, non  vero, Cara?92, e poi le ultime note a matita dirette a Sue attraverso il prato:
Quanto  dolce ogni sollievo!? Grazie, cara Sue, per ogni sollievo 93. La sua salute peggior di
pari passo con le divisioni familiari e con una successione di morti che la segnarono profondamente.
Poich non potevo fermarmi per la Morte  / lei gentilmente si ferm per me 94; cos immagina la
scena durante la propria giovinezza, nascondendo l'ironia dentro una nota di trionfo: La Carrozza non
portava che noi due  e l'Immortalit. Durante l'ultima malattia parla invece della grande intrusione
della Morte95. Osserva che alcuni giardini sono disponibili alla morte, in autunno: Spero che il tuo
Giardino fosse disponibile a morire  non credo che il mio lo fosse  si  estinto con deliziosa
riluttanza, come una stella della sera 96. Mor il 15 maggio 1886, a cinquantacinque anni97.
Il giorno successivo era domenica; Mabel apparve tutta vestita di nero nel coro della chiesa, e
cos addolorata che ebbe difficolt a cantare98. Il marted, il giorno prima del funerale, si dichiar
malata, e quella sera, quando Austin venne a trovarla, si lasci andare e pianse
freneticamente99. Questo dolore pu sembrare eccessivo per una persona che non aveva mai posato
gli occhi sulla poetessa, ma Mabel era non solo sensibile ma anche veggente, tanto che nel suo diario
scrive: Morta la rara Emily Dickinson  ritornata a un mistero pi profondo di quello in cui ha sempre
vissuto100.
Susan prepar la bara con rami profumati ma non partecip al funerale, consapevole che ci
sarebbe stata anche Mabel. Higginson, che venne, percep qualcosa di puro e strano nell'atmosfera
della Homestead, come una pi elevata casa Usher. (Nel sinistro racconto di Poe, nella casa ci sono una
sorella morta e un fratello vivo, uniti in una serie di inquietanti affinit familiari in una dimora sull'orlo
della rovina)101.
Mabel vide Emily Dickinson nella bara aperta durante il funerale. Sulla sua gola c'erano
violette, e Vinnie le mise due eliotropi in mano, per portarli al giudice Lord. La poetessa sembrava
pi giovane rispetto ai suoi anni, perch i suoi capelli rossi non erano ingrigiti e non aveva rughe sulla
bella fronte. Mabel, vestita ancora di nero, appariva sofferente nel suo ruolo di prima afflitta per una
cos cara amica102.
Questa morte le lasci campo libero per acquisire il suo pezzo di terra. Il passaggio di propriet
avvenne poco dopo il funerale del 19 maggio. L'atto  datato 8 giugno 1886. Vi  scritto che i Todd
comprarono la terra per 1.200 dollari, ma in realt fu un regalo. Entro il 14 giugno l'impresa edile era
pronta, e il mese seguente Austin mand a Mabel cento dollari come da richiesta, assicurandole
(sulla base della cancelleria del tesoriere del college) che ne poteva richiedere di pi se le servivano.
Segu un lamento da parte di Mabel per il fatto che i costi di costruzione dell'edificio erano saliti di
trecento dollari rispetto alla stima originaria. A un certo punto Austin le diede altri 1.500 dollari dai
forzieri dei Dickinson, prevenendo ogni espressione di gratitudine da parte di lei: Non dire una
parola103. Egli aveva gi tracciato una strada privata attraverso il prato del padre, un prolungamento a
est di Fowler Place (chiamato cos in onore di suo nonno; oggi Spring Street), dividendo in due quello
che era stato un tratto aperto di fronte alla Homestead104. L, nella seconda met del 1886, fu eretta la
casa dei Todd. Dipinta di rosso, campeggiava sul prato. Austin aveva immaginato un modesto cottage,
ma Mabel aveva altre idee105. La chiam la piccola casa di tredici stanze106, e le diede un nome da
cottage, The Dell, la valle', come se fosse un riparo alla piccola gola (conosciuta appunto come "la
valle") in fondo al giardino. La casa era a tre piani, con un singolare disegno geometrico: una larga
finestra a mezzaluna sotto il tetto, ripresa nella curva dell'entrata principale. La scrivania di Mabel,
regalo di Austin, era accanto a una grande finestra che dava a sud, verso le colline di Holyoke.
Era prevista una scala sul retro per permettere l'accesso esterno al secondo piano. Polly
Longsworth, che ha curato le lettere degli amanti, dice che era possibile che ci fosse una sorta di
mnage  trois107, per esempio quando Austin, Mabel e David passavano le serate domenicali insieme
alla Lincoln House. Nel corso del 1886 in ben dieci occasioni Austin aggiunge l'annotazione con il
testimone108 nel suo diario, e il testimone  non pu che essere David  riappare nei diari di Austin
del 1888 (il diario del 1887 non  conservato). Come cliente sta per amante, testimone  un
termine legale che copre i loro esperimenti voyeuristici. Il diario di Mabel conferma, in codice, queste
ipotesi sulle loro domeniche. Mabel lascia il coro della chiesa tra le 8 e le 8,30, va a casa e si mette
subito a letto109.
David ripeteva spesso che amava Austin pi di ogni altro uomo110, e Austin affermava pi o
meno la stessa cosa quando descriveva quella sorta di simpatia non detta111 che sembrava esserci tra
loro: Si appoggia a me, e ha fiducia in me pi di quanta ne abbia mai vista tra uomini, e considero
importante occuparmi di lui. I benefici reciproci  Austin che migliora la posizione di David senza
che gli venga chiesto; David che cede sua moglie per quello che continuava a considerare un leggero
diversivo  approfondirono il legame. Non sappiamo se fu il risultato del fascino emanato da Mabel, o
una sua costrizione, o se crebbe autonomamente con il contatto prolungato tra i due uomini. David si
toglieva di mezzo112 quando Austin lo chiedeva. A volte Austin rimaneva di notte, mentre David era
al lavoro. Al mattino David canticchiava un'aria prima di entrare in casa113, e questo era il segnale per
la coppia al piano di sopra.
Una scala esterna114 poteva permettere a un amante di evitare una bambina importuna, ma la
presenza di Austin era troppo evidente. I compiti pomeridiani significavano la presenza silenziosa di
Millicent Todd, a casa dopo scuola. Ciao, bambina, diceva Austin, e poi portava la mamma al piano
di sopra mentre lei mormorava: Il mio re!. Chiudevano la porta e Millicent sentiva la sua tremenda
onnipresenza115 sia quando era di sopra che quando era in vista. I suoi frammenti autobiografici
successivi rievocano la rigida ed eretta figura di Austin, alto e imponente, con le sue basette rosse e la
chioma di capelli rossi che circondava come un'aureola il volto austero. Portava una lunga collana
d'oro e soffici scarpe di capretto fatte apposta per i suoi stretti piedi. In testa un cappello di velluto
marrone che lasci al Dell; Mabel lo ripose nel cassetto dove teneva gli spartiti musicali, nel salotto
nero. Millicent non era tanto colpita dalle sue maniere altezzose, quanto dall'impressione che fosse il
terribile centro dell'universo. Lui non doveva essere messo in questione, disse Millicent. Io sentivo il
peso della sua presenza e l'ho portato con me per tutta l'infanzia. Un lunghissimo periodo in cui egli
riconobbe a malapena l'esistenza di Millicent. Questo  ci che lei pensava, senza tenere conto del
tentativo di Austin di scherzare, quando lui le restituiva il suo sguardo diritto. Un sorriso da parte sua
era impensabile. Tuttavia, il vero disprezzo veniva dal campo opposto, quando Millicent incontrava gli
altri abitanti degli Evergreens.
Mrs Dickinson e sua figlia passavano oltre a testa alta, quando la vedevano. Millicent sentiva
che questo atteggiamento sprezzante aveva a che fare con la mamma. Tent di evitarle, e se doveva
camminare per Main Street lo faceva con la faccia rigida e lo sguardo solenne  passando dal lato
opposto degli Evergreens (il lato pavimentato per l'uso pubblico). Nessuno spieg nulla a questa
bambina che desiderava proteggere la mamma e salvarla dall'odio che si agitava attorno a loro.
Solo la reclusa si era messa in contatto con Millicent. Bench fosse categorica su Mabel, vide la
bambina e una volta, in una lettera a Mabel, espresse la sua simpatia per la curiosa bambina dagli
occhi profondi, ogni giorno pi oscuri116. Millicent poteva entrare dal cancello laterale e arrivare alla
cucina verde mela. L le davano un biscotto o un fiore. Aveva solo sei anni quando la poetessa mor e
in seguito, quando Millicent prese le parti di sua madre nella faida, tutto ci che riusciva a ricordare
erano dei capelli di fuoco dentro una retina di ciniglia marrone, con fiocchi che oscillavano dietro le
orecchie117. Emily Dickinson che si chinava su di lei.


1 Diario di WAD (17 nov 1884). Yale: scatola 101, f. 245.
2 Diario di WAD (domenica 14 ottobre 1888). Yale: scatola 102, f. 251.
3 Diari a Yale. Discussi in A&M, p. 180, e Peter Gay, L'educazione dei sensi. L'esperienza
borghese dalla regina Vittoria a Freud, trad. di Aldo Serafini, Milano, Feltrinelli, 1984, dove Gay
rileva che MLT usava "o" per indicare l'orgasmo dopo un numero progressivo nell'anno. Per esempio
il 28 aprile 1881 annota: La pi felice delle notti con David  la mia. 15 (o). Il 22 settembre 1882,
subito dopo il momento decisivo con WAD, lei si trovava a Washington con DPT e annota i numeri 40
e 41.
4 Diario di WAD (1886). Yale: scatola 102, f. 247. Non tutti i segnali in codice possono essere
interpretati.
5 Diario di MLT (1886). Yale: microfilm, bobina 1.
6 Lettera (6 agosto 1885). A&M, pp. 235-236. Il diario di WAD in data gioved 7 agosto 1884
lo conferma: nell'altra casa fino alle 4 del pomeriggio ==== e poi in ufficio. Un segno a forma di M
non interpretabile sopra le linee parallele.
7 29 dicembre 1883, A&M, p. 178.
8 Inizio del 1884, Ivi, p. 186.
9 Una poesia intitolata P.S. First (1883 circa).
10 Deposizione prima del processo del 1898. Vedi dodicesimo capitolo.
11 Lettera a sua sorella in collegio (marzo 1885). A&M, p. 202.
12 12 luglio 1885, Yale.
13 Polly Longsworth, The World of Emily Dickinson, New York, Norton, 1990, p. 84.
14 Deposizione di Maher prima del processo del 1898.
15 L736.
16 Emily Dickinson, Emily Dickinson's Herbarium: A Facsimile Edition, prefazione di Leslie
A. Morris e di Judith Farr, introduzione di Richard B. Sewall, Cambridge, MA, Harvard, Belknap
Press, 2006, p. 32.
17 Fine settembre 1882, lo stesso mese di MLT che canta. L769.
18 21 marzo 1885, L978.
19 1883 circa, L831.
20 Estate 1885, L1004.
21 Diario di MLT (8 maggio 1885). Yale: microfilm.
22 1885 circa, Fr1677. La nota di Franklin a proposito del ms lo lega all'annotazione del diario
di cui sopra.
23 L444a.
24 L476c.
25 L476c.
26 Copia nella Pierpont Morgan Library, New York: 42123, collocazione E-387E.
27 29 aprile 1878, dalla sua casa di Colorado Springs. L573a.
28 1859 circa, J67/Fr112/EDC.
29 25 ottobre 1878, L573b.
30 L749b.
31 L814.
32 L813b.
33 Incluse le poesie Il vento prese a cullar l'erba e Ampio prepara questo letto, fallo.
34 L814a.
35 John Matteson, Eden's Outcasts: The Story of Louisa May Alcott and her Father, New York,
Norton, 2007, p. 335. Secondo la biografa Susan Cheever (durante una conversazione) la stessa Alcott
li trovava insipidi, restia com'era a scrivere per bambini.
36 Susan L. Mizruchi, Cambridge History of American Literature, a cura di Sacvan Bercovitch,
vol. III, parte IV, Becoming Multicultural: Culture, Economy, and the Novel, 1860-1920, pp. 549-552;
Elaine Showalter, A Jury of Her Peers: American Women Writers from Ann Bradstreet to Annie
Proulx, Londra, Virago, 2009, pp. 200-203; Mary Loeffelholz, From School to Salon: Reading
Nineteenth-Century American Women's Poetry, Princeton, Princeton University Press, 2004, pp.
131-161.
37 L937a.
38 Inizio del 1878 circa. MLT ha omesso queste righe nella sua edizione del 1894 delle lettere
di ED e Johnson ha pubblicato le versioni abbreviate, meno interessanti, in L537 e L591. Houghton: Ms
Am 111.10 (4). I manoscritti erano andati perduti e sono stati poi ritrovati nella collezione Houghton.
39 ED a Whitney (autunno del 1884). Tagliato come sopra da L948. Manoscritto ritrovato.
40 Citato da SHD. Nella sezione di DFP, con la registrazione di un commento orale di ED a
Ned (7 marzo 1883).
41 L752. ED riporta questo scambio nella lettera a Lord (14 maggio 1882).
42 L752.
43 Inizio 1884 circa, J1633/Fr1654. Inedito fino al 1945.
44 L967.
45 L891.
46 L892.
47 L899, parte I.
48 William Shakespeare, Giulio Cesare. ED non ha specificato il verso quando ha fatto
riferimento a questa orazione, ma  il pi adatto.
49 L901.
50 L937.
51 L932.
52 Fotografie della collezione Todd, Yale.
53 Primi di agosto 1884, ripensando al 14 giugno. L907.
54 Le ricette mediche di Emily (tra altre che risalgono al periodo compreso tra il 1882 e il 1885)
sono incollate in un quaderno appartenente alla farmacia Adams, ad Amherst. Non era l'unica farmacia
in citt, ma era quella che serviva la famiglia Dickinson, ed  possibile avere un elenco, con le date, di
certe medicine a lei prescritte. Queste corrispondono alle cure dell'epilessia praticate all'epoca. Le
registrazioni della farmacia negli ultimi anni della sua vita dimostrano che il dottor Bigelow, che spesso
cur i Dickinson, prescrisse glicerina (la stessa medicina che Jackson le aveva dato nel 1851) il 28
giugno 1884  cio durante la prolungata malattia di quell'estate. Il 15 ottobre 1884, quando ebbe una
seconda lunga malattia, che dur fino al gennaio del 1885, il dottor Fish prescrisse due medicine allora
usate per l'epilessia: il giusquiamo (un antispastico raccomandato fin dal 1858 da un'autorit di
Londra, cfr. Edward Henry Sieveking, On Epilepsy and Epileptiform Seizures: Their Causes,
Pathology, and Treatment, Londra, John Churchill, 1858), e l'estratto di "ustilago", un composto di
ergotina e bromuro (usato anche per i mal di testa). Il Dictionary of Medicine pubblicato nel 1883 (il
dottor Bigelow ne possedeva una copia) raccomanda da tre a sei granelli di ergotina per l'epilessia, in
un articolo del noto neurologo francese Charles-douard Brown-Squard. Uno dei medici di Amherst
prescrisse ancora glicerina il 23 gennaio 1885. Altre prescrizioni di questo periodo corrispondono a
rimedi per l'epilessia, bench fossero medicine comuni usate per una grande variet di malattie. Gli
estratti erano grezzi; i trattamenti dati pericolosamente senza criterio, specialmente i veleni, tanto che
possiamo domandarci se ebbero un effetto sulla prematura morte di Emily Dickinson. L'arsenico (usato
anche nei tonici) viene raccomandato per l'epilessia nel Dictionary of Medicine, dove si dice che solo
l'arsenico  efficace contro ogni forma di epilessia. A Emily fu prescritta la soluzione a base di
arsenico di Fowler il 9 ottobre 1883, quando ebbe il collasso dopo la morte di Gib. Stessa applicazione
per la stricnina (raccomandata in Edward Henry Sieveking, On Epilepsy and Epileptiform Seizures:
Their Causes, Pathology, and Treatment, Londra, John Churchill, 1858, bench usata anche nei tonici).
La stricnina  un ingrediente della Nux vomica (noce vomica o ulcerante). A Emily fu data della Nux
vomica il 12 ottobre 1883, tre giorni dopo l'arsenico. Questa ricetta era per L. Dickinson,
ovviamente Lavinia, che la ottenne a nome della sorella. La stricnina fu prescritta in altre due occasioni
in questo periodo: il 9 gennaio 1883, quando si verificarono le prime scene di scontro familiare,
confermando le paure di Emily; e il 17 agosto 1885, quando fu sconvolta dalla notizia della morte
inaspettata di Helen Hunt Jackson. La digitale venne prescritta il 30 gennaio 1885. La digitale viene di
solito prescritta per il cuore e anche per l'insufficienza renale, che il dottor Bigelow individu come
causa della morte.
55 L907.
56 Primi di agosto 1884, J1603/Fr1662/L907. Dalle lettere distrutte a Loo e Fanny a proposito
della sua malattia. Copiate da Fanny per la selezione di lettere di MLT (1894). La punteggiatura
dovrebbe essere stata regolarizzata e Fanny dovrebbe aver emendato ogni elemento troppo rivelatore.
57 1884 circa. Segue una lettera firmata Sorella. L912/Fr1658.
58 L913.
59 L909.
60 L908.
61 Nome in codice per la morte, come altrove nella poesia di ED.
62 Hawthorne chiede quale sia il peccato pi "inquinante" ed esso risulta essere un cuore
esitante: allontanarsi o negarsi alla famiglia o alla comunit. Chillingworth, Dimmesdale, il giovane
Goodman Brown, Ethan Brand e il ministro puritano pongono un velo nero attraverso il quale guardare
alla donna che sta per diventare sua moglie e sono tutti colpevoli di aver spezzato i loro legami con il
"cuore umano".
63 L916. Cornelia Peck spos Howard Sweetser nel 1860. La famiglia Sweetser viveva in un
ampio terreno dietro quello della Homestead, e socialmente erano alla pari.
64 L953.
65 WAD a MLT (25 ottobre 1884 circa). A&M, p. 199.
66 WAD a MLT (10 ottobre 1884 circa). Ivi, p. 197.
67 WAD a MLT (n.d.). Yale: MLT Papers, scatola 97, f. 155.
68 25 ottobre 1884 circa, A&M, p. 199.
69 L946.
70 Autunno 1884, L939.
71 Ricordi di DPT. MTB, "Notes taken during the talk with my father" (1927). Yale: scatola 47,
f. 14. Citato da Sewall, vol. 1, appendice II.
72 Ned a "Mopsy", sua sorella Mattie, che si trovava alla scuola di Miss Porter a Farmington,
Connecticut (26 gennaio [1885], firmato am). Barton Levi St Armand, Collezione delle carte della
famiglia Dickinson (circa 1851-1908). Hay Library, Brown University, 33.
73 Ibidem. St A: 34. L'ora  annotata: 11,15 di sera.
74 Lettera a MDB (29 gennaio 1885). Ibidem. St A: 35.
75 Ned a Frothingham (3 marzo 1885). Dickinson, 1879-1885, carte raccolte e commentate da
Barton Levi St Armand, New England Quarterly, nn. 61-63, 1988, p. 373.
76 Ricordi di DPT. MTB, "Notes taken during the talk with my father" (1927). Yale: scatola 47,
f. 14. Citato da Sewall, vol. 1, appendice II, sezione 5. Sewall cita una data pi tarda, settembre-ottobre
1933, che  quella fornita da MTB quando infine scrive l'intervista, negli anni prima della sua morte.
Sembra comunque che MTB avesse cominciato a intervistare suo padre durante l'anno, critico per lei,
in cui cominci a ricevere cure di psicoterapia.
77 Diari. Yale: microfilm, bobina 8.
78 A&M, p. 203.
79 MLT, Diari, IV (luglio 1885), 102. Yale: microfilm.
80 3 luglio 1885, A&M, p. 220.
81 WAD a MLT (7 giugno 1885, il giorno dopo che lei era partita). A&M, p. 208.
82 Lettera a DPT (9 agosto 1885) e a WAD (18 agosto 1885). Ivi, p. 239.
83 MLT a WAD da Lucerna (3 agosto 1885). A&M, p. 232.
84 L1000.
84 Il rifiuto di ED di firmare l'atto fu evidente quando DPT fu messo alle strette in un processo
sulla pretesa di MLT sulla terra dei Dickinson dodici anni pi tardi. Sotto pressione, ammise che i Todd
non avevano comprato il loro terreno (come Mabel sosteneva), ma lo aveva registrato a loro nome
come regalo dopo la morte di Miss Emily. Vedi tredicesimo capitolo.
86 L999.
87 L1016. Datato da MLT, e incluso nella sua prima selezione delle lettere di ED, 1894.
88 Yale: 496C, scatola 94.
89 Yale. Non in A&M.
90 L1033. Matteo 7,16.
91 Fine 1885 circa, L1024.
92 Ibidem.
93 Inizio 1886 circa, L1029 e L1030.
94 Fine 1862 circa, J712/Fr479.
95 Autunno 1884, L940.
96 L668.
97 L'ultima ricetta medica del dottor Bigelow prescriveva olio d'oliva di cloroformio (Jay
Leyda, The Years and Hours of Emily Dickinson, New Haven, Yale University Press, 1960, v. ii, p.
470), due giorni prima della morte, quando respirava in un modo che spavent la sua famiglia. Il
cloroformio, secondo il Dictionary of Medicine di Bigelow, serviva a curare le asfissie parziali del
respiro, segno di un attacco incombente (Copia del dottor Bigelow del Dictionary of Medicine: Jones
Library, Amherst). Molti altri Dickinson vivevano nelle vicinanze, e ho dedotto che il paziente che
appare pi frequentemente ed  chiamato semplicemente Dickinson o Miss Dickinson  ED, dal
momento che tutti gli altri familiari sono indicati con il nome intero o con le iniziali.
98 Diario (16 maggio 1886). Yale: microfilm, bobina 1.
99 MLT, diario (18 maggio 1886). Yale: microfilm, bobina 1.
100 Commento di Lennie Goodings a Virago.
101 Edgar Allan Poe, La caduta della casa degli Usher.
102 Lo not un vicino, Mrs Jameson.
103 N.d., A&M.
104 Descritto da MTB nelle sue note per un'autobiografia. Sewall, vol. 1, appendice II, p. 296.
105 Era rossa con rifiniture verdi. AB, p. 4. La casa  ancora in piedi (sebbene sia stata spostata
in toto dal lato sud al lato nord della strada, quello pi vicino alla Homestead) per non  pi visibile da
Main Street, circondata ora da vecchi alberi, e il prato dei Dickinson  pieno di case.
106 Yale  uno dei tre manoscritti ds nell'archivio di Yale, sintetizzati da Sewall, vol. 1,
Scurrilous but True, appendice II, p. 285.
107 A&M, p. 242. Grazie a Keith Carradine per l'indicazione.
108 Diario di WAD (1886). Yale: scatola 102, f. 247. Saimon Gordon ha rilevato l'impiego del
termine legale.
109 Diario di Mabel per il 1886: Yale: microfilm, bobina 1.
110 Intervista con MTB (1927). Sewall, vol. 1, appendice II.
111 MLT Papers (6 luglio 1885). Yale: 496C. Non in A&M.
112 WAD a MLT (12 luglio 1886). A&M, p. 250.
113 Peter Gay, L'educazione dei sensi, cit., p. 94.
114 A&M, p. 242.
115 Yale. Trascritta da Sewall, vol. 1, appendice II, pp. 297-298.
116 Fine settembre 1882 circa, L769. MTB aveva due anni. La data suggerisce che la bambina
accompagn Mabel durante la prima visita alla Homestead e che, sebbene ED non comparve, si trov
faccia a faccia con la bambina.
117 Dss autobiografici. Yale: scatola 56, f. 6. Dopo aver scritto a macchina, MTB aggiunge a
matita che qualcuno deve averle riferito questo dettaglio, quindi mette in dubbio il suo ricordo, anche
se il penzolare, il curvarsi verso una bambina che circola spesso per la casa suona vero. Chi potrebbe
averglielo riferito? La mamma non vide mai ED.

10. Lady Macbeth di Amherst
Mabel Loomis Dickinson: Mabel scrive cos su una busta che contiene una sua fotografia,
scattata dieci o quindici anni prima, quando aveva circa quattordici anni1.
Ovviamente, per diventare Mabel Loomis Dickinson doveva sposare Austin, ma c'era quello
che Mabel definiva un ostacolo, sotto forma dell'attuale Mrs Dickinson. La sua eliminazione non era
una fantasia sciocca della sua immaginazione. Per molto tempo Mabel aveva avuto il presentimento
di una futura distinzione, e nel novembre del 1885  due giorni dopo essere diventata l'amante di
Austin  quel presentimento torn. Sperava che sarebbe arrivato il giorno in cui avrebbe assunto il
ruolo pubblico di moglie di Austin2.
I suoi tentativi si intensificarono dopo la morte di Emily, come se la presenza della poetessa
fosse riuscita a tenerla a freno. Emily l'aveva avvertita pi volte che un Dickinson invisibile osservava
le sue mosse. Seppellita Emily, Mabel ottenne la casa e la terra, ma voleva di pi. Il fatto che
chiamasse Austin Re getta su di lei una luce da Lady Macbeth riguardo a ci che desiderava
accadesse.
Escogitava i suoi piani lontano da Amherst: pi si allontanava, pi i suoi sogni diventavano
ambiziosi. Era in Europa, nell'estate del 1885, che aveva pianificato una casa tutta sua su un
appezzamento di terra ricavato dal prato di Mr Dickinson. Due anni dopo chiese a Austin di rimuovere
l'ostacolo sulla strada del suo futuro regno con il mio Re  il re di Amherst. Era arrivato il
momento che Susan uscisse di scena.
Quando part per un viaggio per il Giappone, nel 1887, Mabel si fece promettere da Austin
amore eterno. La sua lettera d'addio del 5 giugno fa promesse per l'eternit, perch io e te saremo
compagni nella creazione di grandi cose3. Il suo istinto non sbaglia. Gli ostacoli (sua moglie e i
suoi figli) uccidono ci che non  di Dio e non fa parte della Sua eternit. Austin doveva cercare la
gloria altrove, e non avere dubbi.
No, tesoro, noi siamo una cosa sola per sempre  io lo so. Confido in lui  e in te.
Considerava il loro legame un atto divino, in linea con la convinzione di Austin che la loro
relazione fosse pura e mandata da Dio. Con Dio al fianco degli amanti, essi dovevano mettere al
sicuro la loro felicit positiva  non negativa. Mabel credeva fermamente in trasformazioni di
questo tipo. Bisognava convincere Austin del fatto che la loro meravigliosa relazione era una gioia
minore, una tappa "negativa" in direzione di un'unione "positiva", ovvero un legame pubblico. Per
farlo, bastava persuadere Austin a lasciar appassire sua moglie, che avrebbe certamente risentito della
forza letale del suo rifiuto. La pressione di Mabel  obliqua, subliminale; voleva che la morte di Susan
fosse un obiettivo che Austin decidesse di fare proprio.
Non  chiaro come avrebbe fatto David Todd ad adattarsi a Mabel Loomis Dickinson, ma lei,
una volta di pi, sarebbe riuscita a convincerlo che i suoi progetti andavano in direzione del suo
successo professionale. In uno stato di grande aspettativa, Mabel sentiva di procedere verso il suo
destino, che consisteva nel vivere in pianta stabile agli Evergreens ed essere riconosciuta da tutti, in
citt.
Fin dall'inizio, Mabel aveva trasformato Sue, Madre e Sorella, in una sorta di grande
Moghul Nero. L'immagine teneva Sue a distanza, rendendola estranea alla sua citt e alla sua casa,
bloccandola in un'immagine di lutto. Mabel, vestita di bianco, aveva colpito Austin come un faro di
purezza sulla veranda di Lessey House, mentre lui andava da lei una notte. Un angelo, Austin aveva
detto, rapito nel pensare che lei lo stava aspettando4. Mabel era bianco puro e non c'era in lei alcun
male, egli la rassicurava quando sua madre e sua nonna criticavano la sua vanit e il suo egoismo, che
associavano alla sua vergogna5. Mentre sua madre parlava, Mabel osservava fuori dalla finestra la
pioggia che piangeva in sintonia.
Per molto tempo, dopo la morte di Gib, raramente Sue era uscita da casa, ma quando lo fece
Mabel la descrisse a Austin come se stesse facendo una "parata" in giro per la citt: come se il fatto di
mostrarsi fosse di per s un atto di arroganza. Il suo vestito nero si profilava minaccioso come un
emblema di oscurit morale. Questo diceva Mabel a Austin, che dava ascolto a un'amante che gli
appariva un fiore innocente  come i fiori che lei dipingeva sui propri indumenti: un giglio sul suo
corpetto, boccioli di rosa sulla fusciacca.
La presenza di Sue turbava Mabel. Protetta solo dal riserbo dignitoso della famiglia Dickinson,
temeva per la propria reputazione. Bisognava prevenire o soffocare i pettegolezzi sulla fine della sua
amicizia con Sue. Mabel mise in giro la voce che Sue fosse scostante: una persona che attraeva gli
amici solo per scaricarli. Si trattava di rifiuti arbitrari. Niente a che vedere con lei, che era stata fin
troppo fiduciosa: una delle vittime sociali di Sue. Questa maldicenza attecch: l'idea che Sue sia una
manipolatrice indegna di fiducia e che infligge danni  sopravvissuta fino a oggi.
Un'altra ostinata maldicenza aveva a che fare con le tensioni familiari presenti prima che Mabel
entrasse in scena. Almeno un anno prima dell'arrivo di Mabel, Austin e Sue dividevano ancora il letto,
ma c'erano certamente delle tensioni, testimoniate dai cambiamenti nel comportamento di Austin dopo
la morte del padre. Divent solitario, cupo, refrattario ai piaceri, risentito verso la socievolezza di Sue,
verso il suo scintillare. Da giovane Emily aveva intravisto una inclinazione ascetica nel fratello,
ereditata del padre, e per dare equilibrio al fratello, Emily aveva incoraggiato la sua attrazione per
Martha Gilbert oltre che la sua passione principale: quella per Sue. Mabel si era imbattuta in questa
famiglia cos anomala e aveva deciso di confortare Austin per la sventura che gli era toccata di sposare
una creatura di basso lignaggio che gli aveva rovinato la vita.
Mabel non l'aveva fatto; cos Austin le aveva detto. Ha cominciato a capire che non 
opportuno che persone di livello sociale completamente diverso si sposino, scrive Mabel nel suo
diario, nel 1885. Si fece l'idea che il solo motivo per cui Austin si era sposato fosse stata la volont di
infondere nuovo vigore nella sua famiglia. Sue l'aveva costretto a sposarla, malgrado la sua terribile
ripugnanza a farlo. Secondo il diario di Mabel, Austin vedeva il matrimonio come una condanna a
morte. A quanto pare Austin non le aveva detto niente di come avesse inseguito Sue negli anni
Cinquanta. Ma niente di scritto da Austin poteva confermare questo melodramma dello sposo
perseguitato.
Mabel aveva registrato ci che lui aveva detto: la totale delusione del matrimonio, la sua
sensazione di essere in trappola come una mosca nella tela di un ragno6. La verit, naturalmente, era
che Sue era stata riluttante, ma alla fine non era riuscita a sfuggire al matrimonio. Ma Austin non era il
tipo che mentiva spudoratamente. Trent'anni dopo era arrivato a credere questo. Era pi facile
convincersene che tentare di capire perch. Susan non lo adorava e non faceva l'amore con lui.
Nella sua lista delle accuse Mabel include gli aborti, apparentemente immemore dei propri
tentativi di abortire Millicent. Mabel riferisce le accuse di Austin relative alla paura del parto di Sue. La
sua morbosa paura di avere figli lo ha portato ben presto alla disperazione. Ha causato tre o quattro
aborti prima di avere Ned. E ha fatto tutto ci che era in suo potere per liberarsi di lui  ed  a questi
sforzi che va addebitata la cattiva salute di lui.
Mabel rinfocola le accuse dell'amante secondo cui attacchi di orribile e incontenibile violenza
l'hanno messo diverse volte a rischio di morte, ed egli dice che se gli succede qualcosa possiamo essere
ragionevolmente sicuri che lei lo ha ucciso. La accusa addirittura di aver lanciato una volta un coltello
contro il marito.
Il temperamento di Sue era un tratto che la rendeva estranea a Emily.  vero che il regalo di
Natale di Sue a Emily nel 1880, l'Endimione di Disraeli, fu firmato a colei che non vede che ancora
amo7. Che questo sia equivalso a un allontanamento  smentito da due lettere del 1881, l'anno in cui
Mabel entr in scena. Emily aveva chiesto al Dr Holland come fosse riuscito a convincere William
Dean Howells, il cui romanzo, A Fearful Responsibility, era uscito a puntate sullo Scribner's
Magazine. L'editore aveva risposto:
Emily 
Fu un Caso di Corruzione  il Denaro ha fatto tutto 
Holland 8
Emily fece leggere questa nota a Sue che, come lei racconta al Dr Holland,  venuta
accompagnata da Ned  parlavamo di Mr Samuel [Bowles] e di voi, e del periodo vivace in cui voi due
eravate entrambi sostenitori dei Repubblicani, e veniva quasi da piangere  a tutti noi  come sarebbe
spesso saggio fare  lo direi alla casa accanto  Sue ha detto di avere nostalgia per quei "bellissimi
Giorni", sacro sia il loro nome9.
C' un accenno all'atmosfera tesa con Austin nella casa accanto, ma nessuna freddezza tra Sue
ed Emily. Il tono di Emily  di dispiacere, frenato dalla lealt verso il riservato e accigliato fratello.
E tu sola mi hai scoperto, disse Austin a Mabel. Non mi sono mai rivelato a nessuno  lo sai
 c'era una sola chiave. Quella che avevi tu. Tu l'hai girata, e sei entrata. Tu mi hai conquistato con la
tua dolcezza vincente10.
Austin era una persona che oscillava tra gli estremi della riservatezza e dell'abbandono
emotivo; un temperamento simile a quello della sorella. La loro volubilit rendeva ancora pi
necessaria una routine domestica stabile. Come casalinga Sue era eccellente, tanto pi dopo
l'adolescenza da orfana e il disagio provato nella casa del cognato. Per opporsi alle inclinazioni
domestiche di Sue (qualcosa che Mabel aveva sempre disprezzato), lei proiettava su Sue le manovre
tipiche di un'amante.
Mi sembra ingiusto che lei debba essere fredda e terribile verso di me, ed esageratamente
dolce verso di te, dice a Austin. Tu sei coccolato e lusingato, e io sono odiata11.
Come poteva Mabel sfrattare dagli Evergreens una moglie cos radicata in quella casa? Susan
aveva incanalato le sue notevoli doti di gusto e di intelligenza nella gestione della casa. Gli Evergreens
erano un punto di riferimento, con le sue cene deliziose, che arrivavano a molte portate nel corso delle
occasioni di gala, una casa e un giardino degni di uno degli uomini pi importanti di Amherst. Per
erodere le comodit di cui Austin godeva, Mabel gli chiese di elencare le ragioni per cui rompere il
matrimonio12. Lo chiese per la prima volta da Washington nel 1884, immediatamente dopo la
consumazione del loro rapporto, quando ebbe l'idea di un dossier documentato contro Sue13. In quel
momento Mabel era esultante e si sentiva potente, mentre folleggiava in una serie di eventi mondani,
incluso un ricevimento alla Casa Bianca dato dalla sorella del presidente Arthur. C'era stato un t per
quattrocento persone in cui lei aveva "ricevuto", indossando un vestito di seta e la fusciacca dipinta di
boccioli di rosa.
Mabel desiderava questo dossier per usarlo come scudo in caso di futuri attacchi al loro
amore14. Come sempre, si presenta come vittima innocente delle campagne della famiglia di lui. Le
sue accuse sono abbastanza persuasive perch le sue parole oltrepassino Austin e arrivino ai biografi e
ai critici del futuro. Questo mettersi sotto le luci della ribalta del suo tempo testimonia l'abilit di
Mabel come attrice; lei  la prima a credere che le parole che escono dalla sua bocca siano vere. Quanto
 raro essere una vera signora!15. La sua protesta di classe distoglieva l'attenzione dall'ira di
Susan. Con il suo tono gentile e temperante Mabel deplorava gli scoppi d'ira di Susan, definendoli
troppo volgari per un gentiluomo della finezza di Austin. Giustificavano senz'altro la sua defezione.
Mabel capitalizzava ogni scenata, commiserando Austin per quello che doveva sopportare dalla virago
che lo aspettava a casa. Il dramma di Mabel sulle buone maniere cerca di nascondere il dramma ben pi
oscuro del tradimento.
Sfortunatamente per Mabel, le proteste di Sue non continuarono. Ci furono altre tempeste, ma
Sue trov una ragione di vita nell'amore dei due figli che le restavano. Questi legami si rafforzarono, e
poi c'era il balsamo del sostegno di Emily: nel 1885 transitarono per il giardino pi messaggi che in
qualunque altro periodo precedente. Quell'anno, dopo l'incidente della carta da parati, i nervi di Ned
erano allo stremo16 a causa dell'inevitabile prossimit a un centro della tempesta (suo padre) che
si muoveva nella loro direzione. La malattia reumatica di Ned peggior e le sue ossa si irrigidirono
in altri punti17. Allarmata, Sue trov la forza di puntellare i bastioni esterni dei suoi rapporti con
Austin.
Per tutte queste ragioni, e per correttezza verso la famiglia, Austin replic alla richiesta di
Mabel con cautela: Non  pi nobile che io non dica niente che possa [...] riflettersi su altri?18. Non
voleva offendere o ferire. Avevano cos tanto per cui essere grati, anche se obbligati a rimandare
il compimento delle nostre speranze  ma tutto giunger a suo tempo.
Mabel non mollava. Insist ancora una volta per un piccolo dossier contro sua moglie. Caro,
perdonami, ma hai messo quella piccola nota nella mia scatola?, chiede da Londra il 18 luglio 1885.
Lo farai, vero?.
Austin esitava. Ad agosto offr a Mabel una sicurezza emotiva, chiamandola mia dolce
moglie19. Fu un gesto privato, mentre ci che Mabel voleva era spostarsi dallo spazio segreto
occupato dall'amante a quello pubblico in cui il legame con uno dei Dickinson potesse uscire allo
scoperto.
La risposta di Austin si fece attendere fino al 13 settembre 1885: giorno in cui Mabel torn
dall'Europa. Di nuovo si tir indietro. Il suo passato era stato un brutto fallimento, disse, e voleva
lasciarselo alle spalle piuttosto che coinvolgere spiacevolmente qualcun altro o rischiare la minima
ingiustizia. Credimi, le chiedeva. Credimi20.
Mabel per non cedeva. La famiglia di Austin era un ingombro e una noia21, mentre lei,
Mabel, che oh!, lo ama cos teneramente, pu morire se le privazioni diventano
insopportabili22. In questa campagna per spezzare i legami familiari, Mabel chiama in aiuto
nientemeno che l'Onnipotente.
Solo un tocco della mano di Dio23 potrebbe assicurarle ci che desidera. Mi domando se
ascolta le preghiere!.
Come combattenti ed eserciti da tempo immemorabile, Mabel coopta Dio per ottenere la morte
del nemico. Naturalmente sar una battaglia fino alla morte, condotta con le armi della diffamazione.
Era nell'aria quando Ned chiese alla zia Emily di sorvegliare sulla Madre mentre lui era via. Emily
fortificava Sue scrivendole: Il Mondo non l'ha conosciuta, ma io l'ho conosciuta, era il dolce Vanto di
Ges 24.
Le oscure intenzioni di Mabel diventano manifeste per un istante nel novembre del 1885,
quando chiede a Austin cosa possiamo fare. Sembra una domanda retorica nel contesto della
minaccia di morire se dovr aspettare troppo a lungo per realizzare il suo "presentimento". Il tono
oscilla delicatamente tra rassegnazione e sfida implicita: lui sarebbe disposto a "fare" qualcosa per
impedire che lei muoia?
Un mese dopo Austin non aveva ancora fatto nessuna mossa. Mabel lo consiglia sui minimi
particolari degli addii e dei saluti agli Evergreens: suggerimenti su come far appassire la vita familiare.
Durante gli ultimi mesi della vita di Emily, Austin esitava a lasciare Amherst, ma and due
volte a Boston. Dopo che lasci gli Evergreens, il 15 dicembre 1885, a Mabel venne in mente che
aveva trascurato di orchestrare gli addii alla famiglia. Egli doveva ghiacciare i loro cuori, e non
indulgere in rituali familiari: una carezza, un buffetto sul braccio, un augurio di buona salute, una
promessa di gentilezza al suo ritorno. Austin era di nuovo a Boston il marzo seguente, sei settimane
prima della morte di Emily, quando ricevette un altro attacco di Mabel ai costumi familiari. Uno di
questi riguardava l'abitudine di Sue e Austin di scriversi quando erano lontani.
Non pensi che sia necessario scrivere [da Boston] a nessuno tranne che a me in questa citt?
Lo farai? Intendevo parlarti della mia speranza che non lo facessi [...]. Il giorno dopo, Mabel ricorda
a Austin che la sua direttiva sugli addii  ancora pi valida considerato il tipo di accoglienza che avrai
al tuo ritorno. Ti prego di non farlo?25.
Mentre questi tentacoli raggiungono gli Evergreens, Mabel si rappresenta come un essere
passivo nelle mani di Dio:  Dio che crea il loro amore, dice a Austin. L'elevarsi della voce di Mabel li
solleva dal suolo. Questa  la nota principale suonata durante la sua campagna militare: quella
dell'amante che si arrende alla volont di Dio, in accordo con il dramma principale del suo ambiente.
Mentre Mabel risponde a estasi con estasi, traducendo la passione di Austin nel suo personale
linguaggio della passione, un abbondante carburante interiore fuma da quella piccola stella di un
presentimento che non mi lascia mai del tutto26. Spese i suoi risparmi per una cappa di pelliccia come
quella di Sue, che desiderava da tanto tempo. Dimenticata la maldicenza sul nero, l'apparizione di
Mabel in mantellina nera fu un segno dell'identit che l'immaginazione di Mabel voleva indossare.
La mantellina nera indica pi di una moda.  il segno che Mabel non smetteva mai di osservare
Sue; segno di un desiderio di possesso pi vicino alla fame che all'amore. Simile al comportamento di
uno stalker o di un fan ossessivo, potenzialmente pericoloso per l'oggetto della sua passione27. Mabel
era ossessionata dai Dickinson: dall'autorit regale di Austin Dickinson, dal genio della poetessa, e pi
istintivamente da Susan, la cui intelligenza, potenziata dalle letture, le aveva permesso di far parte di
quella famiglia. Il pericolo, per Susan Dickinson, era il bisogno di Mabel di essere lei.  pi del
semplice desiderio di cambiare status da parte di un'amante:  il bisogno compulsivo di essere la
persona che si vuole eliminare. Se l'imitazione di Mabel  pi sinistra rispetto al personaggio classico
della femme fatale, quale personaggio sta impersonando allora? Le sue esortazioni sono pi morbide
rispetto a quelle di Lady Macbeth; non cos dirette, n cos imperiose:  una Lady Macbeth dalla
passivit ottocentesca. A questo punto il suo desiderio  ancora nascosto: quando si decider Austin a
rimuovere l'ostacolo?
Non accadde. Nove mesi dopo Austin partecip volentieri alle vacanze estive della sua
famiglia. Nel luglio del 1886, all'insaputa di Mabel, accompagn Susan, Mattie e Ned a una gita
notturna per una vacanza ad Ashfield, nel Massachusetts: un percorso molto piacevole tra le colline del
Berkshire; ci fu anche un picnic a Mount Sugarloaf nel Sunderland, e Austin invit gli stessi, e anche
Lavinia (di recente priva di Emily), a una lunga gita serale a Leveritt (dove lui e Mabel avevano fatto
l'amore un mese prima). Invitato dalla moglie, Austin raggiunse la sua famiglia due volte ad Ashfield
ad agosto, e alle obiezioni di Mabel rispose tornando una terza volta per aiutarli in casa.
Lui glielo disse schiettamente: Hai fatto un errore.
All'improvviso lei si prostr ai suoi piedi. Temeva di perderlo, ma la sua autoumiliazione  in
ogni caso eccessiva. Solo il tono di allarme suona autentico; le sue suppliche nel chiedere perdono sono
troppo roboanti per essere convincenti. Dalla fine dell'estate del 1886 alla primavera del 1887 Mabel fu
occupata a costruire e arredare il suo nido sul prato dei Dickinson. Continu a soddisfare il suo
benefattore, ma i suoi rinnovati borbottii suggeriscono che la soddisfazione di lui non equivaleva alla
soddisfazione di lei, e che questa era secondaria rispetto a un'ambizione che non riusciva a definire,
gonfiata dall'illusione di potersi congiungere con Dio.
Sento che ci sono, dentro di me, delle cose che possono fiorire grazie a te28, furono le parole
con cui si separ da Austin quando part con David per il Giappone, nel 1887. A cui seguono queste
parole, tre giorni dopo, su un treno per Montreal: Ho una sorta di sensazione naturale, che molto
presto noi saremo insieme, inseparabili?  un presentimento che riguarda questo mondo e anche
l'aldil, mio caro29.
Uno scenario potente apparve a Mabel durante il loro lungo viaggio attraverso il Canada e il
Pacifico verso Tokyo. Fecero una nuova rotta che partiva da Vancouver, pi diretta rispetto a quella da
San Francisco, ma questa rotta cos a nord si rivel molto tempestosa, anche d'estate: onde giganti
coprirono la nave e danneggiarono il ponte. Solo Mabel stava in coperta, nei corridoi, a guardare la
natura selvaggia. A differenza degli altri passeggeri, chiusi nelle loro cabine, lei aveva lo stomaco
abbastanza forte da sopportare le turbolenze del mare. Il capitano lod il fatto che comparisse all'ora
dei pasti. Perfino sua moglie, che era pi esperta e pi abituata, non ce la faceva.
In quanto membro della spedizione di David, Mabel si arrampic per gioco sul monte Fuji (la
prima donna a cui fu permesso di andare oltre il sesto livello) e poi dorm sul pavimento sotto una
zanzariera in una locanda giapponese a Shirakawa, dove David si stava preparando a fotografare
l'eclissi totale del sole. Qui, lontana da Amherst, la mente di Mabel era comunque concentrata sugli
Evergreens, in attesa del fulmine dall'alto, dell'ispirazione divina su come colpire i suoi nemici.
Non  inutile sottolineare che, se Austin era il suo Dio, era particolarmente disponibile ad agire a
nome suo. A voler essere generosi, si potrebbe dire che questo atteggiamento fosse inconscio da
parte di Mabel, ma  improbabile, data la sua convinzione che l'ostacolo dovesse essere rimosso30.
Da Shirakawa, il 31 luglio 1887, Mabel indirizz un'altra minaccia di morte a Austin: egli
doveva intervenire per rafforzare la sua posizione pubblica e soggiogare i bigotti maliziosi di cui lei
ha fatto esperienza come sua amante.
Tu hai, in relazione alle circostanze esterne, un grande vantaggio su di me. Puoi dominare e
controllare delle cose che io non posso [...] questo rende la tua vita all'esterno pi sopportabile della
mia. Non voglio che la mia vita finisca cos presto. Ho delle capacit che nel tempo mi porteranno a
grandi risultati. Voglio fare qualcosa di valido nel frattempo.
Finora, Mabel non ha mostrato a Austin tutta la sua ambizione. Mentre David la sosteneva, era
probabile che Austin invece non sapesse dell'esistenza delle Nuove Donne. Fece a Mabel il favore di
mandare un manoscritto alla rivista Harper's quando lei os chiederglielo, ma non sappiamo se
Austin lo lesse e se abbia mai considerato il futuro di Mabel in termini lavorativi. Lei poteva cantare
nel coro o disegnare stanze, ma non avrebbe certo apprezzato di vederla su un palcoscenico. Lui
desiderava che Mabel fosse l'eco risuonante delle sue grida d'amore. Per Mabel, rivelare la propria
ambizione dimostra quanto fosse vicina al limite.
La sua ambizione, confessava, era erosa da morbose paure riguardanti il terribile odio dei
miei tre nemici. Lo sento perseguitarmi anche qui, all'altro capo del mondo  in positivo, l'odio e la
persecuzione, cos come il disgusto, in negativo. Lo sento ogni momento, ed esso mi sta uccidendo.
Forse sono nervosa, ma sento che certamente esso sar la mia morte. Non so cosa stiano facendo
adesso per distruggermi  ma in ogni caso sono stata orribilmente consapevole della sua malignit per
pi di una settimana, cos che certi giorni sono stata a malapena in grado di parlare a causa del suo
schiacciante potere31.
Prima di lasciare Shirakawa, il pomeriggio di domenica 21 agosto, chiese a Austin di venire
incontro alla nave quando sarebbe attraccata, se ci che lei si aspettava si fosse realizzato. Se il grande
Moghul nero dovesse avere una visita divina, tu verrai a Vancouver a incontrarci. Lo farai? Malgrado
la mia sensazione che Dio mi abbia abbandonata, io aspetto sempre una risposta alle mie preghiere su
quel fronte32. Mabel continu ad aspettare la notizia della morte di Susan Dickinson a ogni tappa del
suo lungo viaggio di ritorno.
Nella sua fantasia il trio avrebbe fatto un ingresso trionfale nel regno di Amherst. Fu quasi
incredula nell'apprendere che l'ostacolo era ancora in piedi. Austin si dovette difendere tre volte contro
l'invito all'azione di Mabel. La prima nell'estate del 1885, quando rifiut di attaccare il suo
matrimonio con delle prove scritte. Poi nell'estate del 1886, quando rifiut l'esortazione di Mabel a
non aiutare la sua famiglia ad Ashford. L'ultima nell'estate del 1887, quando non fece nulla per mettere
a repentaglio la vita della moglie mentre Mabel a Shirakawa attendeva sviluppi. Aveva messo in chiaro
che per stare bene aveva bisogno che Austin raffreddasse o indebolisse l'ardore di Sue fino a farla
morire.
Austin recep il messaggio? Si preoccup davanti alla minaccia che Mabel potesse morire?
Oppure era riluttante ad afferrare la spada davanti a lui, il manico rivolto dalla sua parte? Sono
domande cruciali, anche se restano nell'ambito delle pure ipotesi. La natura impetuosa di Austin lo
rendeva suggestionabile se si allontanava dal solco conosciuto  egli accettava, per esempio, la novit
di relazioni sessuali tra pi persone  ma, a differenza di Macbeth, non poteva compiere il male o
l'ingiustizia. Definire Mabel la mia angelica moglie33 poneva una sorta di blocco su ogni tipo di
azione dettato da malizia. Tuttavia, durante i due anni di prove di morte di Susan, Mabel riusc in uno
scopo: se non poteva spingere il coraggio di Austin fino a quel punto, poteva per restringere il campo
dei suoi legami emotivi per fare in modo che lui vedesse solo lei. Quell'estate lui le dice quanto si sia
allontanato da ogni altra cosa; sono diventato interamente tuo. Mentre Mabel  a Tokyo lo ripete.
Questo  il messaggio che fin per assorbire: Non c' nient'altro. Tu trasformi, tramuti, traduci tutto
[...] tu mi hai fatto tuo34.
Ogni altro legame sembrava vuoto. Questo pu spiegare le sue brevi e rare visite a Emily
quando stava morendo. L'estate successiva alla sua morte, quando Austin  seduto nella sua stanza, non
pensa a lei come pu fare qualcuno che ha perso una sorella.  solo una stanza, neanche troppo
familiare: uno spazio vuoto in cui pu scrivere a Mabel. Mentre lei era lontana egli sentiva il potere
del suo amore, la sua forza travolgente, schiacciante dentro e sopra di me35.
La spedizione in Giappone di David Todd fall nel suo obiettivo principale: fotografare la
corona del sole durante l'eclissi totale del 19 agosto del 1887. Egli aveva inventato una macchina che
anticipava la telecamera per riprendere l'evento, ma purtroppo il monte Fuji eruppe proprio in quel
momento, riempiendo l'atmosfera di fumi oscuri. Nessuna somma di denaro o tentativo di
pianificazione poteva allontanare le nuvole, ma fu quanto accadde ogni volta. And in California,
Giappone e Angola nella vana speranza di una giornata di bel tempo che non si verific mai. Rest in
attesa di altre spedizioni, ma Seelye, il direttore del college di Amherst, non era particolarmente
impressionato dalla sua abitudine di andare a caccia di eclissi36. Disturbato dalle sue assenze, il college
non era incline a pagargli lo stipendio. Quindi, David Todd aveva bisogno del sostegno di Austin
Dickinson presso il consiglio d'amministrazione. Dietro il consenso di David ai piani di Mabel c'
un'ambizione frustrata. Bench non sapesse quanto la moglie avesse bisogno della fedelt di Austin,
aveva ragione di credere che lei lo stesse sostenendo. Dopo tutto il loro matrimonio era vero, fondato
com'era su un'alleanza di ambizioni. Il loro comportamento reciproco era amichevole. Con David,
Mabel chiama se stessa "May-bill": un gioco di parole sulle bollette molto distante dai discorsi
altisonanti riservati a Austin. Nel frattempo Mabel era sempre pi sconcertata dal fatto di non avere
notizie di iniziative divine. Sono pietosamente indifesa nelle Sue mani, e non oso nemmeno
rimproverarLo37. C' una nota disperata nella sua voce quando chiede a Austin  nella sua veste di
Onnipotente  un segno. Ma non ha fortuna. Sue camminava per Amherst con la consueta energia.
Poich questa campagna era fallita, Mabel si interess alle ultime volont di Austin Dickinson.
Furono firmate il 3 novembre 1887, quando le parl del suo contenuto. Lasciava quasi tutto alla moglie
tranne la sua parte dei beni del padre: la Homestead e il prato. Questi li lasci a Lavinia con l'intesa che
lei li avrebbe passati a Mabel38.
Lavinia ha promesso di farlo, rassicur Mabel.
Abituato alla compiacenza della sorella, Austin confidava che sarebbe andata cos dopo la sua
morte. L'accordo gli permetteva di redigere delle ultime volont impeccabili, ottemperando per gli
obblighi verso la sua amante. Formalmente le lasci solo due quadri, come se fosse un omaggio a
un'amica con cui condivideva il gusto per l'arte.
Delusa nel suo desiderio di un riconoscimento pubblico, i pensieri di Mabel si rivolsero
all'ovest.
...
La frontiera era la risposta americana ai problemi. Huck Finn si entusiasma per questa terra, e
ancora prima, nel XVII secolo, Hester Prynne, condannata per adulterio, cerca di indurre il suo amante,
il ministro puritano, a trovare la libert insieme in quegli spazi selvaggi, lontano da una societ
punitiva. Voglio fuggire verso la libert con te39, Mabel aveva suggerito a Austin verso la fine del
1885, in un periodo in cui Emily era troppo malata perch lui potesse partire. All'inizio di quello stesso
anno lui aveva avuto una fantasia simile quando Mabel era stata in Europa. Se fosse andato in Europa
con lei, disse Austin, dubito che saremmo ritornati. Se ci avesse pensato in tempo, avrebbe potuto
spiegare la situazione con chiarezza alle sorelle40.
Gli amanti avrebbero potuto partire per direzioni opposte? Questa idea divenne una possibilit
nel novembre del 1887 quando Austin and a ovest e a sud per guardarsi attorno. Dietro di lui, nel
lontano passato, c'erano i suoi antenati pionieri: il vecchio Nathaniel Dickinson nel XVII secolo, e la
bisnonna Thankful Dickinson nel XVIII, ma emigrare non era roba da Austin, non pi di quanto lo
fosse stato per suo padre. Suo nonno aveva finito con il lasciare il suo luogo di nascita per Cleveland,
Ohio. Quando Austin viaggiava da Cleveland e Columbus verso St Louis, Des Moines, Indianapolis,
Tennessee e Birmingham, Alabama, mandava a casa lettere quasi quotidiane per informare Sue, in
termini secchi, dei suoi movimenti. A Mabel continua a scrivere lettere d'amore, rinviando il
commento sulle sue impressioni, ma con Sue si apre come si fa con una moglie sollecita verso il
benessere del marito: non ha dormito a causa di un bambino urlante. Con Sue parla dei menu
dell'ovest: coda nera di cervo, secondo lo stile dei cacciatori. Ecco cosa scrive da Wichita, Kansas:
una bestialit umana orrida e insopportabile [...] Tutta la mia natura si ritrae da essa41.
Com' sconvolgente scoprire che il sapiente Creatore ha creato degli esseri umani cos
degradati e ignoranti. I maiali selvatici [...] che infestano i boschi e stanno nei ruscelli qui non
sembrano fuori posto  ma la massa miserabile dell'umanit . Lasciando Wichita, il 15 novembre, le
frasi erompono in trattini lungo delle righe quasi illeggibili. L'Inferno di Dante non  niente . 
addolorato nello scoprire quanto sia inadatto a una vita che si svolga al di l del perimetro del
Massachusetts.
Non darei un volume di Emerson per tutti i maiali a ovest del Mississippi42, disse a Sue.
L'individualismo emersoniano era spesso associato all'avidit commerciale. Qui Austin ripesca
l'individualismo con il piglio deciso della sorella.
Mabel non sapeva di questa corrispondenza, n quanto i pensieri di Austin sulla casa
troncassero in modo definitivo i suoi sogni di fuga. Austin si rivolge a Sue come parte della sua vita
abituale  la vita a cui ritorner. Non era ci che Mabel avrebbe desiderato udire.
Non essendo riuscita a liberarsi di Sue e a imporre le proprie esigenze nella volont di Austin, a
convincerlo ad andarsene da casa, Mabel rest insoddisfatta come una moglie senza il segno. Ci
doveva essere un segnale visibile, e questa volta doveva essere un bambino della famiglia Dickinson.
Nel febbraio del 1888 questa donna per nulla materna decise di concepire un altro figlio. La frase in
codice era l'esperimento. La preoccupazione di Mabel per la sua reputazione era tale che la
gravidanza sarebbe stata fuori discussione se David non avesse acconsentito ad accettare il bambino
come suo. L'avrebbe convinto, ancora una volta, che lo schema era nel suo interesse. I Todd
continuavano a non avere soldi, a volte neanche per comprare il biglietto del treno. Il figlio di Austin,
se non Mabel stessa, si sarebbe fatto avanti come erede dei Dickinson. Sarebbe stata un'istanza morale,
certamente, non legale, ma i Dickinson erano esseri umani. Allo stesso tempo un bambino avrebbe
creato un legame indissolubile con i Dickinson, e Mabel sarebbe entrata nella linea di sangue.
Quando il piano pass dall'ideazione all'azione Austin aveva quasi sessant'anni ed era
spaventato43. I suoi figli erano cresciuti. Mabel aveva solo trentun anni e un figlio sarebbe stato il
frutto tangibile del loro amore. Erano molto abbattuti a marzo, quando dopo il primo mese il
concepimento non avvenne. Parlavano tra loro di fallimento, e la delusione metteva a dura prova il
morale di Mabel quando, malgrado i bagni caldi per rilassare il corpo prima dei tentativi, mese dopo
mese non succedeva niente. Furono d'accordo nel continuare con l'esperimento, ma senza molta
speranza. Mabel era molto depressa; pensava che Dio le avesse voltato le spalle.
Nel frattempo Susan Dickinson intratteneva una corrispondenza maritale con Austin mentre con
i figli passava l'estate nella Claremont House, a South West Harbor, nel Maine. Insisteva sul fatto che
lei e i bambini erano al sicuro, come se il problema fosse la loro sicurezza. Era in compagnia della
migliore societ di Amherst: Mrs Seelye (moglie del direttore del college) e il professor Stearns (ex
preside del college), e sarebbe stata anche pi contenta se Austin si fosse unito a loro. La sua unica
preoccupazione era per Austin solo a casa  anche se non era solo. Io sono sempre solo [...], non c'
bisogno di dirlo. Questo unico lampo di tristezza non pesa troppo su di lui. Sue  da moglie sollecita 
non vuole turbare il marito, e dato il loro passato non pu negare il loro prolungato legame. Se accadde
che, in loro assenza, Mabel dorm con Austin agli Evergreens (come infatti accadde), Susan lo ignor.
Il confine tra onest e diplomazia  difficile da valutare  per il bene dei figli, se non per il proprio. C'
un messaggio rassicurante dai bambini. Mattie gli aveva scritto, e anche Sue: Ned e Matty mandano la
loro buona notte insieme alla mia  Sue44.
Accadde cos che non fu sua moglie ad appassire nel gelo emanato dal marito, ma la sua
amante, che dimagriva e si sentiva demoralizzata. Per aumentare lo stipendio di David lei prese degli
alunni di musica e si mise a insegnare arte presso la scuola religiosa gestita da Mrs Stearns (la nuora
vedova del professor Stearns). Una fotografia di Mrs Todd con le sue alunne la mostra, un po' esangue,
in una fila di allieve robuste45.
La sera del 22 ottobre 1888 David Todd arriv a casa con quella che Mabel defin una saetta.
Era certamente ci che aveva sempre temuto: una macchia sulla sua reputazione. Sono distrutta46,
racconta nel suo diario. Ho pianto tutta la notte. Mabel era sicura che provenisse dai suoi nemici
agli Evergreens. Dio, pensava, deve realmente rimuovere questo incubo47 che pesava sempre su di
lei. Io lo farei se avessi un potere illimitato.
Per la prima volta permette a se stessa di provare del risentimento per la riluttanza di Austin a
esercitare il suo potere a vantaggio di lei: quanto sarebbe facile aggiustare e rendere perfetta ogni
cosa.
Continu a rimuginarci sopra, e un mese dopo mand a Austin la sua supplica pi accorata per
chiedergli di agire contro la sua famiglia:
Mattina del Ringraziamento [29 novembre] 1888
[...] Ho quasi l'impressione che ci sia una piccola debole ombra tra di noi  per la prima volta in sei
anni [...] Mi fido di te  pienamente, fermamente, anche quando il tuo giudizio mi sembra
eccessivamente cauto. In questi anni ho sperato che per noi ci sarebbero stati dei cambiamenti in
meglio. Non sono accaduti, ma c' stato invece un continuo tirare nell'altra direzione. Ci si pu
meravigliare del fatto che io sia ansiosa che tu attacchi la causa fatale di tutto questo?
[...] Ti supplico di salvarmi [...] vedo che per me diventa ogni giorno pi impossibile vivere nella
stessa piccola citt in cui vivi tu. Mi vedo sempre pi sola, e so che questa mia solitudine non  altro
che il risultato attentamente deliberato di un odio e di una minaccia iniziati molti anni fa. Io vedo che il
potere di far cessare tutto questo giace oziosamente nelle tue mani, e che tu sei l'unica persona in grado
di risolvere questa cosa terribile [...] Vedo con occhi straordinariamente chiari che  arrivato il
momento di usare un poco della forza che giace in te contro la roccaforte di tutte le mie ferite [...]
Anche quando ho visto le cose con pi chiarezza, e ho aspettato affannata che facessi qualcosa, non
sono mai stata impaziente verso di te. Tu siedi in trono, sempre, ma non hai mai visto l'amara necessit
in cui mi trovo.
Dalla sua posizione privilegiata e sicura, Austin pensava che Mabel dovesse guardare dall'alto
il mondo come se fosse un posto troppo vasto e affascinante per lasciarsi turbare dai pettegolezzi dei
moscerini e delle cornacchie. Le sugger di controllarsi.
Mabel replic che lui non aveva idea della morsa ferrea che la imprigionava. La sua
impazienza, aggiunse, era solo la superficie di una lotta troppo profonda da poter essere espressa a
parole.
Il suo problema non era la mancanza di parole. Riguardava il tentativo di utilizzare la propria
eloquenza all'interno di un codice amoroso: mai rimproverare il Re. Quella volta aveva rischiato.
Ho sempre cercato di cancellare dalla mia mente l'idea che molto di questo dolore fosse
gratuito, e causato dalla tua riluttanza a entrarci dentro placandolo nel punto che l'ha causato. La mia
coscienza non ha mai ammesso niente che potesse apparire sleale verso di te. Ma con quanta felicit ti
vedr fare quello che puoi fare a questo riguardo!48.
La lettera avverte che, se non agir adesso, lei se ne andr. Intendeva farlo.
Spinta via da Amherst da torti che spezzano il cuore49, Mabel pass un infelice autunno a
Boston tra il 1889 e il 1890. Qui alloggiava in una pensione al 124 di Boylston Street. Non era da lei
stare senza far niente. Austin le compr un abbonamento per la stagione della Boston Symphony; prese
lezioni di canto settimanali al conservatorio e cant con la Hndel e la Haydn Society50. Mabel era
entusiasta dell'Oratorio di Natale di Bach e della Redenzione di Gounod, e cantava il Messiah di
Hndel durante le feste. Ispirata dalla musica e dalla lunga immersione nelle poesie d'amore mistico di
Emily Dickinson, si sentiva spinta a consegnare la sua anima e la vita dopo la morte a Austin. Ci che
Austin ha smosso non era inapppropriato; era l [...] esso ha riconosciuto lui ed  corso con un balzo
verso il suo padrone. Immaginava che nei grandi spazi dell'universo in cui vivono le anime, la sua
volont mi trover e star con me per sempre. Bench sentisse la mancanza di suo marito (in Angola
per un'altra spedizione), David Todd non era un animale monogamo, e non era tipo da impegnare lo
spirito. A distanza dai suoi cari uomini51, rifletteva sul suo bisogno di entrambi: Io so chi sono
l'uno e l'altro, e gli appartengono due lati completamente diversi della mia natura.
Nel febbraio del 1890 tenne una conferenza pubblica sulla sua scalata al monte Fuji. Mrs
Loomis, che era presente, disse alla figlia che Mabel aveva trovato il suo genio, e questa esperienza
in effetti fu l'inizio di una carriera lunga ventitr anni di discorsi in pubblico in tutto il paese. La
risposta di Austin fu decisamente fredda. Mi piace, e non lo so.
Se lei non fosse stata cos femminile, continuava, questo avrebbe diminuito la sua femminilit,
perch una donna non dovrebbe esporsi, bens stare all'ombra di una pietra o accanto al focolare con il
suo marito-amante. Non era assolutamente d'accordo con l'incoraggiamento materno. Mrs Loomis non
la conosceva quanto lui. Era troppo superficiale, e avrebbe scambiato un'anatra per una gallina.
Superficiale era una formula sbrigativa per descrivere l'incapacit di Mrs Loomis di apprezzare
l'elevatezza della relazione della figlia. Chiaramente Austin non aveva dimenticato l'opposizione dei
Loomis, il loro rifiuto di credere nei suoi dinieghi riguardo alla relazione; dinieghi espressi peraltro con
il tono di una persona socialmente superiore che accondiscende a dare spiegazioni ai genitori sgomenti
della propria amante.
Per quanto riguarda le attivit di Mabel a Boston, niente poteva calmare la sua preoccupazione
per il potere dei suoi nemici di rovinarla. Susan visit Boston quell'inverno e Mabel, vedendola come
la persona che mi ha trascinato via dalla mia casa, temeva che Susan avrebbe provocato ulteriori
danni. Avevano conoscenze comuni e andavano a far loro visita insieme, e Mabel temeva di trovarsi
faccia a faccia con il mio orrore personale52.
La sua paranoia raggiunse livelli folli quando and a trovare la sua prospera cugina Lydia
Coonley a Chicago, nel marzo del 189053. Mrs Coonley presiedeva il Chicago Women's Club, uno dei
primi in America. Bench le cugine condividessero l'interesse verso i diritti delle donne, e Mabel fosse
stata molto apprezzata per le sue conferenze sul Giappone all'interno del circolo della cugina, lei si
mise a fantasticare di uno sgarbo da parte di Mrs Ray, che aveva incontrato Mattie Dickinson. Mabel
inoltr un'altra supplica delirante a Austin perch intervenisse a nome suo  voleva che lui facesse
pressione sui conoscenti di Mattie perch la invitassero a casa loro. Austin le rispose che non l'avrebbe
fatto, e le assicur che Mattie non aveva la minima idea di dove lei si trovasse. Egli non credeva che
sua figlia stesse orchestrando degli sgarbi da lontano. Come in seguito divenne evidente, Austin aveva
ragione, e Mrs Ray si rivel una donna ospitale. Tuttavia, la delusione rimase. Mabel aveva trent'anni e
l'impressione di aver sprecato la giovinezza. Austin, a sessant'anni, era perplesso sull'atteggiamento di
Mabel, che sembrava limitare la vita alla giovinezza: gli sembrava una cosa femminile far dipendere la
vita dall'aspetto esteriore. Cercava di rassicurarla, ma Mabel detestava le donne di mezza et.
Le sue campagne non avevano ottenuto risultati, e il futuro appariva vuoto. Forzatamente fuori
citt, fu una dimostrazione di tenacia tornare ad Amherst nel maggio del 1890. Stranamente, per, fu
durante questo oscuro periodo della sua vita, cio dal 1888 al 1890, che Mabel intraprese un nuovo
compito che l'avrebbe legata legittimamente ai Dickinson, e per sempre: cominci a decifrare, datare e
battere a macchina le poesie di Emily Dickinson; all'inizio una o due, poi altre, e infine decine. Le
poesie la guidavano e la sostenevano mentalmente e spiritualmente. Sembravano aprire la porta di un
universo pi vasto54 e avevano un effetto prodigioso55 sulla sua depressione. Invece di procreare
un bambino con Austin Dickinson, poteva portare alla luce la creatura poetica di Emily Dickinson56.
Questa impresa era diversa dalle tante campagne concepite lontano da Amherst. Nella sua casa di
Amherst con vista sulla Homestead, vicino alla sorella e al fratello della poetessa, cominci umilmente
con una macchina da scrivere presa in prestito: una nuova invenzione per l'ufficio e per uso domestico.
Era la risposta non cercata al suo presentimento. Perch Mabel Todd non era destinata a diventare la
consorte di un Dickinson ma la curatrice delle opere di Emily Dickinson.


1 Yale: 496E, serie I, scatola 4, f. 57. La busta  senza data.
2 2 novembre 1885, A&M, p. 244.
3 5 giugno, Yale. Non in A&M.
4 Primavera del 1885 circa, A&M, p. 204.
5 14 giugno 1886, ivi, p. 247.
6 Diari, V (16 dicembre 1885). Yale. Anche un riassunto su una striscia di carta, conservata fra
le sue carte a Yale: 496C, serie VII, scatola 103, f. 259. Il clich della tela di ragno  ripetuto in
entrambe le fonti.
7 EDR.
8 Citato da ED a SHD. L714.
9 Visita di Sue a ED: ED al Dr Holland. L715.
10 6 luglio 1885, Yale. Non in A&M.
11 Febbraio 1883, A&M, p. 154.
12 Ivi, p. 185.
13 Primi del 1884, Ibidem.
14 WAD a MLT, ripetendo la sua difesa. Ibidem.
15 19 agosto 1887, A&M, p. 288.
16 Lettera a MDB (1 febbraio 1885). Hay Library. Dickinson, 1879-1885, carte raccolte e
commentate da Barton Levi St Armand, New England Quarterly, nn. 61-63, 1988, p. 373.
17 Lettera a MDB (11 gennaio e 3 marzo 1885). Ibidem.
18 Primi del 1884, A&M, p. 186.
19 Ivi, p. 235.
20 Ivi, pp. 240-241.
21 15 dicembre 1885, A&M, pp. 244-245.
22 2 novembre 1885, A&M, p. 244.
23 15 dicembre 1885.
24 Fine 1885 circa, L1024.
25 A&M, pp. 244-245.
26 2 novembre 1885, A&M, p. 244.
27 La Porphyria di Browning (nel monologo drammatico Porphyria's Lover) e la Desdemona
di Otello sono amate da uomini che le uccidono.
28 MLT a WAD (7 giugno 1887). Yale. Non in A&M.
29 10 giugno del 1887 circa, Yale. Non in A&M.
30 Polly Longsworth, in A&M, p. 286.
31 Ivi, pp. 286-287.
32 Ivi, p. 290.
33 18 giugno 1887, quando lei era in viaggio per il Giappone. Ivi, p. 270.
34 16 luglio 1887, ivi, pp. 280-281.
35 Ivi, p. 280.
36 WAD a MLT (3 luglio 1887). Ivi, pp. 273-274.
37 31 luglio 1887, ivi, p. 286.
38 Ivi, p. 298.
39 2 novembre 1885, ivi, p. 244.
40 6 luglio 1885, Yale. Non in A&M.
41 13 novembre 1887, DFP.
42 16 novembre 1887, da Memphis, Tennessee. A&M, p. 300.
43 WAD a MLT (28 marzo 1888). A&M, p. 304.
44 SHD a WAD dal Maine: (4 agosto 1888). DFP.
45 Album di foto di MLT. Yale: 496E.
46 A&M, p. 310.
47 Diari (22 ottobre 1888), p. 33. Yale: microfilm.
48 A&M, pp. 310-312.
49 MLT a WAD (14 aprile 1889). A&M, p. 319.
50 Diari (inverno 1990). Yale: microfilm. La Handel and Haydn Society fu fondata nel 1815
per mettere in scena oratori e altre opere in America.
51 Diari, V, 44, 49. Yale: microfilm.
52 30 novembre 1889, A&M, p. 328.
53 Una cugina di Eben Loomis.
54 1890, A&M, p. 296.
55 Diari, V (30 novembre 1890), 73. Yale: microfilm.
56 Sono debitrice alla poetessa e agente Isobel Dixon per questo.
...
.
...
FINE Parte 2.